Volare sulle ali di un libro

Volare sulle ali di un libro Tata, sognatrice con l'anima nei boschi, i piedi nudi in acqua, le mani nella terra e le ali tra le nuvole.

Credevo che fosse un amicoCredevo che fosse un amico . . .invece era creato dalla mia fantasia . . .Credevo d'aver insta...
14/02/2026

Credevo che fosse un amico

Credevo che fosse un amico . . .
invece era creato dalla mia fantasia . . .
Credevo d'aver instaurato un rapporto d'amicizia . . .
invece era soltanto follia . . .
Ma che ci puoi fare.
Tu con gli amici non hai mai avuto fortuna . . .
e adesso pretendi l'amicizia . . .
senza almeno consultare la luna?
- - -
Tratto dal libro "Il sognatore imperituro" di Marco e Gina Marcantonini.
Cercalo su Amazon.

Abbondanza!Se c'è una parola che descrive il frutto di cui oggi, per la nuova rubrica  , vi vado a parlare è proprio que...
13/02/2026

Abbondanza!
Se c'è una parola che descrive il frutto di cui oggi, per la nuova rubrica , vi vado a parlare è proprio questa, vista da ogni sfaccettatura del suo significato.
Tutti ne abbiamo bisogno, tutti aspiriamo ad aumentarla nella propria vita, ma quanti sono davvero pronti a prendersi la responsabilità di accoglierla?
Nella mitologia greca, i frutti d'oro (arance) erano simbolo di amore eterno.
In Cina, il termine per arancia è simile alla parola "fortuna", rendendola un simbolo di abbondanza e ricchezza, specialmente durante il Capodanno.
Il suo colore arancione stimola creatività, ottimismo ed entusiasmo.
Nel contesto culturale italiano, l'arancia è stata spesso associata alla saggezza, alla conoscenza, all'illuminazione e alla rivelazione interiore.

Il treno dei sapientiIl Silenzio che di leggerezza mi copre e d’acciaio mi proteggedi divina matrice, nel cuore mio si c...
12/02/2026

Il treno dei sapienti

Il Silenzio che di leggerezza mi copre e d’acciaio mi protegge
di divina matrice, nel cuore mio si cristallizza.

E da metallo si tramuta in acqua, così poi in fuoco
e per riflesso, ogni male paralizza.

Come un paio d’ali dorate, che la mia anima sorregge
la casa di Dio, e in essa mi trasloco.

Al di fuori della Bestia, per mezzo di un maestoso treno
quello dei sapienti, il destriero al fianco di Mercurio.

Che con i suoi sbuffi di vapore, la chimera discioglie
e dai suoi resti, una fenice ascende con brio.

Con la sua aura di fuoco, che la mia anima avvolge
e il mio spirito, forte, scorre fluente.

Via dalle tenebre, d’un antico tempo che rifugge
che al suonar della cetra, in Arte si trasforma.

Quella dell’arcana scienza, ispirata dalla Luna crescente
chiave dell’anima e la sua preziosa orma.
- - -
Tratto dal libro "Alchimia" di Nello Musco.
Ricordo a chiunque volesse partecipare a questa rubrica che può mandare copertina e breve citazione via Messenger o all'e-mail volaresullealidiunlibro@gmail.com. L'iniziativa è gratuita.

10/02/2026

Nuovo appuntamento con le di Stefano Uggé.
Oggi ci presenterà un breve estratto dal libro "Nulla da sentire" di Sara Sangermano.
Vi ricordo che per poter aderire a questo servizio gratuito dovrete mettere il like alla sua pagina. https://www.facebook.com/spazioautoriemergenti e iscrivervi al suo canale https://www.youtube.com/, poi inviare in formato pdf o word un estratto di massimo 3 cartelle editoriali, ovvero 5400 caratteri spazi inclusi, corredato di copertina del libro, alla mail Stefano.ugge@protonmail.com. Buon ascolto a tutti.

