Alpha Performance

Alpha Performance Percorsi personalizzati che fondono alimentazione, preparazione atletica, approccio mentale assertiv

È la scena classica di ogni spogliatoio moderno. Tu sei lì, già vestito da gara, che scorri TikTok o Instagram mentre as...
28/01/2026

È la scena classica di ogni spogliatoio moderno.

Tu sei lì, già vestito da gara, che scorri TikTok o Instagram mentre aspetti il riscaldamento. Pensi di rilassarti. In realtà ti stai iniettando un veleno che ti costerà caro nei primi venti minuti di gara.

Non è una predica morale, è pura neuroscienza applicata alla performance.

Quando guardi lo schermo poco prima di giocare, inneschi due meccanismi biologici che ti rallentano fisicamente.

Primo: Il Crash della Dopamina. I social abituano il tuo cervello a stimoli ultra-rapidi.

Quando entri in campo, il ritmo della partita reale sembrerà noioso al tuo sistema nervoso in astinenza. Risultato? Tempi di reazione rallentati e apatia.

Secondo: La Cecità Periferica. Fissare uno schermo a venti centimetri blocca i tuoi occhi sulla visione focale. Quando alzi la testa, i tuoi muscoli oculari sono affaticati e faticherai a vedere i compagni con la coda dell’occhio.

Giocherai letteralmente con i paraocchi.

Vuoi un vantaggio immediato sugli avversari?

Applica la regola dei 60 minuti. Un’ora prima del fischio d’inizio, il telefono sparisce.

Scorri le slide per capire nel dettaglio come funziona questo sabotaggio invisibile.

Sii onesto con te stesso: riesci a stare un’ora senza guardare lo schermo prima della partita?

Se accetti la sfida, scrivi la parola DETOX nei commenti.

27/01/2026

Tutto quello che fai in campo succede due volte. Prima nella tua testa, e 0,2 secondi dopo nei tuoi piedi.

Molti calciatori non capiscono questo concetto: il movimento non nasce nelle gambe. Il movimento è solo l’ultimo anello di una catena che parte dal cervello.

Immagina di essere un computer. I tuoi muscoli, la tua tecnica e la tua preparazione fisica sono l’Hardware. I tuoi pensieri, le tue emozioni e la tua gestione della pressione sono il Software.

Puoi avere l’Hardware più potente del mondo (gambe veloci, tiro potente), ma se il tuo Software ha un “virus” chiamato paura, ansia o insicurezza, l’intero sistema andrà in crash.

Quando pensi “Speriamo di non sbagliare”, stai inviando un codice di errore ai tuoi muscoli. Il segnale elettrico arriva disturbato. Risultato? Ti muovi in ritardo, sei rigido, sbagli lo stop.

Non hai i piedi storti. Hai solo un pensiero che sta sabotando l’azione prima ancora che inizi.

Smetti di cercare di aggiornare solo il fisico se continui a girare con una mentalità vecchia e piena di bug. La gerarchia è chiara: prima si allena il pilota, poi si potenzia la macchina.

Sii onesto: quante volte il tuo “software” (la testa) ti ha fatto sbagliare una giocata che fisicamente sapevi fare benissimo?

Se vuoi imparare a ripulire il sistema dai virus mentali, commenta con la parola “MENTE” qui sotto.

CalcioGiovanile

27/01/2026

Sei in tribuna a guarda la partita di tuo figlio? Allora ci sono 3 cose da fare/non fare.

Partiamo dall’incoraggiamento.

Ciò che ti consigliamo, è quello di incoraggiare tutta la squadra e non solo tuo figlio.

Una cosa da non fare invece, è quella di dare consigli tecnici.

Non sei tu l’allenatore. Sei un genitore che sta guardando la partita di suo figlio.

Guarda il reel del Dt.Saul Zavalloni, per scoprire le altre 2 cose da fare/non fare.

Tu come ti comporti in tribuna? Diccelo nei commenti.

alphaperformance

25/01/2026

Il Talento non basta.

Se hai talento da vendere, ma non hai un’ottima dedizione al lavoro, allora non avrai successo.

Abbiamo visto centinaia di professionisti talentuosi svanire nel nulla.

Serve impegno, dedizione, disciplina e cura dei dettagli.

Solo così puoi sfruttare al massimo il tuo talento.

Zero scuse, un millimetro alla volta ma inarrestabile.

mentalitàvincente settoregiovanile

24/01/2026

Montagna, fatica e calciatore.

Sai cosa hanno in comune questi giocatori?

Il fatto che se vedi la montagna, non vedi ciò che conta davvero.

Ovvero i passi lenti, le gambe che bruciano, questo perché la montagna non la concquisti con la corsa.

Ma com un passo alla volta.

Proprio come nel calcio.

Ce lo spiega meglio il Dr.Zavalloni in questo reel.

Tu cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti.

Tutti sanno fare i fenomeni quando stanno bene, quando la squadra vince 3-0 e quando le gambe sono leggere. In quelle gi...
21/01/2026

Tutti sanno fare i fenomeni quando stanno bene, quando la squadra vince 3-0 e quando le gambe sono leggere. In quelle giornate è facile sentirsi forti.

