Preveniamo

Preveniamo L educazione nutrizionale è importante per fare a tavola scelte consapevoli. PreveniAMO 💚

Mangiare velocemente: cosa succede davvero secondo la fisiologiaQuando si parla di aumento di peso, spesso ci concentria...
19/03/2026

Mangiare velocemente: cosa succede davvero secondo la fisiologia
Quando si parla di aumento di peso, spesso ci concentriamo solo sulle calorie.
Ma la scienza ci mostra che la velocità del pasto influisce direttamente sui meccanismi ormonali che regolano fame e sazietà.
I protagonisti sono due ormoni fondamentali: grelina e leptina.
Grelina: l’ormone che stimola la fame
La grelina aumenta prima del pasto e diminuisce quando iniziamo a mangiare.
La fisiologia è chiara: serve tempo perché la grelina scenda e il cervello percepisca che il cibo sta arrivando. Se mangiamo troppo velocemente:
la grelina non si abbassa abbastanza,
il cervello continua a percepire fame,
si tende a introdurre più cibo del necessario.
Questo meccanismo è ben documentato nella letteratura scientifica, che collega la velocità del pasto a un maggior introito calorico e a un rischio più alto di sovrappeso.
Leptina: l’ormone della sazietà
La leptina, prodotta dal tessuto adiposo, segnala al cervello che abbiamo energia sufficiente.
Ma anche lei ha bisogno di tempo per attivarsi.
Se il pasto dura pochi minuti:
la leptina non invia il segnale di stop, la sazietà arriva tardi,
aumenta la probabilità di mangiare oltre il fabbisogno.
Studi osservazionali e fisiologici mostrano che chi mangia rapidamente ha più spesso resistenza leptinica, un fattore associato all’aumento di peso.
Il quadro complessivo secondo la scienza
Mangiare velocemente crea un disallineamento tra ciò che accade nello stomaco e ciò che percepisce il cervello.
Il risultato è una combinazione sfavorevole:
più fame percepita,
sazietà ritardata,
peggior controllo glicemico,
maggior rischio di sovrappeso e accumulo di grasso viscerale.
Questi effetti sono descritti in numerosi studi fisiologici e comportamentali che analizzano la relazione tra velocità del pasto, ormoni della fame e regolazione del peso.
La lentezza non è una moda: è fisiologia.
Dare tempo a grelina e leptina di fare il loro lavoro significa mangiare con più consapevolezza, migliorare la digestione e ridurre naturalmente l’eccesso calorico.
PreveniAMO 💚

Cosa ci insegna la fisiologia sulla composizione del corpo umanoQuando parliamo di alimentazione, spesso partiamo dai ci...
17/03/2026

Cosa ci insegna la fisiologia sulla composizione del corpo umano
Quando parliamo di alimentazione, spesso partiamo dai cibi.
Ma la domanda più utile è un’altra: com’è costruito il nostro corpo?
La fisiologia ci dà una risposta molto precisa.
Siamo fatti soprattutto di acqua
L’acqua è il componente più abbondante del corpo umano.
È presente nei muscoli, negli organi, nel sangue, nelle cellule.
Serve per:
regolare la temperatura
trasportare nutrienti e ossigeno
permettere le reazioni metaboliche
eliminare scorie e tossine
È la base della vita cellulare.
Non è un nutriente: è un ambiente.
Le proteine sono la nostra struttura
Muscoli, enzimi, ormoni, anticorpi, tessuti: tutto questo è proteina.
Le proteine:
costruiscono e riparano
regolano
difendono
permettono il movimento
Sono il materiale con cui il corpo si rinnova ogni giorno.
I minerali sono i nostri interruttori..
Calcio, magnesio, potassio, sodio, fosforo.
Sono pochi in quantità, ma fondamentali.
Servono per:
ossa e denti
contrazione muscolare
trasmissione nervosa
equilibrio idrico
Senza minerali, il corpo non comunica.
I grassi essenziali sono energia e struttura
Non sono solo riserva: sono parte delle membrane cellulari, degli ormoni, del cervello.
Servono per:
produrre energia stabile
assorbire vitamine
proteggere organi e cellule
regolare l’infiammazione
Il corpo li usa per costruire e per funzionare.
I carboidrati: solo l’1–2% del corpo
Ed è qui che la fisiologia ci sorprende.
I carboidrati:
non costruiscono tessuti
non fanno parte della massa magra
non sono un materiale strutturale
Sono solo energia immediata.
Il corpo ne immagazzina pochissimi (glicogeno) e li usa rapidamente.
Quando sono troppi:
non può conservarli
li converte in grasso
altera la risposta insulinica nel tempo
Non perché fanno male, ma perché non sono ciò di cui siamo fatti.
Il punto chiave
Il corpo umano è costruito con:
acqua
proteine
minerali
grassi essenziali
E solo in minima parte con carboidrati.
Questo non demonizza nulla.
Semplicemente ci ricorda una proporzione naturale:
dovremmo dare più spazio ai nutrienti che costruiscono il corpo,
PreveniAMO 💚

