Dott. Sergio Pipitone - Cardiologo

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A un certo punto ho capito che non ero in cima alla mia lista.E non perché fossi distratto o superficiale.Ma perché face...
06/02/2026

A un certo punto ho capito che non ero in cima alla mia lista.

E non perché fossi distratto o superficiale.

Ma perché facevo tutto “nel modo giusto”.
Lavoro.
Responsabilità.
Famiglia.
Impegni.

Mi prendevo cura di tutti.
Tranne che di me stesso.

Per molto tempo ho confuso il senso del dovere
con il senso della mia identità.

Pensavo che mettermi al primo posto
fosse egoismo.

In realtà era mancanza di consapevolezza.

Quando non sei in cima alla tua lista,
vivi costantemente in adattamento.
Ti adegui.
Tieni duro.
Resisti.

E il corpo, prima o poi, lo segnala.
Con la stanchezza.
Con lo stress.
Con quei sintomi che “non si spiegano”.

Mettere me stesso in cima alla lista
non ha significato fare meno per gli altri.

Ha significato esserci meglio.

Più presente.
Più coerente.
Più allineato a ciò che sentivo di essere.

La vera svolta, però, non è stata capirlo.

È stata iniziare a chiedermi, ogni giorno:
le scelte che sto facendo mi avvicinano
o mi allontanano da ciò che conta davvero per me?

Perché mettersi in cima alla lista
non è un’idea.

È una pratica quotidiana.
E si vede sempre dai fatti.





La maggior parte delle persone non vive la propria vita.Vive quella che “si dovrebbe” vivere.Quella giusta.Quella corret...
03/02/2026

La maggior parte delle persone non vive la propria vita.

Vive quella che “si dovrebbe” vivere.
Quella giusta.
Quella corretta.
Quella che non fa domande.

Migliaia di anni fa, all’ingresso dell’Oracolo di Delfi, c’era scritto:
“Conosci te stesso.”

Oggi è probabilmente la cosa che facciamo meno.

Viviamo immersi in informazioni, impegni, doveri, aspettative.
Sappiamo cosa dovremmo mangiare.
Sappiamo che dovremmo muoverci di più.
Sappiamo che dovremmo rallentare.

Ma spesso non sappiamo chi siamo davvero.

Molte persone vivono una vita “corretta”,
ma non una vita coerente.

E quando manca la coerenza, prima o poi il conto arriva:
sotto forma di stress cronico, stanchezza, insoddisfazione, sintomi.

Il vero punto di partenza non è una dieta.
Non è un allenamento.
Non è una tecnica di gestione dello stress.

Il vero punto di partenza è fermarsi e chiedersi:
quello che sto facendo è davvero allineato con ciò che sono?

Nei prossimi giorni parlerò di questo.
Non da medico.
Ma da persona che ha dovuto rimettere in discussione sé stessa.

Perché prendersi cura della propria salute
inizia sempre da un atto di consapevolezza.

Conoscersi. Davvero.




Vivere più a lungo non basta.La vera domanda è: come vogliamo vivere gli anni che abbiamo davanti?Una conversazione dedi...
29/01/2026

Vivere più a lungo non basta.
La vera domanda è: come vogliamo vivere gli anni che abbiamo davanti?

Una conversazione dedicata alla longevità consapevole, intesa come qualità della vita nel tempo: salute, prevenzione, gestione dello stress, emozioni e stile di vita.

🎤 Ospite della serata: il Dr. Filippo Ongaro, medico ed ex medico degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea, autore del libro Il Mindset della Longevità.

🎙 La conversazione sarà moderata dal Dr. Sergio Pipitone, cardiologo con approccio integrato e orientato allo stile di vita.

📍 Palazzo del Ridotto – Cesena
🗓 Sabato 28 febbraio 2026
⏰ Ore 16:00–18:00

🎟 Evento gratuito – prenotazione obbligatoria
👉Realizzato in collaborazione con il Mercato Ortofrutticolo di Cesena,
con il patrocinio del Comune di Cesena.