07/02/2026

Era mattino presto. I primi sfavilli del Sole si affacciavano, mentre le stelle ancora si attardavano a salutare l’imminente arrivo del giorno.
Sugli alberi i primi uccellini già festeggiavano la nascita di una nuova serena giornata, mentre nel prato i fiorellini ancora sonnecchiavano nell’attesa di un po’ di tepore solare. Le formichine cercavano cibo, il ragnetto sistemava la sua tela, lo scoiattolo raccoglieva ghiande e così via, come sempre.
Pian piano la natura si animava offrendo a occhi attenti uno spettacolo ineguagliabile.
D’un tratto in lontananza un luccichio avrebbe attratto l’attenzione di un acuto osservatore. Di certo si sarebbe incuriosito chiedendosi cosa fosse, nella speranza che la fonte da cui proveniva la luce si mostrasse e si avvicinasse.
Il brillio sembrava attardarsi un paio di secondi sopra a ogni fiore che subito dopo, come per magia, si schiudeva.
Con grande stupore e meraviglia negli occhi, il nostro ipotetico osservatore, avrebbe avuto la fortuna di contemplare uno dei tanti miracoli della natura, in cui l’uomo ancora non riusciva a credere. Quella che, infatti, si sarebbe mostrata ai suoi occhi, era una fatina dei fiori. Come ogni mattina da tempo immemore, lei aiutava e incitava i giovani boccioli a schiudersi recitando una dolce formula:

Apriti, oh fiore
col tuo splendore.
Dona la vita
con tanto amore.

La mole del suo lavoro, in effetti, era molto di più di quel che si poteva vedere. Oltre a far aprire i nuovi fiori, lei aiutava a far nascere le giovani fatine, che avrebbero contribuito all’aumento numerico di questo popolo così importante per l’equilibrio del cosmo e della stessa umanità.

_ _ _

Dalla favola "La casa della fatina" contenuta nella trilogia di favole interattive "Fabule Sognanti".

07/02/2026

Mistero: questa è la parola chiave della vita.
La stessa del periodo storico che stiamo vivendo e del momento dell'anno in cui sta per finire l'inverno e gli occhi già volgono verso la primavera, ormai prossima.
E di mistero parla anche l'ultimo fiore della rubrica , in cui parlerò della Nigella, fiore dallo spirito selvaggio e sbarazzino.
Conosciuta come "love-in-a-mist" (amore nella nebbia) o "devil in the bush" (diavolo nel cespuglio), incarna il mistero e il segreto e nel linguaggio vittoriano, simboleggiava il desiderio di protezione e sentimenti nascosti.
Nella cultura araba è simbolo di salute e protezione, considerata da Maometto un rimedio per tutto tranne la morte. In Egitto sono stati ritrovati nella tomba di Tutankhamon, suggerendo un legame con la protezione nell'aldilà e la salute.

I nostri appuntamenti con il mondo vegetale non sono finiti, ma volgeranno lo sguardo altrove accarezzando sempre il lato magico del mondo.

Mistero: questa è la parola chiave della vita.La stessa del periodo storico che stiamo vivendo e del momento dell'anno i...
06/02/2026

Mistero: questa è la parola chiave della vita.
La stessa del periodo storico che stiamo vivendo e del momento dell'anno in cui sta per finire l'inverno e gli occhi già volgono verso la primavera, ormai prossima.
E di mistero parla anche l'ultimo fiore della rubrica , in cui parlerò della Nigella, fiore dallo spirito selvaggio e sbarazzino.
Conosciuta come "love-in-a-mist" (amore nella nebbia) o "devil in the bush" (diavolo nel cespuglio), incarna il mistero e il segreto e nel linguaggio vittoriano, simboleggiava il desiderio di protezione e sentimenti nascosti.
Nella cultura araba è simbolo di salute e protezione, considerata da Maometto un rimedio per tutto tranne la morte. In Egitto sono stati ritrovati nella tomba di Tutankhamon, suggerendo un legame con la protezione nell'aldilà e la salute.

I nostri appuntamenti con il mondo vegetale non sono finiti, ma volgeranno lo sguardo altrove accarezzando sempre il lato magico del mondo.

Un destino, due vite, un segreto eterno...Sopri la storia di Pedro Almirez, un giovane che sfida le convenzioni e si las...
05/02/2026

Un destino, due vite, un segreto eterno...
Sopri la storia di Pedro Almirez, un giovane che sfida le convenzioni e si lascia guidare dall'amore, anche quando significa seguire le orme di un passato nascosto.
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Tratto dal libro "Pedro il malangueno" di Rosalia Ferreri.
Ricordo a chiunque volesse partecipare a questa rubrica che può mandare copertina e breve citazione via Messenger o all'e-mail volaresullealidiunlibro@gmail.com. L'iniziativa è gratuita.

