Stefano Varagona

Stefano Varagona Ortopedico - Aggregato FMSI

Focus di oggi: l’arte della riparazione del tendine quadricipitale. 🦵🛠️La rottura del tendine del quadricipite all’inser...
17/02/2026

Focus di oggi: l’arte della riparazione del tendine quadricipitale. 🦵🛠️

La rottura del tendine del quadricipite all’inserzione rotulea è un infortunio che spegne letteralmente il “motore” estensore del ginocchio. Spesso causata da un sovraccarico eccentrico o un trauma diretto, questa lesione richiede una ricostruzione che non sia solo “meccanica”, ma biologica.
Nel disegno, ho voluto rappresentare la tecnica chirurgica utilizzata per restituire stabilità e funzione:

1️⃣ La Presa (Sutura): Abbiamo armato il moncone tendineo con una sutura di tipo Kessler modificata utilizzando fili non riassorbibili ad alta tenuta. Questa configurazione è fondamentale perché afferra il tendine in modo saldo, resistendo alle forti trazioni del muscolo quadricipite senza lacerare le fibre.

2️⃣ L’Ancoraggio (Tunnel Transossei): Per ricreare la naturale anatomia (footprint), i fili sono stati fatti passare attraverso 3 tunnel transossei longitudinali confezionati nella rotula.

3️⃣ La Stabilità: Ancorando i fili al polo inferiore della rotula, otteniamo una compressione ottimale del tendine contro l’osso. Questo contatto diretto è il segreto per una guarigione biologica solida e duratura.

Una sintesi di biomeccanica e precisione chirurgica per rimettere il paziente in piedi con sicurezza.

Mal di schiena: Risolviamo i dubbi (senza risonanze inutili) 🦴📉Se ti sei bloccato con la schiena, la prima cosa che pens...
17/02/2026

Mal di schiena: Risolviamo i dubbi (senza risonanze inutili) 🦴📉
Se ti sei bloccato con la schiena, la prima cosa che pensi è: “Devo fare subito una Risonanza!”. Fermati un attimo. Da ortopedico, ti spiego perché spesso non serve (e cosa invece devi guardare).

Cosa dicono i dati? Il 90% degli episodi di lombalgia acuta o sciatica si risolve entro un mese con terapia conservativa (riposo attivo, fisioterapia, antinfiammatori). Fare una risonanza subito spesso mostra “difetti” (come protrusioni o ernie) che magari hai da anni e non sono la causa del tuo dolore attuale.

⚠️ Quando devi preoccuparti davvero? (Red Flags) Corri dallo specialista se noti: 🚩 Problemi a trattenere urine o feci (Sindrome della Cauda Equina: è un’urgenza chirurgica!). 🚩 Dolore che peggiora di notte o a riposo. 🚩 Febbre inspiegabile associata al dolore. 🚩 Storia pregressa di tumori.

💡 Curiosità biomeccanica: Sai qual è la posizione che “schiaccia” di più i tuoi dischi? Stare seduti curvati in avanti (magari guardando il telefono o lavorando al PC). La pressione è minima invece quando sei sdraiato.

Scorri le slide per capire come comportarti nelle prime 6 settimane. 👉

Il tuo dito “scatta” o si blocca quando provi a stenderlo? 🖐️🛑Non è solo un fastidio passeggero: in medicina la chiamiam...
16/02/2026

Il tuo dito “scatta” o si blocca quando provi a stenderlo? 🖐️🛑

Non è solo un fastidio passeggero: in medicina la chiamiamo Tenosinovite Stenosante, meglio nota come Dito a Scatto. Se senti un piccolo “clic” doloroso alla base del dito, specialmente al mattino, il tuo corpo ti sta inviando un segnale preciso.

Cosa succede esattamente?
Immagina il tendine come una corda che deve scorrere dentro una guaina (la puleggia). Se il tendine si infiamma o la guaina si restringe, lo spazio non basta più. Il risultato? Il tendine si “inceppa”, causando lo scatto meccanico che senti.

Cosa dicono le evidenze scientifiche?
1️⃣ Non aspettare: Se trascurato, il processo infiammatorio può portare a una fibrosi della puleggia, rendendo il blocco permanente.
2️⃣ Esistono alternative all’intervento: Nelle fasi iniziali, tutori notturni e infiltrazioni mirate di corticosteroidi hanno tassi di successo fino all’80%.
3️⃣ L’intervento è risolutivo: Quando il trattamento conservativo fallisce, la chirurgia mini-invasiva libera il tendine con un successo vicino al 100% e un recupero funzionale quasi immediato.
Non forzare il movimento e non ignorare il dolore. La diagnosi precoce è la chiave per evitare la rigidità del dito. 🩺

👉 Sfoglia il carosello per capire come intervenire e quando è il momento di consultare uno specialista.

📌 Salva il post se ti è stato utile e condividilo con chi soffre di questo disturbo!

