Dott.ssa Pasqualina Apisa

Dott.ssa Pasqualina Apisa - VALUTAZIONE OTORINOLARINGOIATRICA E AUDIOLOGICA
- DIAGNOSI E TRATTAMENTO DEI
-DISTURBI DELLA VOCE

27/04/2025



Vertigine Posizionale Parossistica Benigna (VPPB): quando il mondo gira… ma si può fermare

La VPPB è una delle forme più frequenti di vertigine periferica. Si manifesta con episodi brevi ma intensi di vertigine, spesso descritti come la sensazione che tutto ruoti intorno, scatenati da movimenti specifici della testa — tipicamente quando ci si sdraia, ci si alza o si ruota nel letto. Gli episodi durano meno di un minuto ma possono essere molto fastidiosi e accompagnati da nausea o, in alcuni casi, vomito.

Il meccanismo alla base di questa condizione è il distacco di piccoli otoconi (cristalli di carbonato di calcio) all’interno dell’orecchio. Questi, finendo in un canale semicircolare dove non dovrebbero essere, alterano la normale percezione del movimento e dell’equilibrio.

La buona notizia? Si tratta di una patologia benigna e nella maggior parte dei casi risolvibile con manovre di riposizionamento eseguite da uno specialista, senza bisogno di farmaci o interventi invasivi.

Se riconosci questi sintomi, è importante rivolgersi a uno specialista in audiologia o otorinolaringoiatria. Attraverso un esame vestibolare sarà possibile confermare l’origine periferica della vertigine ed escludere altre cause, avviando da subito il trattamento più appropriato.

Non lasciare che la vertigine ti destabilizzi: una diagnosi precisa e tempestiva fa la differenza.

05/01/2025
18/04/2024
Una delle prime domande che faccio ai genitori dei miei piccoli pazienti, che abbiano superato i 2 anni di età, è:“Il su...
11/01/2024

Una delle prime domande che faccio ai genitori dei miei piccoli pazienti, che abbiano superato i 2 anni di età, è:
“Il suo bambino prende ancora il ciuccio?”
La risposta, nella maggior parte dei casi, è la seguente: “No dottoressa, lo prende solo per dormire...”
E’ bene chiarire che le abitudini orali viziate ( ciuccio, biberon, suzione del pollice...) mantenute oltre i 2 anni di vita, possono comportare anomalie nello sviluppo armonico delle strutture osteomuscolari cranio-facciali.
Lo sviluppo ottimale del complesso cranio-facciale, che garantisce importanti funzioni vitali come la respirazione e la masticazione, dipende appunto dalla crescita armonica delle numerose strutture ossee e dall’adeguato sviluppo della muscolatura facciale.
La crescita del complesso cranio-facciale è fortemente condizionata non solo dai fattori genetici dell’individuo ma anche da quelli ambientali.
La persistente abitudine alla suzione, oltre i 2 anni di vita, altera l’equilibrio tra la muscolatura orofacciale ,crescita ossea e dentale favorendo lo sviluppo delle malocclusioni
La malocclusione dentaria è una “condizione patologica per la quale non si realizza un corretto e fisiologico combaciamento tra i denti delle due arcate antagoniste.
Le cattive abitudini orali, dunque, possono stimolare un’anomala protrusione della lingua nella zona anteriore delle arcate impedendo la fisiologica maturazione della deglutizione da infantile a quella adulta.
Questa situazione patologica causa non solo la problematica di tipo estetico, ma altera anche la funzionalità dell’apparato dentario provocando i deficit masticatori e fonetici.

19/09/2023

Buon anno scolastico a tutti i nostri piccoli!

Cari genitori, l’apprendimento è un processo delicato e le emozioni che il bambino prova durante questo processo lo condizioneranno per tutta la vita.
“L'amigdala, è l'archivio della nostra memoria emozionale e quando sente l'organismo in pericolo determina atteggiamenti di confusione e fuga. L'emozione è mediatore fondamentale dell'apprendimento. Per questo motivo se mentre si apprende viene sperimentata la paura, tutte le volte che il cervello riprende dalla memoria quel determinato apprendimento, riprende accanto ad esso l'emozione che l'ha mediato. L'apprendimento va accompagnato ad emozioni positive: di fronte all'errore si trova la strategia per superarlo, si diventa alleati del bambino vs l'errore!”

28/04/2022

Le procedure endoscopiche sono state inventate negli anni 30 del secolo scorso ma solo nel 1963 è comparso il primo endoscopio utilizzabile per le procedure mediche. Nel tempo L’evoluzione tecnologica ha permesso lo sviluppo di strumenti sempre più sofisticati e di dimensioni ridotte.
La rinofibroscopia viene eseguita con una sottile fibra ottica attraverso le fosse nasali fino a raggiungere il rinofaringe, la regione subito dietro al naso.
L’esame è indolore e non necessita di anestesia.
La metodica permette dunque di visualizzare l’integrità anatomica delle strutture, la presenza di aventuali ostruzioni ed in generale tutto ciò che interferisce e compromette la respirazione nasale.

