Fai Cisl Cosenza

Fai Cisl Cosenza Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fai Cisl Cosenza, Via Caloprese, 23, Cosenza.

La Federazione persegue i seguenti obiettivi:
- formulare e coordinare gli interventi generali di politica sindacale e contrattuale;
- stipulare contratti ed accordi collettivi;
- promuovere e coordinare le attività organizzative di studio, di formazione e di informazione dei soci;
- rappresentare gli interessi del settore nei rapporti con i poteri pubblici regionali, nazionali e comunitari;
- promuovere ed organizzare azioni collettive di tutela, di carattere generale o settoriale, compresa la costituzione di Mutue o Fondi integrativi previdenziali e sanitari per l’assistenza agli iscritti ad integrazione degli interventi degli Enti pubblici;
- assicurare la disciplina interna ed il rispetto delle norme statutarie;
- esercitare le funzioni demandate dallo Statuto e dai regolamenti della Cisl e designare i rappresentanti della Federazione negli organi della Cisl.

31/12/2025
31/12/2025

MANOVRA, ANTONIO CASTELLUCCI: “BENE I SOSTEGNI A LAVORO E IMPRESE MA OCCORRE PIÙ ATTENZIONE ALLE CATEGORIE FRAGILI”

“Le misure a sostegno del lavoro e delle imprese rappresentano un elemento positivo, pur davanti ad un giudizio articolato della manovra, e sono il risultato di un confronto importante con le parti sociali. Però è fondamentale che questi interventi contribuiscano a costruire filiere più eque e sostenibili per una reale crescita della redditività e dei salari e un concreto presidio di lavoro regolare, salute e sicurezza, affinché lavoratrici e lavoratori non restino l’anello debole della catena del valore lungo le filiere agroalimentari”.
Così il reggente della Fai Cisl nazionale, Antonio Castellucci, commenta l’approvazione definitiva alla Camera della Legge di Bilancio 2026, passata con 216 sì, 126 no e 3 astenuti.
“La detassazione degli accordi di produttività, i sostegni alla redistribuzione degli utili d’impresa attraverso la partecipazione dei lavoratori e la contrattazione decentrata, il rinvio della sugar e della plastic tax, l’esenzione Irpef per i redditi dominicali e agrari, le agevolazioni sul gasolio e la proroga del credito d’imposta per la Zes unica agricola – prosegue Castellucci – sono misure positive se sapranno tradursi in lavoro dignitoso e di qualità per le categorie coinvolte”. Permangono invece criticità sulla disciplina speciale che rende strutturali i contratti fino a 45 giornate annue: “La contrattazione agricola nazionale e provinciale – afferma Castellucci – offre già strumenti di flessibilità alle imprese, è quindi prioritario aprire un confronto serio per valorizzare gli enti bilaterali territoriali nel mercato del lavoro e nella formazione, così da rispondere alla carenza di manodopera e favorire professionalità sempre più qualificate, soprattutto tra i giovani. Occorrono regole stringenti, controlli efficaci e un necessario raccordo con la contrattazione collettiva, perché questa tipologia di flessibilità non deve trasformarsi in precarietà strutturale. Per la Fai Cisl, ribadiamo, ogni strumento di flessibilità deve essere regolato dalla contrattazione tra le parti. Questa è una manovra che rappresenta decisamente una base di confronto, ma non una svolta. L’agroalimentare non è solo produzione e competitività, è lavoro, diritti, sicurezza, legalità e sviluppo dei territori a partire dalle aree interne del Paese”.
“Saremo al fianco della Cisl – conclude Castellucci – per promuovere un Patto della responsabilità che metta al centro lavoratrici, lavoratori e qualità del lavoro, attraverso un confronto costante con il Governo fondato su partecipazione e corresponsabilità. Per la Fai questo significa anche dare piena attuazione a quanto ottenuto al Tavolo anticaporalato e a quanto proposto per la pesca, a partire da integrazioni al reddito realmente esigibili e da un ammortizzatore sociale strutturale. Servono interventi più incisivi sulle fasce fragili della società, che includono molti lavoratori dei settori agroalimentari e ambientali: in questo senso è sbagliato ridurre, anziché ampliare, i sostegni per l’anticipo pensionistico nei lavori usuranti”.

CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Conquiste del Lavoro Il Diario del lavoro Agra Press Agricolae

👉 faicisl.it

31/12/2025
30/12/2025

“La CISL esprime un giudizio articolato sulla legge di Bilancio 2026 e sul maxiemendamento presentato dal Governo: una manovra fortemente condizionata dai vincoli europei, dalla procedura per deficit eccessivo e da una crescita economica debole, che limita gli spazi di intervento, ma rende ancora più necessario un metodo fondato sul confronto e sulla corresponsabilità“. E’ quanto sottolinea la Confederazione di Via Po in una nota.

“Reputiamo positiva, così come sollecitato dalla CISL, l’introduzione del sostegno alla redistribuzione degli utili d’impresa attraverso la partecipazione e la contrattazione decentrata, al fine di un aumento dei salari. Valutiamo positivamente il sostegno al ceto medio, attraverso la riduzione di due punti della seconda aliquota IRPEF dal 2026, con un meccanismo che esclude i redditi più alti e concentra il beneficio sui lavoratori che sostengono il sistema di welfare del Paese.
Bene per il lavoro privato la conferma della defiscalizzazione del lavoro a turni, notturno e festivo, prevista dai contratti collettivi, anche se la misura resta non strutturale come pure gli interventi a favore della contrattazione collettiva, tra cui la tassazione agevolata al 5% degli incrementi retributivi dei CCNL e l’aliquota all’1% su premi di produttività e redistribuzione degli utili ai lavoratori, misure migliorate anche grazie alle richieste della CISL.

