02/02/2026
Il proverbio “Chi dorme non piglia pesci” esprime un principio semplice ma potente: le opportunità favoriscono chi è attivo, vigile e disposto ad agire. In origine richiama il mondo della pesca, dove chi resta inattivo torna a mani vuote; oggi, però, il suo significato si estende a molti ambiti della vita quotidiana e professionale.
Nella vita pratica, rimandare decisioni o azioni per pigrizia, paura o eccessiva prudenza spesso significa perdere occasioni che non tornano. Il tempo è una risorsa limitata: mentre si aspetta il “momento giusto”, altri si muovono, sperimentano, sbagliano e imparano. L’inazione, anche se apparentemente sicura, diventa così una scelta rischiosa.
Nel lavoro creativo e professionale, il proverbio è ancora più attuale. Aspettare l’ispirazione perfetta, le condizioni ideali o la sicurezza assoluta può bloccare il progresso. Al contrario, chi lavora con costanza, si espone e prova anche quando non tutto è chiaro, aumenta le probabilità di successo. L’azione genera feedback, e il feedback genera miglioramento.
Questo non significa agire in modo impulsivo o senza riflettere, ma trovare un equilibrio tra pensiero e azione. Il proverbio invita a superare l’immobilismo: meglio un passo imperfetto che una stasi prolungata. In sintesi, “chi dorme non piglia pesci” ci ricorda che la fortuna e le opportunità raramente bussano a chi resta fermo.
Quindi, forza!!! Diamoci da fare… altre 24h per fare meglio di ieri ci attendono!!!
Buona Giornata a tutti. So che farete del vostro meglio, anche oggi. ❤️🙏🏻✨😊