L’obiettivo degli eventi proposti nell’ambito di Psicologia Condivisa è promuovere una comprensione più profonda dei comportamenti e delle emozioni umane, favorendo attraverso la psicoanalisi, una maggiore consapevolezza di sé e degli altri. L'iniziativa Psicologia Condivisa nasce con l’obiettivo di diffondere la conoscenza psicologica e in particolare la psicoanalisi, come strumenti per il benessere collettivo. Promuovere la comprensione di sé e degli altri, prevenire problematiche individuali e familiari, favorire una maggiore consapevolezza e conoscenza, sono i cardini di questo progetto. Attraverso la divulgazione si intende creare una rete di solidarietà e crescita condivisa, rendendo il sapere psicologico una risorsa gratuita e accessibile a tutti. Il progetto si sviluppa in modo itinerante portando la cultura psicologica e psicoanalitica direttamente sul territorio con incontri sempre diversi, ciascuno dedicato a un tema specifico per offrire una visione ampia, ma senza ripetizioni. Sensibilizzare la popolazione adulta su queste tematiche non solo promuove il benessere individuale e collettivo, ma ha anche un impatto positivo sui minori poiché il cambiamento nel mondo adulto influenza profondamente l’ambiente nel quale i minori sono inseriti. Per far parte della comunità è possibile seguirci sui Social Facebook e Instagram oppure scrivere a psicologiacondivisa25@gmail.com
Comuni attualmente coinvolti
Attualmente i comuni coinvolti sono: Andezeno, Baldissero Torinese, Marentino, Arignano, Pavarolo, Mombello, Moriondo, Montaldo Torinese, Santena e Cambiano. Si auspica che in futuro altri comuni possano aderire all'iniziativa ampliando così il network di collaborazione e favorendo una più ampia diffusione degli obiettivi del progetto. Scuole coinvolte
La prima scuola a partecipare a questo progetto è l'Istituto Comprensivo di Santena, che ha avviato un ciclo di sei incontri a partire dal 22 marzo 2025, focalizzati su tematiche riguardanti la famiglia. Verranno esplorati i cambiamenti evolutivi e le nuove dinamiche familiari, con particolare attenzione agli aspetti affettivi e alla sessualità, nonché alle difficoltà relazionali e sociali che caratterizzano questa fase dello sviluppo, inclusa l'emergenza di nuove forme depressive. Un focus specifico sarà riservato al fenomeno della violenza tra pari, analizzato nelle sue componenti psicologiche, nelle possibili cause sottostanti e nelle strategie di prevenzione, con uno sguardo approfondito alla sua intersezione con il bullismo.