Animo Yoga

Animo Yoga Insegnante Yoga (Hatha, Yin, Vinyasa), prāṇāyāma e meditazione. Somatic Competence® Yoga Experienced Teacher (approccio 𝑡𝑟𝑎𝑢𝑚𝑎-𝑖𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑒𝑑).

Il viaggio esplorativo tra le complessità del Corpo non si esaurisce mai... 😌👥️🧠
28/03/2026

Il viaggio esplorativo tra le complessità del Corpo non si esaurisce mai... 😌👥️🧠



E nonostante il meteo porti ancora il graffio invernale, c'è aria di "... Pasqua con chi vuoi"! 🌸🐣www.animo-yoga.it
26/03/2026

E nonostante il meteo porti ancora il graffio invernale, c'è aria di "... Pasqua con chi vuoi"! 🌸🐣

www.animo-yoga.it

Prendere coscienza anche e soprattutto dei limiti del proprio lavoro non chiude alle possibilità anzi, ne amplia lo spaz...
24/03/2026

Prendere coscienza anche e soprattutto dei limiti del proprio lavoro non chiude alle possibilità anzi, ne amplia lo spazio 🪷

🪷 Nel lavoro di cura con le persone, il tema del limite è centrale: riguarda ciò che possiamo offrire con le nostre competenze e il modo in cui definiamo il nostro campo d'intervento e il nostro ruolo.
✨ Proporre lo yoga come soluzione unica o sufficiente al trauma non è corretto e non rientra in un approccio trauma-informed. Il rischio è duplice: da un lato si sovraccarica la pratica di aspettative che non le appartengono, dall’altro si lascia l’allievo da solo di fronte a bisogni che richiedono un sostegno più ampio.
Il trauma è un’esperienza complessa che coinvolge corpo, mente, relazioni e contesto. Per questo, un lavoro rispettoso e responsabile non può prescindere dal dialogo, diretto o indiretto, con altre figure professionali.
🧘🏻‍♀️ Collaborare o includere il supporto di altri professionisti non significa delegare o perdere valore come insegnanti. Significa riconoscere che la cura è un processo articolato e che lo yoga può diventare uno spazio di supporto corporeo e di integrazione, non di sostituzione.
🌱 Essere trauma-informed vuol dire anche sapere quando fermarsi, quando indirizzare altrove e quando lavorare in rete. Questo aiuta chi pratica a orientarsi, a sapere cosa aspettarsi e a non caricare la relazione di aspettative implicite o ambigue.
Un insegnante trauma-informed non teme di nominare i propri limiti: sa che farlo è un atto di responsabilità, rispetto e cura verso l’altro e che contribuisce a creare uno spazio di fiducia e sicurezza.

19/02/2026

🪷 Esistono espressioni che talvolta capita di utilizzare durante un lavoro corporeo con l’intento di incoraggiare e sostenere gli allievi, ma che rischiano di avere un effetto diverso da quello desiderato. Frasi come “la fatica è solo una questione mentale”, “vivi l’esperienza del corpo” o “respira e non pensarci” possono, senza volerlo, ridurre la complessità dell’esperienza di chi pratica e renderla meno visibile.
🌱 In un contesto di trauma, il dolore e la difficoltà non sono un’idea da correggere ma un’esperienza reale, che coinvolge il corpo, il sistema nervoso e le emozioni.
Minimizzarlo attraverso il linguaggio significa negare legittimità a ciò che una persona sta sentendo e può aumentare disagio o isolamento e compromettere la costruzione di una riconnessione tra una persona e la propria esperienza corporea.
🧘🏻‍♀️ Lo yoga trauma-informed invita a porre attenzione non solo a cosa proponiamo ma anche a come lo comunichiamo, senza proporre soluzioni semplicistiche a esperienze complesse ma lasciare spazio all’ascolto e alla pluralità dei vissuti.
Di fronte al disagio di un’allieva, invece di invitare a “andare oltre”, l’insegnante potrebbe ad esempio dire: “può darsi che questo momento sia impegnativo; se vuoi, puoi modificare la posizione, fermarti o osservare semplicemente quello che c’è”.
Il linguaggio usato dovrebbe riconoscere la difficoltà senza giudicarla e offrire possibilità senza pretendere che qualcuno “superi” qualcosa nel tempo o nel modo che l’insegnante ritiene giusto.

