Il progetto InAirQ ha l'obiettivo di descrivere gli impatti sanitari sulla qualità dell'aria indoor sulla popolazione scolastica dell'Europa centrale, e di individuare misure e strumenti per ridurre tali impatti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità e la Direzione Generale per la Salute hanno considerano l'inquinamento atmosferico, sia outdoor sia indoor, una delle principali preoccupazioni per la salute ambientale, in quanto può causare gravi effetti sulla salute umana. Tuttavia, anche la qualità dell'aria indoor richiede attenzione, perché è negli spazi chiusi che le persone spendono la maggior parte del loro tempo. L'esposizione interna a inquinanti atmosferici può verificarsi in qualsiasi ambiente interno; tra questi, le scuole. Il progetto InAirQ (Transnational Adaptation Actions for Integrated Indoor Air Quality Management, Azioni transnazionali di adattamento per la gestione integrata della qualità dell'aria indoor) mira a descrivere gli impatti sulla qualità dell'aria indoor sulla popolazione vulnerabile dei bambini in età scolare, e ad adottare misure per migliorare la salute dell'ambiente scolastico negli Stati dell'Europa Centrale. L'obiettivo principale del progetto è quello di elaborare politiche e azioni pratiche e avviare processi di capacity building per ridurre gli effetti negativi sulla salute della qualità dell'aria interna nei paesi dell'Europa Centrale, concentrandosi sull'elaborazione di azioni transnazionali. Queste politiche ed azioni pratiche porteranno alla mitigazione dei rischi per la salute umana derivanti dall'esposizione all'inquinamento atmosferico indoor. Il progetto InAirQ si baserà su metodologie e strumenti transnazionali. Un "Virtual Health Repository" sarà organizzato e disseminato al fine di confrontare e valutare la situazione ambientale degli Stati partner del progetto per descrivere la natura e l'entità dell'inquinamento atmosferico all'interno delle scuole. Questo metodo orientato al processo si basa sulla relazione tra fattori sanitari e ambientali ed è in grado di fornire informazioni sullo sviluppo di politiche e programmi nei settori dell'ambiente e della salute. Inoltre, sarà istituito un nuovo Forum transnazionale sulla Qualità dell'Ambiente che, attraverso la condivisione dei risultati del progetto InAirQ tra i Partner, contribuirà ai risultati del progetto supportando le parti interessate nell'attuazione dei protocolli di miglioramento della qualità dell'aria indoor, sostenendo la cooperazione dei potenziali soggetti interessati. Saranno organizzati corsi di Capacity Building adattati ai dirigenti scolastici e agli organi operativi scolastici locali / regionali per la migliore attuazione dei piani d'azione. Infine, si elaboreranno, testeranno ed attueranno gli Action Plan nazionali, finalizzati a fornire un insieme di buone pratiche e azioni per migliorare l'ambiente indoor nelle scuole pilota e gli organismi nazionali di controllo sanitario. Si coinvolgeranno le parti interessate collegando tra loro diversi gruppi di interesse (pubblico, istruzione e settore sanitario, industria dell'edilizia) per arrivare a definire politiche sanitarie armonizzate sull'inquinamento atmosferico outdoor e indoor in modo che riflettano le reali esigenze della salute umana e della qualità ambientale. Le misure contenute negli Action Plan per la qualità dell'aria indoor consentiranno di adeguare l'inquinamento atmosferico negli ambienti indoor secondo modalità che non scoraggiano né limitano lo sviluppo socio-economico ma incrementano il livello di tutela della salute umana attraverso miglioramenti dello stato ambientale, massimizzando il potenziale di benessere umano equilibrato e sostenibile e, in generale, migliorando la qualità della vita degli utenti. Il progetto InAirQ è un progetto transfrontaliero cofinanziato dall'UE nell'ambito del programma Interreg CENTRAL EUROPE. Il progetto è realizzato da 9 partner provenienti da 5 stati dell'UE: il National Public Health Center ungherese, che è Lead Partner; la Municipality of Várpalota (Ungheria), il Nofer Institute of Occupational Medicine e la Łodz Region (Polonia); lo Slovenian National Institute of Public Health e la Primary School Karla Destovnika-Kajuha (Slovenia); il Czech National Institute of Public Health (Repubblica Ceca); SiTI - Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l'Innovazione e la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo (Italia). La durata del progetto sarà di 36 mesi a partire da luglio 2016. Il valore complessivo del progetto è di 2.000.325,00 EUR, finanziati all'80% dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, mentre i partner co-finanziano la quota rimanente.