28/12/2025
Linguaggio e salute: la biochimica delle parole
Le parole non sono solo strumenti di comunicazione: sono stimoli neurobiologici.
Ogni espressione verbale attiva circuiti cerebrali specifici, modula il rilascio di neurotrasmettitori e influenza l’assetto ormonale e immunitario dell’organismo.
Cosa ci dice la scienza?
Le parole connotate negativamente (come “problema”, “fallimento”, “mai”) attivano l’amigdala, generando una risposta di stress e aumentando i livelli di cortisolo.
Al contrario, parole positive e orientate alla possibilità (come “scoperta”, “risorsa”, “imparo”) stimolano la produzione di dopamina e serotonina, favorendo apertura, apprendimento e resilienza.
Il linguaggio interiore il modo in cui ci parliamo ha un impatto diretto sull’epigenoma: può attivare o silenziare geni legati all’infiammazione, al metabolismo e alla longevità.
Intelligenza linguistica e benessere sistemico
Allenare l’intelligenza linguistica significa scegliere consapevolmente parole che supportano l’omeostasi, la regolazione emotiva e la coerenza tra mente e corpo.
Non è solo una questione di stile comunicativo: è prevenzione, è epigenetica applicata, è igiene mentale.
Un invito alla pratica
Iniziate da qui: osservate il vostro dialogo interno.
Sostituite "non ce la faccio” con “sto imparando a farlo”.
Trasformate “è difficile” in “è una sfida che posso affrontare”.
Ogni parola è un segnale. Ogni frase, un’istruzione al tuo sistema.
Il linguaggio che scegliamo oggi è la biochimica che abiteremo domani.
Perché siamo anche ciò che pensiamo e le parole che usiamo..
PreveniAMO 💚
Paolo Borzachiello ❤️
Neuroplasticità ParoleCheCurano
BenessereIntegrato
MindBodyConnection
LinguaggioEfficace