19/03/2026
IL PAPÀ: LA PRESENZA CHE COSTRUISCE FUTURO
Auguri a tutti i papà che costruiscono ogni giorno pezzi di vita ai loro figli.
Grazie ai papà che lavorano tanto, a quelli che cercano lavoro, a quelli che trovano il tempo per esserci, nonostante tutto.
Auguri ai papà che accompagnano i figli a scuola, a quelli che li aiutano con i compiti anche se la matematica non è mai stata il loro forte, a quelli che la sera leggono una storia con gli occhi che si chiudono per la stanchezza.
Grazie ai papà che insegnano ad andare in bicicletta correndo dietro al sellino e fingono di non avere il fiatone, a quelli che, quando si cade, trattengono il "te l'avevo detto", aiutano a rialzarsi e invitano a riprovarci.
Auguri ai papà che giocano, che diventano mostri nascoscosti sotto il tavolo, arbitri improvvisati in giardino e architetti di castelli con i cuscini del divano e la sabbia sulla spiaggia.
Auguri ai papà che tifano a bordo campo, esultano e applaudono dalla tribuna e che insegnano che perdere fa parte del gioco e che non arrendersi è la vera vittoria.
Auguri ai papà che sanno ridere con i propri figli e tornare un pò bambini anche loro; a quelli che non fanno grandi discorsi ma danno buoni esempi e sanno capire solo con uno sguardo.
Grazie ai papà che vorrebbero parlare ma trovano un muro, a quelli che cercano un sorriso ma incontrano silenzi, a quelli che vorrebbero un abbraccio ma ricevono distanza.
Auguri ai papà che hanno imparato ad usare Instagram e Tiktok, che sopportano la musica trap anche se non capiscono una parola del testo, a quelli che restano svegli fino a tardi per andare a prendere i figli in discoteca, che negoziano l'età del primo tatuaggio, che danno consigli pur sembrando vecchi e noiosi, anche quando tutto sembra già deciso.
Grazie ai padri che educano con l'esempio, la pazienza, il rispetto e la cura; a quelli che vorrebbero insegnare ma temono di sbagliare; a quelli che ascoltano e fanno domande, a quelli che non hanno tutte le risposte e che mostrano ai figli che anche i grandi possono sbagliare, temere, chiedere scusa e ricominciare.
Grazie ai papà che sanno che crescere un figlio è un gioco di squadra, che aiutano la mamma e condividono fatiche e decisioni; a quelli che proteggono senza trattenere e aprono strade di possibilità.
Auguri papà!
Sabrina Crapella