⛷️ Ginocchia e Spalle: le vittime preferite della neve.Siamo nel pieno della stagione sciistica e, purtroppo, anche dell...
31/01/2026

⛷️ Ginocchia e Spalle: le vittime preferite della neve.
Siamo nel pieno della stagione sciistica e, purtroppo, anche della stagione traumatologica legata agli sport invernali. Analizziamo le lesioni più frequenti con l’occhio clinico, distinguendo tra i traumi dell’arto inferiore (che subiscono le forze torsionali) e quelli dell’arto superiore (che subiscono le forze d’impatto).

📌 Il Re dei traumi: Il Ginocchio.
Il meccanismo classico è la distorsione in valgo-rotazione esterna. Spesso il paziente riferisce di aver sentito un “POP” distinto, seguito da instabilità. Attenzione: se il ginocchio si gonfia subito (emartro), c’è un’alta probabilità (circa il 70-80%) di una lesione del Legamento Crociato Anteriore (LCA).

📌 Le insidie dell’Arto Superiore.
Mentre le gambe lavorano, le braccia spesso “atterrano”.
1️⃣ Spalla: Le cadute ad alta velocità portano spesso a lussazioni gleno-omerali o fratture di clavicola.
2️⃣ Pollice dello Sciatore: Una lesione spesso sottovalutata. Il bastoncino agisce come una leva sul legamento collaterale ulnare del pollice. Se c’è lesione completa (Lesione di Stener), l’approccio chirurgico è quasi sempre mandatorio per evitare instabilità cronica nella presa.

💡 Il consiglio:
La prevenzione migliore non è l’attrezzatura costosa, ma la preparazione atletica. L’equilibrio tra forza del quadricipite e degli ischiocrurali (H/Q ratio) è il miglior tutore che possiate indossare. Arrivare al cancelletto di partenza senza tono muscolare adeguato è il primo fattore di rischio modificabile.

Avete mai subito uno di questi traumi o avete dubbi sulla preparazione presciistica?

Scrivetemelo nei commenti. 👇

🦴 Frattura di polso ≠ “solo un osso rotto”📌 La riduzione serve a rimettere le ossa nella posizione corretta📌 Il gesso ma...
11/01/2026

🦴 Frattura di polso ≠ “solo un osso rotto”

📌 La riduzione serve a rimettere le ossa nella posizione corretta
📌 Il gesso mantiene l’allineamento e protegge la guarigione
📌 Una riduzione instabile oggi può diventare dolore, rigidità e perdita di forza domani

🔎 Per questo i controlli clinici e radiografici sono fondamentali

⏱️ La qualità del recupero si gioca nei primi giorni, non alla fine.

💬 Cura subito, funziona meglio dopo.

♻️ Nel “circle of life” tutto evolve per crescere. Nel nostro Servizio Sanitario, invece, sembra si stia chiudendo un “c...
01/11/2025

♻️ Nel “circle of life” tutto evolve per crescere. Nel nostro Servizio Sanitario, invece, sembra si stia chiudendo un “circle of death” professionale:
il medico diventa segretario, l’infermiere diventa medico, l’OSS diventa infermiere.
Un ciclo che non nasce dal progresso, ma dalla carenza di personale e di visione, dove ognuno viene spinto a fare il lavoro dell’altro, senza tempo né strumenti per fare il proprio.

Il medico trascorre fino al 60% del tempo in attività burocratiche: impegnato tra impegnative, referti e prenotazioni come un operatore CUP.
Per compensare la carenza di medici, si propone di abilitare gli infermieri a prescrizioni “ripetibili” o a gestire pazienti cronici, spostando la linea di confine tra assistenza e diagnosi.
A loro volta, gli OSS vengono trasformati in “assistenti infermieri”, una figura ibrida creata per tappare il buco lasciato dalla carenza infermieristica.

Il problema non è l’evoluzione delle professioni — che va incoraggiata — ma la confusione dei ruoli e l’assenza di investimenti.
Quando chi cura deve rincorrere un modulo, quando chi assiste deve improvvisarsi medico, e chi dovrebbe formare non ha tempo per farlo, allora non stiamo riformando il sistema: lo stiamo logorando.

Serve una riforma vera, non un riciclo di competenze. Perché il cerchio della cura non può chiudersi su sé stesso: deve restare aperto alla dignità di ogni professione.

Tuo nonno è caduto e si è rotto il femore vicino all’anca?Non tutte le fratture sono uguali e il tipo cambia anche l’int...
10/08/2025

Tuo nonno è caduto e si è rotto il femore vicino all’anca?
Non tutte le fratture sono uguali e il tipo cambia anche l’intervento.

🔹 Frattura laterale (extracapsulare): è fuori dalla capsula dell’anca, il sangue arriva bene e l’osso guarisce più facilmente. Qui si usa spesso un chiodo endomidollare, una “barra” di metallo dentro l’osso che stabilizza la frattura e permette di rimettersi in piedi presto.

🔹 Frattura intracapsulare: è dentro la capsula, vicino alla testa del femore. Il rischio di danni alla circolazione è alto e la testa potrebbe non guarire bene. In questi casi, meglio un’endoprotesi, cioè sostituire la parte rotta con una protesi artificiale.