Noi Donne nasciamo principesse  e cresciamo attraversando ribellioni, scelte, cadute e rinascite.  Siamo fatte di mille ...
08/03/2026

Noi Donne nasciamo principesse
e cresciamo attraversando ribellioni, scelte, cadute e rinascite.
Siamo fatte di mille sfumature...
la dolcezza che consola,
la forza che sostiene,
la sensibilità che vede oltre.
Siamo il sorriso nei momenti bui,
quello che illumina anche quando dentro piove.
Siamo la risoluzione nelle problematiche della vita,
quelle che trovano una via,
che tengono insieme ciò che conta,
che non si tirano indietro davanti alla realtà.
E alla fine,
non smettiamo mai di essere donne.
Auguri ❤️ guerriere

Il cibo ultra processato, raffinato e trasformato è un ' esposizione cronica a disfunzioni metaboliche e neuro comportam...
20/01/2026

Il cibo ultra processato, raffinato e trasformato è un ' esposizione cronica a disfunzioni metaboliche e neuro comportamentali
Il consumo regolare di alimenti ultra processati UPF è l’acronimo di Ultra-Processed Foods, ovvero alimenti ultra processati altamente trasformati industrialmente, ricchi di additivi, zuccheri, grassi e sale, progettati per essere iper-appetibili, convenienti e a lunga conservazione, come snack, bevande zuccherate, dolci industriali e pasti pronti..
È un’esposizione sistematica a stimoli alimentari artificiali, che interferiscono con la regolazione neuroendocrina, la composizione corporea e la salute metabolica.
Cosa accade nel tempo?
Alterazione del sistema di ricompensa dopaminergico
Gli UPF attivano in modo anomalo il circuito mesolimbico, inducendo un rilascio rapido e ripetuto di dopamina. Questo genera tolleranza, desiderio compulsivo e perdita di controllo sul comportamento alimentare.
Risultato: craving, dipendenza comportamentale, disregolazione dell’appetito.
Disfunzione del segnale di sazietà L’assenza di fibre, la densità calorica elevata e la velocità di assunzione alterano la risposta di ormoni chiave come leptina, grelina, insulina e GLP-1.
Risultato: iperfagia, aumento del grasso viscerale, resistenza insulinica.
Impoverimento del microbiota intestinale
Un' alimentazione ricca in UPF riduce la diversità microbica e favorisce ceppi pro-infiammatori.
Risultato: aumento della permeabilità intestinale, infiammazione sistemica, alterazioni immunitarie.
Riprogrammazione epigenetica e infiammazione cronica
L’esposizione prolungata a UPF può influenzare l’espressione genica attraverso meccanismi epigenetici, promuovendo uno stato infiammatorio latente.
Risultato: predisposizione a patologie cronico-degenerative (obesità, diabete tipo 2, sindrome metabolica, neurodegenerazione).
Il cibo ultra processato non è solo “meno sano”. È un modificatore cronico dell’omeostasi biologica.
La sua assunzione abituale compromette la capacità del corpo di autoregolarsi, nutrirsi e proteggersi.
La prevenzione non è un concetto astratto. È una pratica quotidiana.
Educare il gusto, risensibilizzare il palato.
PreveniAMO 💚

Linguaggio e salute: la biochimica delle paroleLe parole non sono solo strumenti di comunicazione: sono stimoli neurobio...
28/12/2025

