22/04/2026
Mi candido per cambiare Arezzo. Non mi candido per occupare uno spazio.
Ho scelto di candidarmi come capolista di Casa Riformista, alle elezioni comunali.
È una scelta forte, coraggiosa, profondamente sentita.
Nasce dall’amore per la mia città e dalla convinzione che Arezzo meriti di più.
Mi candido perché non riesco a restare a guardare.
Mi candido perché credo in una politica che affronta i problemi veri, che ascolta le persone, che ha il coraggio di scegliere.
Perché Arezzo non ha bisogno di comparse, ma di persone credibili, presenti, libere.
Le polemiche passano. I fatti restano.
In queste ore si parla di presunte incompatibilità tra la mia candidatura e il mio ruolo di Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo.
Ma i fatti raccontano altro. Esistono già casi analoghi in cui impegno politico e ruolo ordinistico convivono nel pieno rispetto delle regole. Tra questi quello di Nicola Volpi, consigliere comunale di Perugia eletto nelle liste di Fratelli d’Italia, oggi anche Presidente OPI Perugia e consigliere del Comitato Centrale FNOPI.
Per questo ribadisco con chiarezza che non esiste alcuna incompatibilità tra il mio ruolo e la candidatura alle elezioni amministrative.
Nei prossimi giorni sarà convocato anche un Consiglio Direttivo straordinario per discutere la mia posizione all’interno dell’Ordine, nella massima trasparenza e nel pieno rispetto istituzionale.
Io continuo a credere in una politica fatta di idee, contenuti e responsabilità, non di attacchi pretestuosi.
E continuo ad andare avanti come ho sempre fatto: con serietà, con trasparenza, con passione.
Io ci sono. A testa alta. Con la forza dei fatti, con il coraggio delle scelte e con il cuore rivolto ad Arezzo.
Adesso non è più il tempo delle chiacchiere. È il tempo di alzarsi in piedi e costruire il cambiamento.