Dott.ssa Giulia Bugli

Dott.ssa Giulia Bugli � Sostegno psicologico ad adulti e giovani adulti che stanno attraversando un momento di difficoltà

Dietro ogni comportamento c’è una storia che chiede di essere ascoltata. 💜__Ieri a Montespertoli ho avuto l’opportunità ...
21/03/2026

Dietro ogni comportamento c’è una storia che chiede di essere ascoltata. 💜
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Ieri a Montespertoli ho avuto l’opportunità di parlare di disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, grazie all’invito dell’assessora

Momenti come questi ricordano quanto sia fondamentale conoscere, parlarne e coinvolgere le persone.
Perché la prevenzione passa, prima di tutto, dall’informazione.

Si tratta di disturbi complessi, che richiedono interventi altrettanto complessi e tempestivi.

Chiedere aiuto è il primo passo verso il benessere. 💜

È possibile accedere al Servizio Disturbi Alimentari dell’Azienda USL Toscana Centro (nelle sedi di Empoli, Prato, Firenze e Pistoia) contattando il CUP al numero 055 545454, con impegnativa del medico curante e codice W94001 (“Visita per disturbi alimentari”).

In alternativa, è possibile inviare una richiesta via email a: disturbialimentari@uslcentro.toscana.it

Per maggiori informazioni:
https://www.uslcentro.toscana.it/disturbi-alimentari-centro-trattamento

Parlarne può fare la differenza.
Anche oggi, anche per una sola persona. 💜

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27/02/2026

Pochi giorni fa mi è capitato di riguardare Bohemian Rhapsody… 🎬E ho pensato a quanto la vita di Freddie Mercury, così g...
08/02/2026

Pochi giorni fa mi è capitato di riguardare Bohemian Rhapsody… 🎬
E ho pensato a quanto la vita di Freddie Mercury, così grande e luminosa sul palco, nascondesse fragilità e solitudine.

Fin da giovane si sente diverso, diverso dagli altri, diverso da sé stesso.
Per proteggersi, costruisce maschere. Brilla. Sorride. Incanta il mondo.
Ma dentro… il vuoto resta.

Il film mostra che il successo, la fama, l’ammirazione… non bastano a colmare ciò che davvero ci manca: sentirsi visti, riconosciuti, accolti.

E poi c’è il momento in cui tutto cambia.
Non è un colpo di scena, non è un premio. È la musica, sono le persone, la band… la possibilità di essere se stessi davanti agli altri, senza filtri.
È lì che la connessione cura ciò che il successo e le maschere non possono.

Quante volte anche noi, nella vita di tutti i giorni, ci sentiamo così: separati da noi stessi, lontani dagli altri, nascosti dietro le nostre maschere?
Eppure, a volte, basta un ascolto sincero, una presenza autentica, perché tutto sembri un po’ più leggero.

Nel carosello di oggi provo a raccontarvelo così: una lettura psicologica di Bohemian Rhapsody, tra vergogna, identità e bisogno di essere visti 💛

27/01/2026

Gli Ex Otago, in questi versi, raccontano una relazione molto particolare:
quella con sé stessi.
Un rapporto fatto di oscillazioni continue:
giorni in cui ci sentiamo casa, rifugio, sicurezza
e giorni in cui diventiamo guerra, giudizio, rifiuto.

Dal punto di vista psicologico non è contraddizione.
È la normale esperienza di chi prova a costruire un senso di sé in un mondo che chiede costantemente di essere diversi, migliori, altro.
“A volte vorrei lasciarmi” parla del desiderio di allontanarsi da parti di sé che fanno male.
“Ma non saprei con chi altro andare” ci ricorda che questa è l’unica relazione da cui non possiamo fuggire.

Il lavoro psicologico non è imparare ad amarci sempre,
ma sviluppare la capacità di restare:
restare con le emozioni scomode,
con i momenti di odio verso di sé,
con la fatica di non riconoscersi.

Perché è proprio lì, nel restare, che qualcosa può cambiare. ❤️‍🩹

Oggi al convegno del Centro Studi Erickson "Oltre l’uso di sostanze" ✨Uno sguardo più ampio sulla prevenzione, la comple...
03/12/2025

Oggi al convegno del Centro Studi Erickson "Oltre l’uso di sostanze" ✨
Uno sguardo più ampio sulla prevenzione, la complessità e la cura.
Una giornata intensa, stimolante e ricca di spunti. 🤍

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A volte non è quello che ci succede a farci stare male, ma il modo in cui la mente lo interpreta.Le distorsioni cognitiv...
28/11/2025

A volte non è quello che ci succede a farci stare male, ma il modo in cui la mente lo interpreta.
Le distorsioni cognitive sono pensieri automatici che arrivano veloci e possono farci vedere le cose più grandi, più difficili o più minacciose di quanto siano davvero.
Non è colpa tua: succede a tutti. In terapia impariamo a riconoscerle e a dare più spazio a pensieri più gentili e realistici.

