27/03/2026
A volte litighiamo sul cosa (la scelta, l’opinione), ma sotto stiamo litigando sul come decidiamo: quanta influenza ha ciascuno, quanto spazio occupa l’uno e quanto l’altro.
Succede più spesso di quanto pensiamo: una discussione su che cosa fare può diventare, senza che ce ne accorgiamo, una prova di forza. Non perché uno dei due sia cattivo o voglia comandare per definizione, ma perché nelle decisioni si toccano bisogni profondi: sicurezza, riconoscimento, autonomia, rispetto. Se il modo con cui decidiamo non è chiaro o non è percepito come equo, il contenuto del litigio diventa solo il pretesto… E la tensione resta alta.
Ecco cinque domande per verificare come funziona la vostra coppia quando deve scegliere:
Quando decidiamo, stiamo cercando un accordo o una vittoria? Ci interessa capirci oppure spuntarla?
Chi ha più peso, di solito? E perché? Per competenza, per disponibilità, per soldi, per carattere, per abitudine, per paura del conflitto?
Che cosa succede quando uno dei due dice “no”? Il no viene ascoltato, negoziato, punito, ignorato, trasformato in colpa?
Il modo in cui decidiamo lascia spazio a entrambi, oppure uno si adegua per evitare tensioni? E se uno si adegua, poi ne fa pagare il “conto” con irritazione, sarcasmo o silenzi?
Dopo una decisione, ci sentiamo entrambi rispettati e rappresentati? Oppure uno si sente scavalcato, costretto o sotto esame?
Se vi va, potete rispondere separatamente e poi confrontare le risposte: spesso non è la scelta in sé a creare attrito, ma la sensazione (o la paura) di non contare allo stesso modo.
Se volete farvi accompagnare in un percorso di coppia, contattateci!
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