Ma il calcio non è fatto solo di quelle giornate. Il calcio è fatto di trasferte sotto la pioggia, di caviglie che fanno male, di avversari fastidiosi e di palloni che sembrano quadrati.

È in quei momenti che si vede la differenza tra un eterno promettente e un futuro professionista.

Molti ragazzi pensano che per essere presi da una grande squadra debbano alzare il loro “livello massimo” (fare giocate ancora più spettacolari). Invece, il segreto è alzare il “livello minimo”.

In questo carosello ti spieghiamo la “Teoria del Pavimento”: perché gli allenatori preferiscono un giocatore da 6.5 fisso rispetto a uno che alterna i 9 e i 4, e come gestire le giornate “no” per non affondare mai.

Scorri le slide.

Sii sincero con te stesso: quando sei in giornata “no”, riesci a salvare la prestazione o crolli completamente? Scrivilo nei commenti. 👇

Doppietta di Cristian Shpendi nel derby! Con questa doppietta Cristian arriva a quota 8 goal in questo campionato. Siamo...
19/01/2026

Doppietta di Cristian Shpendi nel derby!

Con questa doppietta Cristian arriva a quota 8 goal in questo campionato.

Siamo così fieri di te!

19/01/2026

Vuoi migliorare?

Ok però dimostralo.

Perché sono fin troppi i ragazzi che vengono da noi, dicendoci che vogliono migliorare, ma sono pochi quelli che sono disposti a farlo davvero.

Per migliorare devi fare cose che altri non fanno.

Sacrifici che altro non fanno.

Devi fare quelle azioni scomode per il te di adesso, ma che ti renderanno un campione in futuro.

Solo così si può avere successo.

Un millimetro alla volta, ma inarrestabile.

16/01/2026

Fai un semplice squat e senti le gambe che tremano mentre scendi? I tuoi talloni si staccano da terra perché non riesci a stare giù?

Molti ti diranno che sei “poco flessibile” e che devi fare più stretching. Si sbagliano. Quello che ti manca non è la flessibilità, è la mobilità.

C’è una differenza enorme: La flessibilità è passiva: è quanto riesci ad allungare un muscolo se qualcuno ti spinge. La mobilità è attiva: è la capacità di controllare il movimento e di avere forza anche quando sei tutto allungato.

Se tremi quando scendi in squat, è perché il tuo sistema nervoso non riconosce quella posizione come sicura e non ha la forza per gestirla. Essere solo flessibili senza essere forti ti rende instabile e a rischio infortuni. Essere mobili ti rende un carro armato.

Nel video ti mostro la differenza pratica e come trasformare quella rigidità in controllo puro.

Vuoi smettere di tremare e costruire gambe d’acciaio che funzionano a ogni angolazione?

Scrivi la parola “MOBILITÀ” nei commenti e ti invieremo la nostra routine fondamentale per sbloccare le anche e le caviglie.

Viviamo nell’era degli highlights. Scorri il telefono e vedi solo gol all’incrocio, dribbling pazzeschi ed esultanze.È f...
14/01/2026

Viviamo nell’era degli highlights. Scorri il telefono e vedi solo gol all’incrocio, dribbling pazzeschi ed esultanze.

È facile pensare che il calcio sia solo quello: adrenalina e spettacolo.

Ma se parli con un vero professionista, ti dirà una verità scomoda: il segreto per arrivare in alto è la capacità di sopportare la noia.

La maestria tecnica non nasce provando una giocata nuova ogni giorno. Nasce ripetendo lo stesso gesto fondamentale (lo stop, il passaggio, il tiro) migliaia e migliaia di volte, ben oltre il punto in cui smette di essere “divertente”.

Il dilettante si allena finché si diverte.

Quando l’esercizio diventa ripetitivo, perde la concentrazione o cambia gioco.

L’atleta Alpha capisce che la ripetizione ossessiva è l’unico modo per rendere un gesto automatico, per poterlo eseguire perfettamente al 90° minuto sotto pressione, senza nemmeno doverci pensare.

In questo carosello ti sfidiamo a cambiare prospettiva: smetti di cercare l’intrattenimento nell’allenamento e inizia a cercare la perfezione nella ripetizione.

Sii onesto: qual è l’esercizio fondamentale che eviti sempre perché lo trovi “troppo noioso”?
Il muro? La tecnica individuale? Lo stretching?
Scrivilo nei commenti. 👇

AllenamentoIndividuale

12/01/2026

Uno degli errori più grandi che vediamo fare è: far passare come “premio” il cibo spazzatura.

Questo è un grave errore perché facciamo passare al giovane calciatore, il fatto che mangiare bene e sano, sia una punizione.

Mentre mangiare cibo spazzatura, una ricompensa.

E tutto ciò è sbagliatissimo.

Ce lo spiega meglio il Dr. Saul Zavalloni, in questo reel.

Guardalo tutto.

09/01/2026

Finisci allenamento ed hai la parte bassa della schiena a pezzi?

Allora occhio a quel dolore.

Tieni sempre presente che la zona lombare è fatta per essere stabile.

Se fa male è perché sta lavorando troppo per compensare altre zone.

Continua la visione del reel per una spiegazione più approfondita e per una sfida per te alla fine.

Se vuoi partecipare, commenta con “si”.

Indirizzo

Viale Giosuè Carducci 7
Cesenatico
47042

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