08/03/2026
Ieri a Bologna ho partecipato al convegno “Lieve per chi”, organizzato dal Gruppo Asperger. Un’iniziativa importante, ricca di contributi e riflessioni.
Molto significativi, come sempre, gli interventi di Serafino Corti e Maria Luisa Scattoni, che hanno aiutato a fare chiarezza su aspetti su cui molte famiglie ancora faticano a orientarsi. Preziose anche le testimonianze delle persone autistiche presenti e delle famiglie, e quella di Calvero, che ringrazio, per aver condiviso la sua esperienza.
Eventi come questo sono necessari perché si sappia che molte persone arrivano all’età adulta dopo anni in cui la loro fatica non è stata davvero considerata. Spesso allora si creano “contenitori” ad hoc per lavoro, tempo libero o socializzazione, perché nei contesti naturali questi spazi non esistono.
Ci tengo a ribadire ancora che gran parte di questa fatica potrebbe essere evitata lavorando prima: su contesti accessibili e convivenza delle differenze fin dall’infanzia, a partire dalla scuola ma non solo.
E per rompere un po' le scatole, per non contradditmi, ci tengo a porre l'attenzione su un rischio che è dietro langolo: attenzione agli stereotipi e all’infantilizzazione. Tutte le volte che chiamiamo “ragazzi” persone adulte, o li trattiamo come bambini nel coinvolgimento, rischiamo di fingere di fare la differenza senza farla davvero. L’inclusione passa anche dai dettagli e dal modo in cui pensiamo gli spazi e le situazioni.
Non basta concentrarsi su alcuni accorgimenti simbolici: non è solo un applauso a poter creare difficoltà. Anche il caos e il frastuono di certi momenti come una pausa o una musica ad alto volume possono essere molto faticosi, a volte perfino per chi non ha particolari sensibilità sensoriali.
Il punto, in fondo, è semplice: il mondo è fatto di persone diverse tra loro. Le neurodivergenze esistono da sempre e vanno spiegate e fatte conoscere a chi non le conosce Se impariamo presto a costruire contesti più consapevoli e realmente accoglienti, la fatica per tutti può essere molto minore.
Gruppo Asperger Campania
Gruppo Asperger APS
Claudio Ughetto
Fish Campania ETS