04/02/2026
La presenza degli smartphone e delle tecnologie digitali nella vita quotidiana delle famiglie è oggi sempre più precoce e pervasiva. Molti genitori si confrontano con l’uso degli schermi già nei primi anni di vita dei figli e spesso faticano ad orientarsi rispetto al loro impatto sullo sviluppo emotivo relazionale e cognitivo del bambino.
I primi anni, in particolare la fascia 0 8, sono una fase di elevata plasticità neuropsichica. In questo periodo la qualità delle interazioni con le figure di accudimento sostiene la costruzione del linguaggio dell’attenzione della regolazione emotiva e delle competenze sociali. Sguardo voce presenza emotiva e continuità della relazione sono i canali attraverso cui il bambino sviluppa sicurezza interna e fiducia nell’Altro e impara gradualmente a trasformare gli stati emotivi in parole e significati.
In questo scenario il digitale non è un elemento neutro. Lo smartphone può diventare un terzo elemento nella relazione genitore bambino e può interferire con la sintonizzazione emotiva e con la qualità dell’ascolto quando il suo uso è frequente non mediato o sostitutivo della relazione diretta. Le principali indicazioni internazionali richiamano infatti l’importanza di limitare l’esposizione agli schermi nei primi anni e di accompagnare attivamente il bambino anche dopo, perché l’autoregolazione e il senso del limite non si costruiscono da soli.
L’incontro nasce come spazio di orientamento psicologico e di prevenzione. L’obiettivo è aiutare i genitori a riflettere sul proprio uso dei dispositivi sulle modalità con cui vengono introdotti nella vita del bambino e sugli effetti che tali pratiche possono avere sul piano relazionale ed educativo. Per iscrizioni: psicologiacondivisa25@gmail.com