Anna Cascioli Rime&Logopedia

Anna Cascioli Rime&Logopedia Logopedista e autrice.
(1)

Ti porto nella mia professione e condivido le mie idee!
💻Consulenze on line per genitori, insegnanti, colleghi
📍Studio Kairos Riabilitazione Foggia

07/04/2026

Quello che sembra un semplice momento di pausa, in terapia può diventare un’attività molto utile.

In un gioco di mani come questo il bambino mette in campo diverse abilità: coordinazione bilaterale, sequenziamento motorio, timing, pianificazione del gesto e progressiva automatizzazione della sequenza.

In questo caso la bambina non riusciva a eseguirla con sufficiente fluidità e facilità, quindi il momento ludico e spensierato mi ha permesso di osservarla e lavorare su qualcosa che non avevo considerato!
Tu, lo hai mai fatto con i tuoi bambini? Come se la cavano?

03/04/2026

Un materiale operativo per lavorare su inferenze, conversazione e autonomia nella vita quotidiana.
Un supporto pensato per aiutare bambini, ragazzi o adulti a comprendere meglio le situazioni, ragionare, collegare indizi e imparare a risolvere piccoli problemi concreti.

Comunicare non significa solo parlare.
Significa anche capire il contesto, fare ipotesi, trovare soluzioni e muoversi con più sicurezza nella vita di tutti i giorni.
Hai già in mente quell’alunno o quel paziente a cui potrebbe servire?

Se vuoi sbirciare il suo interno, commenta "Autonomo" e te ne mando un estratto

02/04/2026

In questo video la memoria fonologica viene allenata in una modalità diversa.

Prima propongo una non parola, poi inserisco una breve pausa con la musica, e alla fine offro più opzioni tra cui scegliere.
Perché questa volta do le opzioni?
Perché qui il lavoro si sposta sul riconoscimento della traccia sonora mantenuta in memoria.
Il bambino ascolta, trattiene la sequenza e, dopo l’interferenza del movimento, deve ritrovare proprio quella tra alternative simili.
Nell’altra modalità, invece, il compito era più impegnativo sul piano del recupero attivo: ascoltare, tenere in mente e ripetere in autonomia.
Quindi cambia la risposta finale: ✨ in un caso il bambino riconosce ✨ nell’altro recupera e produce.

Hai già visto il video uno? Sono giochi davvero tanto adatti al gruppo classe o a un laboratorio di gruppo! Magari un giorno di questi ne inizio uno, che dite?
Nel frattempo fammi sapere se ti è stato utile!

30/03/2026

b e d hanno gli stessi elementi, ma con un orientamento diverso.

Per riconoscerle in lettura servono abilità precise:

discriminazione visiva,
analisi della forma
e orientamento spaziale.

Questi prerequisiti si possono sostenere già nella scuola dell’infanzia, con attività semplici ma mirate.
Per questo ho preparato 3 schede a tema primavera per allenarli in modo graduale.

Commenta Primavera e te le mando!
Ma prima seguimi per non perderti altri suggerimenti didattici e riabilitativi!

27/03/2026

In questo gioco il bambino ascolta una non parola, svolge un piccolo percorso e poi la ripete.

Se la recupera bene, mette il gettone nella scatola. Nel reel si vede una parte dell’attività, ma la logica è proprio questa: ascoltare, trattenere, agire e poi richiamare la sequenza sonora.

È un modo semplice e concreto per lavorare sulla memoria fonologica, cioè sulla capacità di mantenere in mente una traccia sonora nuova per qualche secondo e recuperarla con precisione.
Per questo inserisco sempre un piccolo compito tra ascolto e risposta: così il bambino allena davvero il mantenimento della parola nella mente.

Salva il reel se vuoi proporlo ai tuoi bambini, e seguimi se vuoi scoprire altri giochi simili!

23/03/2026

Di solito i cue visivi e gestuali si usano soprattutto in quadri come la disprassia verbale, e io stessa li utilizzo spesso anche nell’impostazione dei fonemi.

Ma in alcuni casi li porto anche nell’autismo.
Perché?
Perché aiutano ad agganciare il bambino, rendono il messaggio più concreto e aggiungono un canale in più oltre alla sola voce.

A volte una parola, per arrivare davvero, ha bisogno di essere anche vista, non solo sentita.
Nel lavoro clinico succede spesso così: uno strumento nasce in un ambito specifico, ma poi trova spazio anche altrove, quando risponde a un bisogno reale del bambino.

Nel mio ultimo libro ho raccolto anche i gesti che utilizzo in terapia, scrivimi se ne hai bisogno❣️

21/03/2026

Se il tuo bambino cambia i suoni delle parole, questo libro può aiutarti.
Trovi una o più schede per ogni suono, pensate per accompagnare il percorso logopedico o per proporre a casa attività mirate.
Se dice “tasa” invece di “casa”,
“cappe” invece di “scarpe”,
o “caddo” invece di “caldo”,
qui trovi materiali pratici da colorare, ritagliare e usare insieme per ogni suono!

Scrivimi “LIBRO” e ti mando il link o lasciami in cuore se ti sembra una buona idea!

