17/04/2026
"Se durante il giorno ti ritrovi veramente a ribollire di collera, ritirati da qualche parte, siediti, chiudi gli occhi e osserva. La mente farà di tutto per raccontarti come l’altro — quel mostro! — ha abusato di te, tu limitati a osservare. Lasciala chiacchierare, non lasciarti coinvolgere. Di certo sentirai quei fumi riscaldarti il corpo, che diverrà preda di quella rabbia — probabilmente sentirai un nodo allo stomaco — ma tu continua a osservare, come se tutto ciò accadesse a qualcun altro.
[...] Se ti limiti a osservare, l’intero spettacolo di impulsi che la rabbia scatena piano piano sfumerà. Puoi darti questa regola: prima di rispondere, aspetta sempre ventiquattro ore. Se, dopo quel lasso di tempo, senti ancora il bisogno di dire qualcosa a chi ti ha provocato, fallo: vedrai che la tua sarà una risposta intelligente e non più una reazione cieca. A questo punto sarà un’azione e non più un semplice reagire. Adesso diventerà qualcosa di costruttivo e non solo un continuo distruggere.
In questo modo è possibile trasformare ogni situazione della vita in un’opportunità per osservare. E, man mano che l’osservatore diventerà sempre più saldo, riconoscerai sempre più facilmente e velocemente ciò che sta effettivamente accadendo nel momento, e lo lascerai scorrere via.
Alla fine potrai imparare con estrema facilità a ridere di tutte le cose insignificanti che accadono nella vita, ma che noi usiamo per irritarci. In breve, semplicemente osservando, si può diventare un semplice essere umano che si gode la vita, momento per momento."
- 𝘖𝘴𝘩𝘰