Giovanni Grasso Presidente

Giovanni Grasso Presidente “Se vuoi essere felice, stabilisci degli obiettivi che governino i tuoi pensieri, liberino la tua energia, ed ispirino le tue speranze.” Andrew Carnegie

Arezzo, il 30 giugno arriva la TARI: famiglie sempre più spremuteOltre 430 euro l’anno: i cittadini pagano, ma chiedono ...
23/04/2026

Arezzo, il 30 giugno arriva la TARI: famiglie sempre più spremute

Oltre 430 euro l’anno: i cittadini pagano, ma chiedono chiarezza, equità e servizi veri

prima rata il 30 giugno, ma per le famiglie il conto continua a salire.
Si parla di una spesa media che supera i 430 euro l’anno: un peso sempre più difficile da sostenere per tanti cittadini.
Quando aumentano le tasse sui rifiuti, i cittadini hanno diritto a una cosa semplice: trasparenza, servizi migliori e costi giustificati fino all’ultimo euro.
Perché pagare di più senza vedere risultati concreti non è più accettabile.

Mi candido per cambiare Arezzo. Non mi candido per occupare uno spazio.Ho scelto di candidarmi come capolista di Casa Ri...
22/04/2026

Mi candido per cambiare Arezzo. Non mi candido per occupare uno spazio.
Ho scelto di candidarmi come capolista di Casa Riformista, alle elezioni comunali.
È una scelta forte, coraggiosa, profondamente sentita.
Nasce dall’amore per la mia città e dalla convinzione che Arezzo meriti di più.
Mi candido perché non riesco a restare a guardare.
Mi candido perché credo in una politica che affronta i problemi veri, che ascolta le persone, che ha il coraggio di scegliere.
Perché Arezzo non ha bisogno di comparse, ma di persone credibili, presenti, libere.
Le polemiche passano. I fatti restano.
In queste ore si parla di presunte incompatibilità tra la mia candidatura e il mio ruolo di Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo.
Ma i fatti raccontano altro. Esistono già casi analoghi in cui impegno politico e ruolo ordinistico convivono nel pieno rispetto delle regole. Tra questi quello di Nicola Volpi, consigliere comunale di Perugia eletto nelle liste di Fratelli d’Italia, oggi anche Presidente OPI Perugia e consigliere del Comitato Centrale FNOPI.
Per questo ribadisco con chiarezza che non esiste alcuna incompatibilità tra il mio ruolo e la candidatura alle elezioni amministrative.
Nei prossimi giorni sarà convocato anche un Consiglio Direttivo straordinario per discutere la mia posizione all’interno dell’Ordine, nella massima trasparenza e nel pieno rispetto istituzionale.
Io continuo a credere in una politica fatta di idee, contenuti e responsabilità, non di attacchi pretestuosi.
E continuo ad andare avanti come ho sempre fatto: con serietà, con trasparenza, con passione.
Io ci sono. A testa alta. Con la forza dei fatti, con il coraggio delle scelte e con il cuore rivolto ad Arezzo.
Adesso non è più il tempo delle chiacchiere. È il tempo di alzarsi in piedi e costruire il cambiamento.

L’ennesimo episodio di aggressione nel cuore della nostra cittadina. Adesso BASTA! Non si può continuare a parlare di em...
21/04/2026

L’ennesimo episodio di aggressione nel cuore della nostra cittadina. Adesso BASTA! Non si può continuare a parlare di emergenza solo dopo che avvengono i fatti: serve prevenzione, controllo costante, presenza sul territorio e scelte politiche chiare.
La sicurezza È UN DIRITTO NON UNO SLOGAN.
Chi amministra ha la responsabilità istituzionale deve dare risposte concrete ai cittadini, ai commercianti e a tutte le persone che frequentano il Centro Storico ad Arezzo.
Arezzo merita SICUREZZA, RISPETTO DELLE REGOLE e TOLLERANZA ZERO verso ogni forma di violenza.

Il parco di Via Curina si trova in una situazione di degrado fuori dal comune, dove sporcizia e danneggiamenti alle attr...
21/04/2026

Il parco di Via Curina si trova in una situazione di degrado fuori dal comune, dove sporcizia e danneggiamenti alle attrezzature da gioco fanno da padroni. È il risultato di vent’anni di mancata manutenzione, che hanno trasformato un luogo per famiglie in un’area trascurata e insicura. Questo è l’ennesimo simbolo di una gestione del territorio che dimentica interi quartieri, e a farne le spese sono, come sempre, i cittadini. Non è accettabile che gli aretini debbano convivere con il degrado mentre le istituzioni restano in silenzio o intervengono solo quando la situazione diventa insostenibile. La cura degli spazi pubblici è un dovere istituzionale, non un favore. Serve un cambio di mentalità: manutenzione costante e una presa in carico tempestiva delle segnalazioni. Il decoro urbano non è un dettaglio, ma una questione di dignità e di qualità della vita. Gli aretini meritano di meglio.

La formazione infermieristica ad Arezzo non può essere oggetto di compromessi al ribasso. Come Presidente dell’Ordine de...
20/04/2026

La formazione infermieristica ad Arezzo non può essere oggetto di compromessi al ribasso. Come Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo, insieme al Consiglio Direttivo, alla Commissione d'Albo, e al Collegio dei Revisori dei Conti, abbiamo espresso con chiarezza la nostra posizione: NO A SOLUZIONI IBRIDE che rischiano di indebolire la qualità del percorso formativo. La laurea in Infermieristica deve garantire presenza, competenza, integrazione reale con il territorio e con i servizi sanitari.
Per questo abbiamo rivolto un appello alle istituzioni competenti affinché si attivi al più presto il corso replica ad Arezzo, già a partire dall’anno accademico 2026/2027, oppure si scelga responsabilmente una programmazione solida per il 2027/2028. Le scorciatoie non servono, soprattutto quando in gioco c’è la qualità della futura classe professionale.
Investire nella formazione significata investire nella sanità pubblica, nella sicurezza dei cittadini e nella dignità della professione infermieristica.
Arezzo merita un percorso formativo all’altezza delle sfide che ci attendono.

📲 Seguimi dove racconto davvero chi sono e cosa voglio fareLa politica non è solo slogan: è presenza, ascolto e confront...
18/04/2026

📲 Seguimi dove racconto davvero chi sono e cosa voglio fare
La politica non è solo slogan: è presenza, ascolto e confronto continuo.
Per questo ho scelto di esserci, ogni giorno, anche sui miei canali ufficiali.
Qui condivido idee, proposte, impegni concreti e il dietro le quinte di un progetto politico che nasce dalle persone e per le persone.
👉 Seguimi su Facebook e Instagram
👉 Partecipa, commenta, confrontati
👉 Costruiamo insieme una comunità consapevole e attiva
Perché il cambiamento non si guarda: si costruisce, insieme. 💪

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Un amore che supera anche la morteIl riconoscimento del legame affettivo tra le persone e i propri animali da compagnia ...
17/04/2026

Un amore che supera anche la morte
Il riconoscimento del legame affettivo tra le persone e i propri animali da compagnia compie oggi un passo avanti importante anche sul piano normativo.
Il via libera alla possibilità di tumulare le ceneri degli animali domestici insieme ai propri proprietari rappresenta una scelta di civiltà, che tiene conto dell’evoluzione culturale e sociale del nostro Paese.
Sempre più cittadini considerano gli animali parte integrante della famiglia: questa misura ne prende atto, offrendo una risposta rispettosa e regolamentata a un’esigenza sempre più diffusa e richiesta da parte delle persone.
Si tratta di un provvedimento che unisce sensibilità istituzionale e attenzione ai diritti individuali, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle volontà espresse in vita.
Un segnale concreto di modernità e umanità, che riconosce il valore di un legame capace di andare oltre la vita stessa.

Ma quanto vale la sicurezza ad Arezzo? È questa la domanda che ci poniamo dopo essere venuti a conoscenza della segnalaz...
16/04/2026

Ma quanto vale la sicurezza ad Arezzo?
È questa la domanda che ci poniamo dopo essere venuti a conoscenza della segnalazione fatta dalla signora Concetta, mamma di un bambino ipovedente, che ha denunciato le condizioni delle strisce pedonali nella zona di Sant’Anastasio, nella frazione di Olmo.
La segnalazione mette in evidenza lo stato di grave degrado delle strisce pedonali, ormai quasi invisibili, lungo una strada molto trafficata.
La situazione di pericolo è stata riportata più volte nel corso degli anni dai residenti della frazione aretina, ma le loro richieste di intervento – tra cui l’installazione di un semaforo a chiamata, come quello presente davanti al Teatro Mecenate – non sono mai state prese in considerazione.
Quando emergono problematiche di questo tipo, non si tratta di un problema individuale, ma collettivo: la sicurezza stradale riguarda l’intera comunità.
Servono fatti, non promesse.
È necessario rifare le strisce pedonali, garantendo anche l’adeguamento per le persone ipovedenti attraverso percorsi tattili dedicati, introdurre sistemi per ridurre la velocità dei veicoli in quell’area e valutare l’installazione di un semaforo a chiamata per aumentare la sicurezza dei pedoni.
Si tratta di interventi minimi, ma capaci di fare la differenza tra rischio e sicurezza.