Oggi sono stata ospite della scuola IC Pitagora Bernalda-Plesso Anacreonte  come autrice de La fiera dei papà.Con i bamb...
20/03/2026

Oggi sono stata ospite della scuola IC Pitagora Bernalda-Plesso Anacreonte come autrice de La fiera dei papà.
Con i bambini ho parlato, fatto indovinelli e disegni a tema papà, trascorrendo insieme un momento bello e coinvolgente.

Spero sia stata un’esperienza arricchente anche per loro, che hanno potuto riflettere su come persino un oggetto semplice o un piccolo disegno possano raccontare tanto di una persona.

Grazie maestre e bambini per l’accoglienza riservatami❣️
Anche online possono nascere esperienze belle e autentiche.

Chi altro lo ha letto in classe? Aspetto le foto dei vostri lavoretti!

19/03/2026

Riconoscere una rima può essere un gioco molto valido:
Quando un bambino capisce che due parole “si assomigliano” nel suono, inizia a fare qualcosa di molto importante: non ascolta più solo il significato, ma anche come è fatta la parola.
È proprio da qui che nasce una parte fondamentale delle competenze prescolari:
la capacità di prestare attenzione alla struttura sonora del linguaggio.

Le rime allenano il bambino a: ascoltare meglio, confrontare i suoni, cogliere somiglianze tra parole e prepararsi, passo dopo passo, alle abilità che serviranno poi per leggere e scrivere.

Prima ancora delle lettere, viene l’ascolto.
E quando questo ascolto diventa più fine, il linguaggio si costruisce in modo più solido.

Voi siete team "deve imparare le lettere a tutti i costi" o " la Preparazione va oltre il grafema?"

16/03/2026

Il grafismo fonetico è una guida visiva, gestuale e tonale che aiuta il bambino a percepire, imitare e produrre meglio i suoni.

In questa scheda, in particolare, lavoro sul contrasto tra piccolo e grande.
All’inizio propongo tanti suoni piccoli: brevi, rapidi, leggeri.
Li accompagno con una voce più sottile, una bocca meno ampia e un gesto piccolo.

Poi arrivo al suono finale, che invece diventa più grande: più evidente, più intenso, più aperto, accompagnato da un gesto più ampio.

Perché lo faccio?
Perché questo contrasto aiuta il bambino a orientare meglio l’attenzione, a seguire un ritmo, e a rendere più chiaro il bersaglio finale.

Hai già visto gli altri video sul grafismo fonetico?
Quanto ti piacerebbe averne le schede da 1 a 10?

15/03/2026

✨Ricevi l'estratto✨

Quando un bambino non sa produrre un suono, non c’è solo la fase di impostazione.
C’è la ripetizione, la denominazione, l’uso del suono nelle parole e poi nelle frasi.

Visualizzare i fonemi nasce proprio per accompagnare tutto questo percorso.

A ogni suono ho associato un simbolo e un gesto, così il bambino non si affida solo a quello che sente, ma ha anche un supporto visivo che lo aiuta a capire meglio come costruire il suono.

Nel libro trovate materiali per suoni semplici e complessi, con liste di parole, pagine di potenziamento ed esercizi specifici.
Se volete ricevere un estratto, commentate "fonemi"

Ma se sei tra quelli che lo aspettavano, commenta carrello! Perché sicuramente è già lì!

Per anni ho disegnato spade, conigli, ventagli... Per anni ho disegnato un pazzo vicino al pozzo che mangia un pezzo di ...
14/03/2026

Per anni ho disegnato spade, conigli, ventagli...
Per anni ho disegnato un pazzo vicino al pozzo che mangia un pezzo di pizza.
E per anni questi simboli e queste schede sono entrati nei quaderni di tantissimi miei pazienti.

Oggi tutto questo è diventato un libro. Anzi, due.
Sono nati così Visualizzare i fonemi e Potenziare i fonemi:materiali che uso da anni in terapia e che ho deciso di raccogliere per permettere anche ad altri colleghi di utilizzare gli stessi riferimenti, gli stessi simboli, le stesse schede operative.

Visualizzare i fonemi è il volume pensato per un utilizzo professionale.
Al suo interno trovate simbologia, gesti, liste di parole da cui scegliere i target, pagine di potenziamento ed esercizi specifici per lavorare sui fonemi in modo chiaro, strutturato e concreto.

Potenziare i fonemi, invece, raccoglie le sole schede didattiche: immagini e attività da colorare, ritagliare e utilizzare in modo pratico.
È pensato per il lavoro a casa, a scuola e in studio, senza dover ricorrere continuamente a fotocopie.

Questi libri non sarebbero nati senza la fiducia, la stima e l’incoraggiamento di questa community, che mi ha spinta a credere che questo materiale meritasse di uscire dallo studio e arrivare anche altrove.
E proprio per ringraziarvi, Visualizzare i fonemi sarà disponibile a un prezzo più basso per tutto il weekend!

Arriveranno reel per spiegarvi tutto, ma Nel frattempo buona vita libri miei!

Indirizzo

Foggia
71121

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Anna Cascioli Rime&Logopedia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Anna Cascioli Rime&Logopedia:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram