05/09/2023
SSN PUBBLICO: VERSO LA FINE DEL UN SOGNO? PERCHE’ LE PAROLE DELLA SEN.CASTELLONE VANNO LETTE IN UN CONTESTO PIU’AMPIO
Qualche pensiero sulla “sparata” populista quotidiana, arrivata oltretutto da parte di un medico.
L’Italia è un paese di baby pensionati e baby disoccupati - abbiamo la più alta % di laureati non – STEM dell’UE (1) - che deve fare i conti con decenni di politiche economiche volte a tutelare la massa elettorale del momento, rimandando i problemi veri al governo successivo.
Questo giochino, sistematicamente portato avanti da TUTTI i governi “politici” ci ha regalato un debito pubblico mostruoso. Le iniziative populiste come "quota 100" prima, e le grandi invenzioni della ditta 5Stelle-Lega, ovvero la accoppiata Superbonus/Reddito di Cittadinanza, costringeranno noi pochi giovani rimasti (a meno di eventi straordinari) a vivere la nostra vita lavorando come bestie per pagare tasse, mutui ecc… con cui finanziare fondamentalmente 2 cose: PENSIONI e SANITA’, le 2 voci principali del bilancio dello stato.
La situazione è così grave che anche il MEF ha annunciato che i soldi sono finiti ed occorrerà fare delle scelte difficili. E se lo dice il ministro di un governo Lega/FdI, la situazione è grave (2).
L’uscita dell’on. Castellone ha monopolizzato il dibattito, mettendo in secondo piano la vera notizia della giornata: un articolo del Sole24h (3) in cui si fa notare che sulla sanità siamo sotto di almeno 4Miliardi.
Ma l'on. Castellone oggi non ha parlato ai medici. Ha parlato ai suoi elettori mettendoli, in prospettiva, CONTRO I MEDICI.
Contro quei cattivoni che dopo 6 anni di università e 3-5 di specializzazione si permettono anche di chiedere soldi e tutele, di volersi fare una famiglia, una casa, insomma vivere una vita. Invece no, siamo cattivi perché abbiamo perso la VOKAZIONE e non ci godiamo quel gioiellino di SSN che viene tagliato da 20 anni.
E quindi, quando tra poche settimane sarà ufficializzato che i soldi per noi non ci sono e partiranno le solite polemiche sul MES, saremo i cattivi assieme probabilmente a quell’Europa che ci ha salvato il c**o 2 volte, sospendendo il patto di stabilità e finanziando un PNRR che non siamo riusciti a spendere grazie alla pubblica amministrazione, per dirla con le parole dell’onorevole “più bella del mondo”.
Alla luce anche di quello che sta facendo il MUR con una riforma assurda che aumenterĂ follemente il numero di medici, ogni professionista vero, se vede nella qualitĂ del proprio lavoro un valore, dovrebbe iniziare a preoccuparsi.
Ad ogni modo, per quanto riguarda la Medicina Generale, la situazione ormai sta per raggiungere il limite. Ovviamente non crediamo che nessun MMG accetterà mai una dipendenza pubblica a 1700 al mese (4). E’ fuori questione.
Ma non possiamo accettare nemmeno che ci venga detto di continuare a lavorare il triplo di 20 anni fa, con tariffe ferme, in alcuni casi, agli anni ’90.
Per noi un libero professionista non può accontentarsi ancora di briciole, e genuflettersi ad un sistema pubblico che gli dice prima che i soldi non ci sono e poi che deve continuare a lavorare il triplo perchè è un missionario, oltretutto venendo costantemente dipinto come un parassita che guadagna troppo e lavora 15 ore la settimana.
Per noi il futuro della Medicina Generale non può essere ostaggio di ideologie e slogan, è ora di un pragmatismo razionale alla base della visone sulla professione.
I giovani MMG non possono essere dei martiri condannati a portare una croce causata dalle scelte di chi li ha preceduti.
Un vero libero professionista nel 2023 deve parlare con chi vuole investire davvero su di lui.
Se nel prossimo futuro quanto abbiamo ipotizzato non sarà smentito da forti investimenti nella MG, allora probabilmente sarà il caso di dire al SSN che il sogno è finito, e che quelle “15 ore" del nostro tempo diventeranno il massimo che possiamo concedergli. Il resto lo contrattualizzeremo con chi ha idee (e capacità di ascoltarle), risorse serie e volontà di investire.
Cara on. Castellone, per quello che vale il nostro commento, abbiamo seri dubbi che fare il medico sia ancora il lavoro più bello del mondo (5;6), ma sicuramente fare il politico è il lavoro più bello d’Italia.
(1) https://www.ilsole24ore.com/art/piu-lavoro-altamente-qualificato-i-laureati-stem-occupazione-all-857percento-AEP77CaC
(2) https://finanza.lastampa.it/News/2023/08/22/pensioni-giorgetti-ammette-nessuna-riforma-con-questa-natalita-/MjdfMjAyMy0wOC0yMl9UTEI
(3) https://www.ilsole24ore.com/art/medici-ancora-senza-aumenti-ma-c-e-rischio-tagli-manovra-AFpoDwj
(4) https://www.facebook.com/photo?fbid=753865896744386&set=a.501266222004356
(5) https://www.medscape.com/slideshow/2023-physician-suicide-report-6016243?ecd=WNL_physrep_230814_suicide2023_rm2_etid5740385&uac=296789SY&impID=5740385 #1
(6) https://www.medscape.com/slideshow/2023-lifestyle-family-medicine-6016077?ecd=WNL_physrep_230708_lifestyle2023_rm2_etid5605371&uac=296789SY&impID=5605371 #1