La disfonia spasmodica è una patologia vocale invalidante. Si manifesta con un’alterazione della voce che si presenta in...
17/02/2022

La disfonia spasmodica è una patologia vocale invalidante.
Si manifesta con un’alterazione della voce che si presenta interrotta da spasmi, tremante e, a volte, poco comprensibile.
La patologia colpisce prevalentemente le donne e compare verso i 50 anni.
È una distonia focale, talvolta associata ad altre distonie.
Questa distonia laringea non influenza né la respirazione né la deglutizione.
Il disturbo può essere identificato da foniatri e neurologi specializzati con una valutazione clinica confermata da videolaringoscopia.
L'iniezione di tossina botulinica con guida elettromiografica nei muscoli laringei è il trattamento più efficace.
Ugo Cesari

La malattia di Parkinson è caratterizzata da sintomi motori, tra cui tremore a riposo, acinesia e ipertono plastico ed i...
23/11/2021

La malattia di Parkinson è caratterizzata da sintomi motori, tra cui tremore a riposo, acinesia e ipertono plastico ed instabilità posturale.
Esistono anche sintomi non motori, alcuni dei quali precedono la diagnosi di diversi anni.
La loro prevalenza è significativamente superiore a quella della popolazione generale: insonnia, stitichezza, ansia, depressione, sonnolenza diurna, iposmia.
Uno di questi sintomi non motori, la disfagia orofaringea, è pericolosa per la vita. Aumenta infatti il rischio di polmonite per inalazione, principale causa di morte in questa popolazione (dal 4 al 30% a seconda degli studi). L'aumento del rischio di morte per polmonite nei pazienti con malattia di Parkinson è 4 volte superiore rispetto a quello della popolazione generale. La prevalenza di questi disturbi della deglutizione è stimata essere tra l'11 e l'81% .
L'importanza di questa differenza è attribuibile ad una mancata percezione dei disturbi da parte dei pazienti, con una prevalenza soggettiva molto inferiore alla prevalenza oggettiva. Ciò conferma il valore dello screening oggettivo.
Allo studio Fibroendoscopico della deglutizione si riscontrano anomalie come l'inalazione di alimenti liquidi e/o solidi. Questi disturbi silenziosi possono essere presenti fin dalla fase iniziale della malattia e sono correlati con un aumentato rischio di malattia polmonare.
La disfagia orofaringea complica la gestione di altri sintomi e comporta un aumentato rischio di disidratazione e di malnutrizione.
Vi è un impatto negativo sulla qualità della vita, sulla durata dei pasti, sulla scelta del cibo, sulla comunicazione, sulla paura, sul sonno e sulla fatica.
Nonostante ciò, la gestione dei disturbi della deglutizione rimane tardiva e poco frequente.
La disfagia è argomento poco conosciuto che miete silenziosamente vittime per polmonite ab ingestis e, nei casi più drammatici, per soffocamento.
E’ IMPORTANTE EFFETTUARE LO STUDIO DELLA DEGLUTIZIONE IN TUTTI I PAZIENTI AFFETTI PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE!!

Le fluttuazioni ormonali svolgono un ruolo importante nella vita di ogni donna.In particolare gli ormoni femminili , dur...
21/10/2021

Le fluttuazioni ormonali svolgono un ruolo importante nella vita di ogni donna.
In particolare gli ormoni femminili , durante il ciclo mestruale, sembrano influenzare il sistema uditivo e vestibolare, alterando l’omeostasi dei fluidi labirintici e la processazione uditiva centrale.
Nel nostro lavoro, abbiamo studiato e confermato queste ipotesi su un gruppo di donne portatrici di Impianto Cocleare.

Panoramica sulle ipoacusie neurosensoriali X-linked.
28/09/2021

Panoramica sulle ipoacusie neurosensoriali X-linked.

il Reflusso Faringo-Laringeo (RFL) è un'entità nosologica spesso sottostimata, probabilmente solo negli ultimi anni si è...
14/09/2021

il Reflusso Faringo-Laringeo (RFL) è un'entità nosologica spesso sottostimata, probabilmente solo negli ultimi anni si è compreso quanto influisca negativamente sulla qualità di vita della popolazione che ne è affetta.
I sintomi classici del RFL sono:
- tosse secca e stizzosa
- sensazione di corpo estraneo faringeo (nodo alla gola)
- raucedine o disturbi della voce
- necessità di dover schiarire spesso la voce (raclage)
- bocca e gola secca
- dolore e bruciore di gola
La fibroendoscopia laringea permette un’accurata valutazione dell’eventuale estensione laringo-faringea del reflusso. L’esame viene eseguito con l’ausilio di un fibroscopio rigido con ottica inclinata a 90°-70° o mediante fibroscopio flessibile.

Indirizzo

Via Salvatore Pescatori, 107
Avellino
83100

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