31/01/2026
L'angoscia, la disperazione e il vissuto di abbandono nei momenti di distacco a volte diventano soverchianti... prendono spazio e non lasciano respiro...
Trovare il modo per esprimere la sofferenza e il disagio può essere la chiave per accoglierli e andare oltre: scrivere un diario esprimendo i propri vissuti, oppure disegnare su un foglio tutte le proprie emozioni, o, ancora, utilizzare la voce e il canto per farle fluire... Ognuno ha il proprio canale di espressione privilegiato.
Il secondo step è trovare un'attività che faccia stare bene: ascoltare musica, fare attività fisica, cucinare, ballare, guardare video divertenti...
Terzo step, trovare un modo per prendersi cura di sé, facendosi una coccola: farsi un bagno caldo, accendere delle candele ascoltando una musica rilassante, avvolgersi in una coperta morbida...
Imparare a sentirsi pieni dopo aver sentito il vuoto interiore è possibile. Piccoli passi che portano gradualmente a riparare le ferite profonde dell'anima.
(I tre step descritti fanno parte del "modello CARESS" - Lisa Ferentz)
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