Linguaggio e salute: la biochimica delle parole
Le parole non sono solo strumenti di comunicazione: sono stimoli neurobiologici.
Ogni espressione verbale attiva circuiti cerebrali specifici, modula il rilascio di neurotrasmettitori e influenza l’assetto ormonale e immunitario dell’organismo.
Cosa ci dice la scienza?
Le parole connotate negativamente (come “problema”, “fallimento”, “mai”) attivano l’amigdala, generando una risposta di stress e aumentando i livelli di cortisolo.
Al contrario, parole positive e orientate alla possibilità (come “scoperta”, “risorsa”, “imparo”) stimolano la produzione di dopamina e serotonina, favorendo apertura, apprendimento e resilienza.
Il linguaggio interiore il modo in cui ci parliamo ha un impatto diretto sull’epigenoma: può attivare o silenziare geni legati all’infiammazione, al metabolismo e alla longevità.
Intelligenza linguistica e benessere sistemico
Allenare l’intelligenza linguistica significa scegliere consapevolmente parole che supportano l’omeostasi, la regolazione emotiva e la coerenza tra mente e corpo.
Non è solo una questione di stile comunicativo: è prevenzione, è epigenetica applicata, è igiene mentale.
Un invito alla pratica
Iniziate da qui: osservate il vostro dialogo interno.
Sostituite "non ce la faccio” con “sto imparando a farlo”.
Trasformate “è difficile” in “è una sfida che posso affrontare”.
Ogni parola è un segnale. Ogni frase, un’istruzione al tuo sistema.
Il linguaggio che scegliamo oggi è la biochimica che abiteremo domani.
Perché siamo anche ciò che pensiamo e le parole che usiamo..
PreveniAMO 💚
Paolo Borzachiello ❤️





Neuroplasticità ParoleCheCurano
BenessereIntegrato
MindBodyConnection
LinguaggioEfficace

Le emozioni: la scienza invisibile che ci plasmaNon le vediamo, non le tocchiamo, eppure ci attraversano come onde. Le e...
03/12/2025

Le emozioni: la scienza invisibile che ci plasma
Non le vediamo, non le tocchiamo, eppure ci attraversano come onde.
Le emozioni non sono semplici stati d’animo. Sono eventi neurochimici complessi, capaci di trasformare il nostro corpo, influenzare le nostre decisioni, modellare la nostra salute.
Ogni emozione è un impulso elettrico che diventa chimica, che diventa carne, respiro, battito. È un linguaggio antico, primordiale, che il corpo conosce meglio della mente.
Cosa accade nel corpo quando proviamo un’emozione?
Il cervello si attiva: l’amigdala (la sentinella del pericolo), l’ipotalamo (il regista ormonale), e la corteccia prefrontale (la sede del pensiero razionale) entrano in gioco.
I neurotrasmettitori si liberano: dopamina, serotonina, noradrenalina, GABA… ognuno con un ruolo preciso nel regolare umore, attenzione, motivazione, ansia.
Il sistema endocrino risponde: l’adrenalina prepara alla fuga, il cortisolo gestisce lo stress, l’ossitocina favorisce il legame e la fiducia.
Il corpo reagisce: il cuore accelera, i muscoli si tendono, la pelle suda, il respiro cambia.
Ogni emozione ha una firma fisiologica unica.
Emozioni e salute: un legame scientificamente provato
Le emozioni non elaborate o cronicamente represse non passano. Si depositano. Influenzano il sistema immunitario, aumentano l’infiammazione, alterano la digestione, disturbano il sonno.
Al contrario, una buona alfabetizzazione emotiva è associata a:
minore incidenza di malattie cardiovascolari,
migliore regolazione glicemica e ormonale,
maggiore longevità,
Resilienza psicologica e fisica.
La gestione emotiva è prevenzione
Non si tratta di pensare positivo o di evitare le emozioni scomode. Si tratta di accoglierle, nominarle, attraversarle. Di imparare a stare con ciò che sentiamo, senza esserne travolti.
Strumenti come:
La mindfulness,
la scrittura espressiva,
il movimento consapevole (yoga, danza, camminata),
a connessione autentica con gli altri
…sono veri e propri interventi di prevenzione primaria. Non solo migliorano la qualità della vita: proteggono la salute.
PreveniAMO💚

Mini sformato keto – proteico & leggeroRicetta 1 zucchina grattugiata  Ricotta (100 g) = proteine top  1 uovo = energia ...
19/11/2025

Mini sformato keto – proteico & leggero
Ricetta
1 zucchina grattugiata
Ricotta (100 g) = proteine top
1 uovo = energia per i muscoli
Sale, pepe, noce moscata
Versate il composto in uno stampino oliato
Forno 180°C – 25 min
Dorato, soffice, saziante
Low carb, ricco di proteine, perfetto pre-workout
Basta un po' di fantasia per creare piatti ottimi sempre nel concetto di alimentazione consapevole..😉
PreveniAMO 💚