👉 Quando senti che l’ansia o l’emozione si alza, prova a chiederti:

• “Sto immaginando il peggio?”
• “Sto indovinando cosa pensano gli altri?”
• “Sto trasformando un episodio in una regola su di me?”

Piccoli passi che aiutano a fare chiarezza e ad alleggerire la mente.

👻 I FANTASMI DELLA MENTE 👻Non tutti i fantasmi fanno paura solo a Halloween. Alcuni abitano dentro di noi: la voce dell’...
29/10/2025

👻 I FANTASMI DELLA MENTE 👻

Non tutti i fantasmi fanno paura solo a Halloween. Alcuni abitano dentro di noi: la voce dell’autocritica che sussurra “non sei abbastanza”, i pensieri intrusivi che arrivano all’improvviso, l’ansia anticipatoria che ci fa immaginare scenari peggiori di quelli reali.

Questi fantasmi possono farci sentire bloccati, inadeguati o spaventati… ma è importante ricordare che non sono reali, non definiscono chi siamo e non vogliono farci del male.

Il primo passo per affrontarli è riconoscerli: osservarli, nominarli, senza giudicarli né farsi travolgere. Poi puoi provare a rispondere con gentilezza e curiosità, scegliendo quali pensieri seguire e quali lasciar andare. 🌫️

Con il tempo, scoprirai che i fantasmi perdono forza quando li guardi negli occhi e impari a trattarli con comprensione. 🌙

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entale

A volte sentiamo di dover controllare ogni boccone, ogni scelta alimentare, per non sentirci sopraffatti. Ma il vero cam...
23/10/2025

A volte sentiamo di dover controllare ogni boccone, ogni scelta alimentare, per non sentirci sopraffatti. Ma il vero cambiamento non nasce dalla rigidità, nasce dall’imparare a fidarsi di noi stessi e del nostro corpo. 🫶

Lasciare andare non significa perdere controllo, significa allenarsi a gestire le emozioni, ascoltare i segnali di fame e sazietà e riconoscere che va bene non avere tutto sotto controllo.

✨ Piccoli passi, gentilezza verso te stesso, fiducia nel processo.

Caterina (nome di fantasia) mi racconta spesso la sua paura di perdere il controllo ogni volta che si avvicina al cibo.I...
20/10/2025

Caterina (nome di fantasia) mi racconta spesso la sua paura di perdere il controllo ogni volta che si avvicina al cibo.
Insieme abbiamo esplorato cosa rappresenta per lei quel “controllo” e se quella stessa sensazione compare anche in altri momenti della sua vita.

Abbiamo scoperto che non è solo del cibo che ha paura di perdere il controllo, ma delle emozioni che, a volte, la travolgono.

Spesso, non è il cibo in sé a spaventarci, ma ciò che pensiamo possa accadere se lasciamo andare la presa.

Lo scopo della terapia può quindi non essere quello di “lasciare andare il controllo”, bensì quello di capire cosa quel controllo sta proteggendo.

💭 Ti è mai capitato di sentirti così, come se il controllo fosse l’unico modo per restare al sicuro?

A volte il bisogno di controllare tutto nasce da un senso profondo di insicurezza e paura.Il controllo sembra dare stabi...
10/10/2025

A volte il bisogno di controllare tutto nasce da un senso profondo di insicurezza e paura.
Il controllo sembra dare stabilità, protezione, ordine.
Ma spesso finisce per diventare una gabbia: più cerchi di tenere tutto sotto controllo, più perdi il contatto con te stessə.

Il corpo, il cibo, le emozioni… smettono di essere spazi di libertà e diventano terreno di battaglia.

In terapia si può riconoscere cosa c’è dietro quel bisogno, imparare a fidarsi di nuovo del corpo e delle proprie sensazioni.
Non è questione di “lasciare andare tutto”, ma di trovare un equilibrio diverso, più gentile, più vero.

🌿 Non sei solə.
Non devi farcela da solə.
In terapia puoi trovare un nuovo equilibrio.
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🍂 L’autunno ci insegna che il cambiamento è parte naturale della vita.Gli alberi si spogliano delle foglie non per perde...
24/09/2025

🍂 L’autunno ci insegna che il cambiamento è parte naturale della vita.

Gli alberi si spogliano delle foglie non per perdere, ma per prepararsi a rinascere.
Allo stesso modo, anche noi possiamo imparare a lasciare andare ciò che non ci serve più: abitudini, pensieri o aspettative che appesantiscono.

In psicologia questo processo è legato alla flessibilità psicologica, cioè la capacità di adattarsi alle transizioni senza perderci. È una competenza che possiamo allenare e che ci aiuta a stare meglio con noi stessi e con gli altri.

✨ E tu, quale “foglia” senti di essere pronto/a a lasciare andare in questo periodo?

Indirizzo

Via G. Villani, 4
Empoli
50053

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:30

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