👉 Iscrizione gratuita qui:
https://bit.ly/mindset-longevita-cesena

Freddo e rischio cardiovascolare: attenzionePrima di usare il freddo come “strumento di salute”, serve una domanda onest...
26/01/2026

Freddo e rischio cardiovascolare: attenzione

Prima di usare il freddo come “strumento di salute”, serve una domanda onesta:

👉 il tuo rischio cardiovascolare è davvero basso?

⚠️ Particolare cautela se presenti:
• ipertensione
• aritmie
• familiarità cardiovascolare importante
• stress cronico non compensato
• HRV cronicamente ridotta
• sonno disturbato

🩺 In questi casi la priorità non è il freddo, ma:
• regolazione dello stress
• sonno
• respirazione
• attività fisica adeguata
• riequilibrio autonomico

📌 Il freddo può essere uno strumento.
Ma non sostituisce la regolazione.

📚 Riferimento scientifico:
Tipton MJ, Bradford C.
Cold water immersion: killer or healer?
Extreme Physiology & Medicine, 2014.


Cardiologia oltre i numeri.Una conversazione intensa e molto partecipata con la nutrizionista Alessandra Cremonini sulla...
20/01/2026

Cardiologia oltre i numeri.
Una conversazione intensa e molto partecipata con la nutrizionista Alessandra Cremonini sulla vera prevenzione cardiovascolare: non correggere i numeri, ma regolare i sistemi che li generano.
Stress, metabolismo, infiammazione, intestino, HRV, stile di vita e soprattutto scopo.
👉 Qui la diretta integrale su instagram 👇

https://www.instagram.com/reel/DTvxPuACMdH/?igsh=MWF5amx4bGZmcmdvOQ==

Prosegue la serie “freddo, stress e regolazione: dove sta la vera ormesi”Doccia fredda: anche quella va fatta beneAnche ...
19/01/2026

Prosegue la serie “freddo, stress e regolazione: dove sta la vera ormesi”

Doccia fredda: anche quella va fatta bene

Anche la doccia fredda è uno stress.
E come tutti gli stress, va dosata.

👉 Se non sei abituato:
• inizia dalle gambe
• poi risali lentamente verso il tronco
• testa e torace solo alla fine, se tollerati

🕒 Meglio protocolli brevi:
• 30–60 secondi
• respirazione calma
• sensazione intensa ma gestibile

📌 L’obiettivo non è resistere
ma attivarsi e poi recuperare rapidamente.

Se dopo:
• il respiro si normalizza
• il corpo si riscalda spontaneamente
• non compaiono palpitazioni

→ probabilmente sei dentro un range adattativo e sei riuscito a tornare rapidamente in equilibrio


Perché alcuni applaudono la nuova piramide USA… e altri restano freddi📣 In questi giorni molti medici e nutrizionisti st...
14/01/2026

Perché alcuni applaudono la nuova piramide USA… e altri restano freddi

📣 In questi giorni molti medici e nutrizionisti stanno accogliendo con entusiasmo la nuova piramide alimentare USA,
mentre altri, altrettanto competenti, dicono che “non è cambiato granché”.

La verità è che hanno ragione entrambi, ma su piani diversi.

🔹 Perché piace:
✔️ condanna chiara degli alimenti ultraprocessati
✔️ focus su qualità e cibo vero
✔️ proteine finalmente adeguate
✔️ meno ideologia “low-fat” automatica

🔹 Perché non è una svolta clinica:
❌ nessuna nuova evidenza sui grassi saturi
❌ nessuna personalizzazione sul rischio cardiovascolare
❌ nessuna distinzione per insulino-resistenza, ApoB, Lp(a), stress
❌ linguaggio divulgativo, non da consensus scientifico

👉 È un buon documento educativo,
ma non cambia il modo di fare prevenzione cardiometabolica.