Non ci voleva l’ennesima rissa per capire che il problema esisteva già. Questa situazione l’avevamo già segnalata e denu...
15/04/2026

Non ci voleva l’ennesima rissa per capire che il problema esisteva già. Questa situazione l’avevamo già segnalata e denunciata da tempo. Lo avevamo detto chiaramente già nei nostri post precedenti. Già dal 30 marzo noi avevamo posto il problema, quando abbiamo richiamato l’attenzione sui primi episodi di risse, tensioni e problemi che coinvolgevano gruppi di ragazzi. Purtroppo, i fatti successivi hanno confermato che non si trattava di casi isolati: ad Arezzo si sono susseguiti altri casi di violenza che coinvolgono i più giovani, con interventi delle forze dell’ordine e un clima di crescente preoccupazione. Oggi qualcuno “cade dal pero”. Noi no.
Avevamo avvertito prima che la situazione stava peggiorando.
Avevamo chiesto un maggior controllo prima che il fenomeno crescesse.
Avevamo sollecitato interventi e la presa di provvedimenti ancor prima che si arrivasse all’ultimo fatto grave.
Adesso non servono minimizzazioni, né silenzi, né parole. SERVONO FATTI. Serve prendere atto della realtà e intervenire con serietà:
• Maggior controllo del territorio comunale;
• Più prevenzione;
• Più attenzione ai luoghi della movida e dell’aggregazione giovanile;
• Più responsabilizzazione dei giovani aretini.
Non possiamo più ignorare il problema. Quando certi segnali passano in secondo piano, a pagare il conto poi è tutta la comunità.
Arezzo non può e non deve essere considerata una città pericolosa.

Ci sono gesti che vanno oltre la solidarietà: diventano segni concreti di vicinanza, affetto e senso di comunità.La dona...
14/04/2026

Ci sono gesti che vanno oltre la solidarietà: diventano segni concreti di vicinanza, affetto e senso di comunità.
La donazione del DAE alla Croce Bianca di Arezzo vuole essere un abbraccio sincero a una realtà preziosa, duramente colpita, ma da sempre esempio di impegno, generosità e servizio verso gli altri.
Un grazie di cuore ai volontari della Croce Bianca, che ogni giorno scelgono di esserci, con coraggio, umanità e spirito di sacrificio.
Un sentito ringraziamento anche ad Ardi Garden, per la sensibilità e l’attenzione dimostrate con un contributo che parla di responsabilità sociale e amore per il territorio.
Quando istituzioni, volontariato e imprese si uniscono, nasce il volto più bello della nostra comunità.

🚄 Alta Velocità e Stazione Medio Etruria: un’opportunità concreta per il territorio aretinoLa realizzazione della stazio...
14/04/2026

🚄 Alta Velocità e Stazione Medio Etruria: un’opportunità concreta per il territorio aretino

La realizzazione della stazione Medio Etruria a Rigutino, a servizio dell’area tra Arezzo, Cortona e Chiusi, rappresenta una scelta strategica per rafforzare il sistema infrastrutturale del centro Italia e sostenere lo sviluppo del territorio.
Investire nell’alta velocità significa migliorare la qualità della vita dei cittadini. In particolare:
• Garantire ai pendolari collegamenti più rapidi ed efficienti verso città come Roma, Firenze e Milano.
• Ridurre i tempi di percorrenza e aumentare l’affidabilità del servizio ferroviario.
• Creare nuove opportunità occupazionali, sia nella fase di realizzazione che nell’indotto economico generato.
L’opera assume inoltre un valore rilevante sul piano ambientale. Potenziare il trasporto ferroviario ad alta velocità significa incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, contribuendo alla riduzione dell'utilizzo di autovetture, delle emissioni e dell’impatto ambientale complessivo.
La stazione Medio Etruria può diventare un nodo moderno ed efficiente, capace di connettere il territorio aretino ai principali corridoi europei, favorendo la crescita economica, turistica e sociale dell’intera area.
Si tratta di una visione di sviluppo sostenibile, orientata al futuro e alle esigenze delle nuove generazioni.

VIOLENZA IN CENTRO: PAURA IN PIAZZA GUIDO MONACOUn altro grave episodio di violenza si è verificato nel cuore della nost...
13/04/2026

VIOLENZA IN CENTRO: PAURA IN PIAZZA GUIDO MONACO

Un altro grave episodio di violenza si è verificato nel cuore della nostra città. In piazza Guido Monaco un uomo è stato aggredito da un gruppo di giovani senza un’apparente motivazione.

L’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi sanitari è stato pressoché immediato, ma resta forte la preoccupazione per quanto accaduto in uno dei luoghi maggiormente frequentati della città.
La sensazione che lasciano notizie di questo genere è sempre più chiara: la sicurezza non può essere data per scontata. Non si tratta solo di cronaca, si tratta di capire cosa sta succedendo davvero nelle nostre piazze, soprattutto tra i più giovani.

• Serve presenza
• Serve prevenzione
• Serve responsabilità

Arezzo è una città che deve continuare ad essere vissuta in sicurezza, soprattutto nei suoi spazi centrali. Episodi come questo evidenziano la necessità di una maggiore presenza, controllo e prevenzione territoriale. La sicurezza non è un lusso: è un diritto prioritario di ogni cittadino.

Indirizzo

Arezzo
52100

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