03/02/2026

Nuovo appuntamento con le di Stefano Uggé.
Oggi ci presenterà un breve estratto dal libro "Nicaredda" di Marcella Formenti.
Vi ricordo che per poter aderire a questo servizio gratuito dovrete mettere il like alla sua pagina. https://www.facebook.com/spazioautoriemergenti e iscrivervi al suo canale https://www.youtube.com/, poi inviare in formato pdf o word un estratto di massimo 3 cartelle editoriali, ovvero 5400 caratteri spazi inclusi, corredato di copertina del libro, alla mail Stefano.ugge@protonmail.com. Buon ascolto a tutti.

31/01/2026

«Rosa Spina, Rosa Spina!» continuava a urlare. Era sua sorella Fresia, più grande di lei di solo due minuti. La osservò avvicinarsi sempre di più, saltellando tra i fiori, fin quasi a finirle addosso.
«Dov’eri finita? È tanto che ti cerco! Mi sei mancata! È vero che giochi come me! È vero? È vero?».
La volpina restò immobile, guardandola sprizzare energia da ogni pelo. Sembrava non capire cosa stesse succedendo e cosa le fosse stato chiesto. Poi Fresia iniziò a tornare verso gli altri.
«Dai, vieni? Andiamo!».
«A fare cosa?» chiese Rosa Volpina Spina.
«Ma come “cosa”? A giocare no?».
«Davvero… davvero posso?».
Fresia si fermò.
«Mi spieghi perché non potresti?».
«Ma… io… dopo tutti i dispetti che vi ho fatto…».
«Ah, quelli? Veramente alcuni di quegli scherzi erano davvero divertenti! Ma come ti vengono certe idee? Però dai, adesso andiamo!».
Prima con ancora un po’ d’incertezza, poi più veloce, Rosa Volpina Spina la seguì. Quando, però, vide gli altri, di nuovo la paura la bloccò.
E se non mi volessero? Pensò. Quando, invece, le corsero incontro anche loro come se non fosse successo davvero nulla, si sentì libera e andò a giocare come non avesse mai fatto altro fino a quel giorno.
Finalmente ora capiva cos’era la felicità.
- - -
Tratto da "Rosa Volpina Spina" settima favola della trilogia interattiva Fabule sognanti.
Cercalo su Amazon.

L’amore è un fatto passeggero, fugace come le nuvole in mezzo a un cielo terso. Ci si sposa, si fa festa.L’amore è un fa...
29/01/2026

L’amore è un fatto passeggero, fugace come le nuvole in mezzo a un cielo terso. Ci si sposa, si fa festa.
L’amore è un fatto di lavoro. Ognuno il suo compito. Non c’è spazio per le smancerie. Dopo la cerimonia, si fa sul serio. Si sgravano figli, si prepara la cena. Si pulisce le alacce.
Tutti la stessa storia, lo stesso destino, fermi, sospesi nell’immensità della vita, tutti orientati con la testa dalla stessa parte, ognuna si muove se si muovono le altre. Sono un corpo unico. Nuotano nell’esistenza anch’esse come le alacce che vengono pescate da queste parti. E vivono anche loro la vita inseguendosi, l’un l’altra, nelle tappe del loro tempo.
L’un l’altra.
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Tratto dal libro "Nicaredda" di Marcella Formenti.
Ricordo a chiunque volesse partecipare a questa rubrica che può mandare copertina e breve citazione via Messenger o all'e-mail volaresullealidiunlibro@gmail.com. L'iniziativa è gratuita.

27/01/2026

Nuovo appuntamento con le di Stefano Uggé.
Oggi ci presenterà un breve estratto dal libro "Per libere elezioni" di Francesco Zampa.
Vi ricordo che per poter aderire a questo servizio gratuito dovrete mettere il like alla sua pagina. https://www.facebook.com/spazioautoriemergenti e iscrivervi al suo canale https://www.youtube.com/, poi inviare in formato pdf o word un estratto di massimo 3 cartelle editoriali, ovvero 5400 caratteri spazi inclusi, corredato di copertina del libro, alla mail Stefano.ugge@protonmail.com. Buon ascolto a tutti.

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