15/12/2025
I miei veri obiettivi quando tengo una formazione rivolta a Tecnici e Coaches 🏋️♀️🥋
Lo scorso 6 dicembre, durante il mio intervento di un paio d’ore al Centro Olimpico Nazionale PALA-FIJLKAM, ho fatto ciò che cerco sempre di fare quando ho poco tempo a disposizione: essere il più efficace e pratico possibile. E, in questi casi, il focus principale è: stimolare curiosità e generare un impatto positivo.
Viviamo in un periodo in cui tutto scorre troppo velocemente per poter essere compreso e applicato con efficacia.
Per questo abbiamo bisogno di formare sempre più Educatori-Coach: persone con la voglia di fermarsi, ascoltare, fare chiarezza e diventare punti di riferimento — soprattutto per i tanti giovani confusi da mille proposte affascinanti all’apparenza, ma spesso vuote nella sostanza.
Se dovessi riassumere il modo in cui “mi centro” quando entro in gioco, penso a questi 7 punti per me fondamentali:
1️⃣ Interazione
Osservo, ascolto e faccio domande mirate per entrare in sintonia con il gruppo e capire quanto e come essere flessibile nel mio intervento.
2️⃣ Qualità dei contenuti
Evito di essere banale o prevedibile. Non mi soffermo su concetti che so essere già stati affrontati e interiorizzati dal pubblico.
3️⃣ Riflessione
Cerco di mettere in discussione alcuni falsi miti, mai per screditare qualcuno, ma per stimolare riflessioni pratiche e costruttive.
4️⃣ Rinnovare e rinforzare
Ricollego i concetti chiave a esempi reali, che ogni coach possa riconoscere come problemi concreti della propria realtà.
5️⃣ Curiosità
Stimolo apertura e interesse verso nuovi approcci, senza imporre soluzioni preconfezionate.
6️⃣ Strumenti, non ricette
Offro strumenti che aiutino i coach a pensare, adattarsi e trovare soluzioni applicabili in autonomia.
7️⃣ Emozione e significato
Cerco sempre di lasciare un messaggio. Qualcosa che resti nel tempo e diventi uno stimolo a voler essere coach — e persone — migliori.
In fondo, questo approccio non cambia molto quando insegno ad atleti o nei corsi di fitness funzionale: la velocità del mondo di oggi ci suggerisce di rallentare se vogliamo divulgare qualità piuttosto che quantità. E questo vale soprattutto per chi educa, guida e ispira.
Strong fundamentals. Smart progressions. People first 💙
Andrea