02/02/2026
Questa non è “una carta” e non è nemmeno un simbolo da interpretare mentalmente.
Questa carta parla di chi c’era prima di te e di quanto, spesso senza accorgercene, continuiamo a portarlo nel corpo, nelle scelte, nelle relazioni.
Gli antenati non vivono nel passato, vivono nei nostri atteggiamenti automatici, nei sensi di colpa che non sappiamo spiegare, nelle paure che non ci appartengono davvero, nelle forze che ci hanno permesso di arrivare fin qui.
Lavorare con la carta degli antenati non significa “tagliare” o “liberarsi”.
Significa guardare, riconoscere, rimettere ordine perché quando qualcosa non è visto, continua ad agire.
Quando invece viene riconosciuto può finalmente cambiare posto.
La spiritualità, per me, non è salire sopra, è scendere nelle radici senza paura di ciò che si incontra.
E da lì, scegliere finalmente la propria vita.
𝐒𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐢 𝐭𝐮𝐨𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐚𝐭𝐢, 𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚𝐧𝐨 𝐚 𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚, 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐦𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚.
Un lavoro di consapevolezza, radicato e personale.