📌 Ed è qui che vale la pena fare un passo indietro.
Perché la prevenzione non nasce da una piramide alimentare,
ma da una gerarchia di priorità che vengono prima del piatto.

🫀 La nutrizione non è una bandiera.
È uno strumento, e va usato con criterio.

📚 Riferimenti
ESC Guidelines on Cardiovascular Prevention
Mozaffarian D., Circulation
Hall K., Cell Metabolism

“Nuova piramide alimentare USA: cosa dice davvero (senza slogan)”🔺 In questi giorni si parla molto della “nuova piramide...
13/01/2026

“Nuova piramide alimentare USA: cosa dice davvero (senza slogan)”

🔺 In questi giorni si parla molto della “nuova piramide alimentare” degli Stati Uniti.
C’è chi la presenta come una rivoluzione. Facciamo chiarezza.

📌 Cosa dice davvero il documento:

✔️ Stop agli ultraprocessati
Zuccheri aggiunti, farine raffinate, snack industriali, additivi: il messaggio è netto.
Su questo non c’è nulla di controverso — è buon senso nutrizionale, prima ancora che medicina.

✔️ Più attenzione alle proteine
Il target proposto è 1,2–1,6 g/kg di peso corporeo, superiore alle vecchie raccomandazioni.
È coerente con prevenzione della sarcopenia, metabolismo e invecchiamento.

✔️ Carboidrati sì, ma integrali
Cereali presenti, ma con forte riduzione dei raffinati.
Nessun obbligo “high-carb”, nessuna demonizzazione.

✔️ Grassi: nessun via libera ai saturi
I grassi saturi restano sotto il 10% delle calorie totali.
Esattamente come in molte linee guida precedenti.

📌 Cosa NON dice:
– nessuna nuova distribuzione dei macronutrienti
– nessun “ribaltamento” scientifico
– nessuna dieta valida per tutti

👉 In sintesi:
non una rivoluzione nutrizionale, ma un riallineamento culturale su cibo vero e qualità.

📚 Riferimenti essenziali
Dietary Guidelines for Americans 2025–2030
ESC Guidelines on CVD Prevention 2021

Freddo, stress e recupero: l’HRV come bussolaQuando parliamo di freddo, il punto non è il coraggio.È quanto stress inter...
12/01/2026

Freddo, stress e recupero: l’HRV come bussola

Quando parliamo di freddo, il punto non è il coraggio.
È quanto stress interno stai generando.

📊 Qui entra in gioco l’HRV (variabilità della frequenza cardiaca):
un parametro che ci aiuta a capire quanto il sistema nervoso è sotto carico
e quanto velocemente riesce a tornare all’equilibrio.

👉 Dopo un’esposizione ben tollerata:
• l’HRV può ridursi temporaneamente (attivazione fisiologica)
• ma torna ai valori abituali in tempi brevi

🚨 Quando invece lo stimolo è eccessivo o ripetuto senza recupero:
• l’HRV resta bassa
• il sonno peggiora
• compaiono agitazione, palpitazioni, stanchezza persistente

📌 La vera resilienza non è “tenere duro”.
È attivarsi quando serve e recuperare quando è il momento.

L’HRV non giudica il gesto.
Misura il carico interno.


Non tutto il freddo è ormesi = piccoli stress buoni che rendono il corpo più forte.L’ormesi, in fisiologia, ha confini m...
05/01/2026

Non tutto il freddo è ormesi = piccoli stress buoni che rendono il corpo più forte.

L’ormesi, in fisiologia, ha confini molto precisi.

👉 Parliamo di:
• stimolo breve
• controllato
• seguito da recupero

Se lo stimolo è eccessivo o ripetuto senza recupero:
❌ non allena
❌ consuma

📌 Conta il recupero, non solo lo stimolo.