Il cibo nutre. Non colma vuoti emotivi.Mangiare è un atto biologico, ma anche profondamente psicologico.  Quando il cibo...
11/11/2025

Il cibo nutre. Non colma vuoti emotivi.
Mangiare è un atto biologico, ma anche profondamente psicologico.
Quando il cibo diventa risposta automatica allo stress, alla solitudine o alla frustrazione, smette di essere nutrimento e si trasforma in compensazione.
Mangiare consapevolmente significa riconoscere i propri bisogni autentici.
Significa distinguere la fame del corpo da quella della mente.
Significa restituire al cibo il suo ruolo: fonte di energia, piacere e salute non rifugio emotivo.
Un rapporto sano con il cibo non si costruisce con regole rigide, ma con ascolto, rispetto e libertà.
Cambiare il linguaggio attorno all’alimentazione è il primo passo per cambiare il modo in cui ci prendiamo cura di noi stessi.
PreveniAMO 💚

Oggi si sceglie la farina per il pancake fit. Quale usare? Farina di cocco 🥥  Perché?  - È naturalmente dolce  - Ha meno...
08/11/2025

Oggi si sceglie la farina per il pancake fit. Quale usare? Farina di cocco 🥥
Perché?
- È naturalmente dolce
- Ha meno carboidrati
- È più proteica rispetto a tante altre farine low carb
Perfetta per una colazione sana e saziante!"
Ricetta Pancake Low Carb
- Albumi (circa 100 ml)
- 1 cucchiaio di farina di cocco
- 1 cucchiaino di semi di chia o lino
- Cannella a piacere
Mescolare tutto, cuocere in padella antiaderente, girare quando si stacca bene.
Topping consigliato:
- Yogurt greco 0%
- Frutti rossi
- Un cucchiaino di crema di mandorle o nocciole (senza zuccheri aggiunti)
"Facile, veloce, nutriente.
Chi ha detto che mangiare sano è complicato? 😎
PreveniAMO 💚

Cos'è il benessere?  È quando il caffè funziona meglio della meditazione.  È quando riesci a dire “no” senza sentirti in...
06/11/2025

Cos'è il benessere?
È quando il caffè funziona meglio della meditazione.
È quando riesci a dire “no” senza sentirti in colpa.
È quando il tuo corpo non ti manda notifiche di dolore ogni 5 minuti.
È quando la bilancia non rovina la giornata… e lo specchio nemmeno.
È quando riesci a dormire 8 ore, anche se ne hai tempo solo per 5.
Insomma, il benessere è un miracolo quotidiano. E ogni tanto, succede.
Godetevelo.
E se non c’è… inventatelo
PreveniAMO 💚

Cos'è il benessere?  È quando il caffè funziona meglio della meditazione.  È quando riesci a dire “no” senza sentirti in...
06/11/2025

Cos'è il benessere?
È quando il caffè funziona meglio della meditazione.
È quando riesci a dire “no” senza sentirti in colpa.
È quando il tuo corpo non ti manda notifiche di dolore ogni 5 minuti.
È quando la bilancia non rovina la giornata… e lo specchio nemmeno.
È quando riesci a dormire 8 ore, anche se ne hai tempo solo per 5.
Insomma, il benessere è un miracolo quotidiano. E ogni tanto, succede.
Godetevelo.
E se non c’è… inventatelo
PreveniAMO 💚

E come il vento  odo stormir tra queste piante, io quello  Infinito silenzio a questa voce  Vo comparando: e mi sovvien ...
31/10/2025

E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno…
G. Leopardi, L’infinito

L’infinito non è solo una parola. È un universo interiore, un luogo senza confini che vive dentro ognuno di noi.
È quel pensiero che ci sfiora quando guardiamo il cielo, quel brivido che sentiamo quando sogniamo qualcosa di più grande, quel silenzio che parla quando ci fermiamo a riflettere.
L’infinito ci chiama ogni giorno, con domande che non hanno risposte, con strade che non sappiamo dove portano.
Ma forse non è importante sapere dove si va.
Forse il senso è proprio nel camminare, nel cercare, nel lasciarsi sorprendere.
Ogni passo è scoperta, ogni sosta è crescita, ogni smarrimento è una possibilità di ritrovarsi.
E allora sì, oggi scegliamo di perderci nell’incognita.
Perché nell’infinito non si arriva… si vive.
PreveniAMO 💚

Indirizzo

Via Cavour 67
Chiesina Uzzanese
51013

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