📌 In entrambi i casi l’obiettivo è lo stesso: far tornare il paziente a camminare il prima possibile, perché muoversi presto significa meno complicanze e più autonomia.

Aerobica vs Anaerobica: chi brucia di più? 🔥⸻🔸 Allenamento Aerobico (es. corsa) • Brucia calorie durante l’attività • Di...
28/07/2025

Aerobica vs Anaerobica: chi brucia di più? 🔥



🔸 Allenamento Aerobico (es. corsa)
• Brucia calorie durante l’attività
• Dispendio energetico diretto e immediato
• EPOC (consumo post-esercizio): basso
• Effetto limitato sul metabolismo basale

➡️ Ottimo per creare un deficit immediato, ma l’effetto si esaurisce in breve.



🔸 Allenamento Anaerobico (es. pesi)
• Dispendio calorico diretto più basso
• EPOC molto più elevato (effetto “afterburn”)
• Incrementa la massa muscolare, che aumenta il metabolismo basale nel lungo termine
• Il corpo consuma più calorie per riparare le fibre muscolari

➡️ Meno effetto immediato, ma maggiore impatto nel tempo.



💡 Conclusione:
L’allenamento con i pesi non brucia più calorie nell’immediato, ma contribuisce molto di più a mantenere il deficit nelle ore e nei giorni successivi, specialmente se associato a un piano alimentare coerente.

Granita o gelato alle creme? 🍧🍦La risposta non è così scontata…✔️ Il gelato alle creme contiene zuccheri, ma anche grass...
27/07/2025

Granita o gelato alle creme? 🍧🍦
La risposta non è così scontata…

✔️ Il gelato alle creme contiene zuccheri, ma anche grassi e proteine che ne abbassano l’indice glicemico.
❌ La granita, pur essendo più “leggera”, è fatta quasi solo di zucchero → picco glicemico assicurato 🚀

⚠️ A parità di porzione, la granita ha meno calorie, ma sazia molto meno.
E se sei diabetico o insulino-resistente, attenzione: la granita è un finto alleato.

🎯 Non è solo questione di calorie, ma di risposta metabolica.

📌 Salva questo post se ti è utile e condividilo con chi ordina “solo una granita, perché è più leggera”… 👀

Hai mai sentito parlare di “frozen shoulder”? ❄️È una condizione infiammatoria della spalla che porta dolore e rigidità,...
15/07/2025

Hai mai sentito parlare di “frozen shoulder”? ❄️
È una condizione infiammatoria della spalla che porta dolore e rigidità, come se l’articolazione si stesse congelando lentamente.

Colpisce soprattutto tra i 40 e i 60 anni, spesso donne, e può essere legata a diabete, problemi tiroidei o lunghi periodi di immobilità.

Si evolve in tre fasi: dolore, rigidità, recupero. Il problema? Può durare anche due anni.

Ma non tutto è perduto: la diagnosi precoce e il trattamento mirato fanno la differenza. Fisioterapia, esercizi controllati, terapie antinfiammatorie e infiltrazioni aiutano a recuperare.

Se il dolore ti limita nei movimenti quotidiani, non aspettare: parlane con uno specialista.

👉 Salva il post se ti è utile e condividilo con chi ha problemi alla spalla!

Hai dolore a un tendine? Prima domanda da farsi:🟥 È un problema acuto o cronico?📌 La tendinopatia acuta nasce da un sovr...
09/06/2025

Hai dolore a un tendine? Prima domanda da farsi:
🟥 È un problema acuto o cronico?

📌 La tendinopatia acuta nasce da un sovraccarico improvviso (es. un allenamento troppo intenso).
📌 La tendinopatia cronica è diversa: nasce da stress ripetuti nel tempo, spesso sottovalutati.

Diagnosi:
✔️ Dolore localizzato, test clinici, ecografia.
✔️ Nella forma cronica può esserci degenerazione del tessuto tendineo.

Trattamento:
⏱️ L’infiammazione acuta richiede riposo, ghiaccio, antinfiammatori e carico graduale.
🧱 La tendinopatia cronica richiede costanza: esercizi progressivi, tempo e pazienza.
❌ Le soluzioni “veloci” spesso illudono… e poi peggiorano tutto.

Prognosi:
📅 Il tendine si rigenera lento ma sicuro. Ma se hai fretta… resti fermo più a lungo.

Sono in spiaggia da due ore.Spiaggia sabbiosa, 30 gradi, zero nuvole.Ho già visto tre persone con il gesso.Ora… capisco ...
08/06/2025

Sono in spiaggia da due ore.
Spiaggia sabbiosa, 30 gradi, zero nuvole.
Ho già visto tre persone con il gesso.

Ora… capisco la voglia di godersi il mare,
ma forse vale la pena ricordare che quando diciamo:
“Il gesso va tenuto asciutto e pulito”,
intendiamo davvero asciutto e pulito.

No a sabbia, no a salsedine, no a sudore che impregna tutto.
Il rischio? Irritazioni, infezioni, o dover rifare tutto da capo.
La vacanza si gode lo stesso, basta un po’ di attenzione 👣🌊

Indirizzo

Ancona

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
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+393518203264

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