Questo vale per:
• immersioni in acqua fredda
• esposizioni estreme
• ma anche per una semplice doccia fredda

Il corpo non valuta il gesto:
valuta quanto stress riceve e come recupera.


🥶Freddo, stress e regolazione: dove sta la vera ormesi = piccoli stress buoni che rendono il corpo più forte.Stress o ad...
29/12/2025

🥶Freddo, stress e regolazione: dove sta la vera ormesi = piccoli stress buoni che rendono il corpo più forte.
Stress o adattamento? Il cuore fa la differenza

❄️Il freddo è spesso raccontato come uno strumento di resilienza.
Dal punto di vista fisiologico, però, va chiarito subito un punto:

👉 il freddo è uno stress.

Attiva il sistema nervoso simpatico, aumenta catecolamine, pressione e frequenza cardiaca.
Questo non è giusto o sbagliato in sé.

La vera domanda è un’altra:
➡️ il tuo sistema riesce a tornare rapidamente all’equilibrio?

❤️ Qui entra in gioco il cuore
🧠 e la capacità di regolazione del sistema nervoso autonomo

È questa capacità di recupero, non la resistenza allo stimolo, a fare la differenza tra:
• adattamento
• e sovraccarico

📌 Nei prossimi post vedremo quando il freddo è davvero ormesi
e quando invece è solo stress mascherato da performance.


Le 4 chiavi per il recupero 🔑✨ Recuperare dallo stress non significa rallentare la vita, ma ristabilire la regolazione.I...
22/12/2025

Le 4 chiavi per il recupero 🔑

✨ Recuperare dallo stress non significa rallentare la vita, ma ristabilire la regolazione.
Il corpo torna in equilibrio solo quando riceve segnali chiari e coerenti: biologici, nervosi e comportamentali.

Il recupero non è casuale.
È un processo adattativo.
E si basa su quattro pilastri fondamentali 👇

1️⃣ Sonno rigenerante 🌙
Durante il sonno profondo si riduce l’attivazione dell’asse dello stress, si riequilibra il sistema nervoso autonomo e il cuore rallenta in modo fisiologico.
È il primo vero atto terapeutico contro lo stress cronico.

🕯️ Favoriscilo con:
– regolarità degli orari
– luce naturale al mattino
– meno luce artificiale la sera

Integratori o fitoterapici hanno senso solo dopo una valutazione mirata: il problema non è dormire meno, ma come il sistema nervoso entra nel sonno.

2️⃣ Movimento quotidiano 🚶‍♂️
Anche 20–30 minuti al giorno migliorano l’HRV e riducono l’iperattivazione dello stress.
Conta più la costanza dell’intensità: il movimento insegna al corpo a trasformare lo stress in adattamento.

3️⃣ Nutrizione anti-stress 🥗
Meno zuccheri e picchi glicemici = meno segnali di allarme.
Una nutrizione stabile, ricca di micronutrienti, grassi buoni e proteine adeguate comunica sicurezza metabolica.
Gli adattogeni possono aiutare, ma non sono soluzioni universali.

4️⃣ Respirazione e autoascolto 🫁
Il respiro è l’unico strumento che permette di modulare direttamente il sistema nervoso autonomo.
Allenarlo significa allenare la capacità di rientrare in equilibrio.

💬 Piccoli gesti quotidiani, ripetuti con costanza, riattivano i meccanismi di autoregolazione del cuore e del sistema nervoso.
La vera longevità nasce dalla capacità di recuperare.

🔍 Ogni persona risponde allo stress in modo diverso.
👉 Il recupero non è uguale per tutti.

In ambulatorio valuto il tuo stato di regolazione e ti guido in un percorso personalizzato.
Perché gestire lo stress non è fare di meno.
È fare le cose giuste, nel momento giusto.

Indirizzo

Via Leopoldo Lucchi 135/5°piano Centro Montefiore
Cesena
47521

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 19:00

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