Si rileva però negativamente la mancata esclusione dei “contratti pirata” da quelli agevolati.
Vanno ancora nella giusta direzione le misure per promuovere la previdenza complementare, con l’adesione automatica per i neoassunti salvo recesso successivo, che può favorire giovani, donne e lavoratori delle piccole imprese e le risorse per gli investimenti e per la ZES unica, pur con limiti che andranno corretti sul piano dell’assenza di condizionalità sociali e formative.
Accanto a questi elementi, la CISL esprime preoccupazione per alcune norme contenute nel maxiemendamento. Sulle pensioni, e in particolare sulla previdenza complementare, si registra un passo indietro grave e inspiegabile con l’abrogazione della possibilità introdotta solo un anno fa di utilizzare la previdenza complementare per il pensionamento a 64 anni e la possibilità di trasferire fuori dal perimetro negoziale del contributo contrattuale a sostegno dei fondi di pensione. Si irrigidiscono i requisiti di accesso alla pensione anticipata; si abroga inoltre senza alcun confronto con le parti sociali una opportunità importante di anticipo pensionistico come opzione donna.

Sul lavoro e sui salari, alcune disposizioni rischiano di invadere ambiti propri della contrattazione collettiva, riducendo il diritto dei lavoratori a ricevere le differenze retributive o contributive in caso di contenzioso. La riforma dell’Assegno di inclusione rivolto alle famiglie fragili va migliorata ed è ridotto il diritto alla NASpI anticipata, penalizzando l’autoimprenditorialità dei disoccupati.

Resta poi netto il no del nostro sindacato su ogni operazione di condono fiscale ed edilizio.
Chiediamo l’apertura immediata, già nel primo trimestre del 2026, di un tavolo di confronto organico su questi temi, e in particolare previdenza, lavoro e politiche sociali, dentro un patto capace di coniugare responsabilità di bilancio, crescita, qualità del lavoro e coesione sociale.
È questa la strada per rafforzare il Paese, aumentare la produttività e dare risposte concrete a lavoratori, pensionati e famiglie, senza scorciatoie e senza scaricare i costi sulle persone più esposte” conclude la Cisl.

Un sereno Natale e felice Anno Nuovo dalla FAI CISL Cosenza. Buone feste...
23/12/2025

Un sereno Natale e felice Anno Nuovo dalla FAI CISL Cosenza. Buone feste...

22/12/2025

La CISL esprime un giudizio articolato sulla legge di Bilancio 2026 e sul maxiemendamento presentato dal Governo: una manovra fortemente condizionata dai vincoli europei, dalla procedura per deficit eccessivo e da una crescita economica debole, che limita gli spazi di intervento, ma rende ancora più necessario un metodo fondato sul confronto e sulla corresponsabilità. E’ quanto sottolinea la Confederazione di Via Po in una nota.

22/12/2025
19/12/2025

Lavoro: ufficializzato con la Conferenza delle Regioni il rinnovo del Ccnl operai idraulico-forestali
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È stato ufficializzato ieri pomeriggio la firma anche del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Massimiliano Fedriga, il rinnovo del Ccnl degli operai idraulico-forestali, siglato lo scorso 4 dicembre dai sindacati di categoria. L'incontro, svolto a Roma presso la sala di rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia, ha visto la partecipazione di una delegazione . La parola passerà ai lavoratori e alle lavoratrici nei prossimi giorni per l'approvazione definitiva dell'ipotesi di accordo, che prevede, tra i vari punti qualificanti, 135 euro di aumento, più tutela della salute e sicurezza, conciliazione vita-lavoro, valorizzazione del Filcoop sanitario.

CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Conquiste del Lavoro Agricolae Agra Press Il Diario del lavoro

19/12/2025
19/12/2025

+++ Fai Cisl Nazionale: Antonio Castellucci nominato Reggente +++
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Antonio Castellucci è il Reggente della Fai Cisl nazionale: la nomina è stata deliberata dalla Segreteria nazionale della Cisl a seguito del Consiglio Generale della Fai che, due giorni fa, aveva votato all’unanimità la richiesta di reggenza alla Confederazione, dopo le dimissioni di Onofrio Rota, prossimo a fine mandato.
Segretario Generale della Cisl Puglia dal 2020, Castellucci è giunto in Cisl nel 1997, è stato capo lega comunale Fisba Cisl (oggi Fai Cisl) nel suo comune di origine, Torricella, nel 2002-2003 ha partecipato al primo corso di specializzazione nazionale per operatori sindacali Fai, successivamente è stato eletto Segretario Generale della Fai Cisl Taranto, nel 2009, nel 2012 ha partecipato al corso nazionale Fai sulla contrattazione per dirigenti sindacali, poi è stato eletto Segretario Generale della Fai Cisl Taranto Brindisi nel 2013 e successivamente, nel 2015, Segretario generale della Cisl Taranto Brindisi.
Oggi assume il nuovo incarico nazionale alla guida della Federazione agroalimentare e ambientale della Cisl, che conta quasi 224mila iscritti tra i lavoratori e le lavoratrici dell’agricoltura e delle attività connesse, dell’industria alimentare, ambientale, delle foreste, della pesca e del tabacco.

CISL Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Il Diario del lavoro Antonio Castellucci Conquiste del Lavoro

19/12/2025

Indirizzo

Via Caloprese, 23
Cosenza
87100

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Lunedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:30 - 13:00
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Giovedì 09:30 - 13:00
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Venerdì 09:30 - 13:00
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