Yᴏɢᴀ Cᴀʀᴇ ᴘᴜᴏ̀ ғᴀʀᴇ ᴘᴇʀ ᴛᴇ sᴇ…🧘🏻‍♂️ desideri essere guidata/o in un ascolto profondo di ciò che accade nel corpo durante...
28/01/2026

Yᴏɢᴀ Cᴀʀᴇ ᴘᴜᴏ̀ ғᴀʀᴇ ᴘᴇʀ ᴛᴇ sᴇ…

🧘🏻‍♂️ desideri essere guidata/o in un ascolto profondo di ciò che accade nel corpo durante la pratica,

🌱 vuoi imparare a riconoscere ed accogliere i segnali che il corpo ti invia,

🤍 desideri praticare in un ambiente intimo e accogliente, dove sentirti a tuo agio ed essere davvero te stessa/o,

📷 vuoi “fissare” le sensazioni del momento Presente, come in un’istantanea.

✨ Yᴏɢᴀ Cᴀʀᴇ ɴᴏɴ ᴇ̀ sᴏʟᴏ ᴘʀᴀᴛɪᴄᴀ:
ᴇ̀ ᴜɴᴏ sᴘᴀᴢɪᴏ ᴅɪ ᴄᴜʀᴀ, ᴘʀᴇsᴇɴᴢᴀ ᴇ ᴄᴏɴɴᴇssɪᴏɴᴇ.

𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝ı̀ 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖.𝟎𝟎 𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐞̀ 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐚.

📩 Scrivimi in DM per informazioni o per iniziare il tuo percorso.


07/01/2026

“Va bene se abbasso le luci?”, “va bene se mi posiziono in questo punto della stanza?”, “la musica vi piace o preferite il silenzio?”.

🙏 Perché un insegnante di yoga dovrebbe porre una domanda del genere agli allievi?
Per compiere un atto di cura verso chi pratica, un gesto che, se in altri contesti può sembrare opzionale, nello yoga trauma-informed assume un significato profondo.
In questo approccio, infatti, lo spazio è parte della pratica.

🚪🎶🕯️ La disposizione della stanza, la posizione dell’insegnante, la luce, i suoni, la musica: ogni dettaglio contribuisce a costruire, o a compromettere, un senso di sicurezza.

🏠 Non tutte le persone si sentono a proprio agio in una stanza buia, con le porte chiuse o quando percepiscono l’insegnante muoversi alle loro spalle.
Per qualcuno, queste condizioni possono riattivare sensazioni di vulnerabilità o perdita di controllo.

🧘‍♀️ Essere trauma-informed significa riconoscere che la sicurezza non è “oggettiva” ma percepita, secondo fattori neurofisiologici precisi: nasce dal sapere di poter scegliere, di poter vedere ed essere visti, senza sentirsi esposti o intrappolati.

🌱 Creare un ambiente sicuro non richiede soluzioni complesse, ma attenzione e ascolto.

✨A volte basta una domanda o un piccolo gesto, un segnale di rispetto per far sentire chi pratica davvero parte dello spazio.

🎄✨️
24/12/2025

🎄✨️

📆 𝕃❜𝕌𝕃𝕋𝕀𝕄𝔸 𝕃𝔼ℤ𝕀𝕆ℕ𝔼 𝔻𝔼𝕃𝕃❜𝔸ℕℕ𝕆Con stasera si chiudono le lezioni del 2025, ora seguirà una pausa per le feste. ✨️Me ne sto...
23/12/2025

📆 𝕃❜𝕌𝕃𝕋𝕀𝕄𝔸 𝕃𝔼ℤ𝕀𝕆ℕ𝔼 𝔻𝔼𝕃𝕃❜𝔸ℕℕ𝕆

Con stasera si chiudono le lezioni del 2025, ora seguirà una pausa per le feste. ✨️
Me ne sto qui un pò, ad osservare la mia stanza vuota.
Eppure... vedo le ombre delle persone.

Di chi sceglie il solito posto per il tappetino, di chi lo cambia ogni volta.
Di chi parla molto, di chi parla poco.
Di chi sorride, di chi ha versato qualche lacrima.
Di chi ha indossato la pratica da subito, di chi ha fatto più fatica ma è rimasto...e allora questa stanza non mi sembra più tanto vuota, ogni anima ha lasciato la sua traccia.

𝐶𝑖𝑜' 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑒𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑟𝑖𝑒𝑠𝑐𝑒 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑎 𝑟𝑖𝑒𝑚𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜 𝑒, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑏𝑖𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑎𝑙𝑎 𝑣𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑔𝑟𝑎𝑡𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑒. 🪷

25/11/2025

Lo yoga trauma-informed 𝐧𝐨𝐧 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐞𝐫 “𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞” 𝐜𝐡𝐢 𝐡𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐭𝐫𝐚𝐮𝐦𝐚, ma per offrire, attraverso la pratica, strumenti di sostegno e creare un ambiente in cui ognuno possa ritrovare il proprio corpo, i propri confini e il proprio ritmo.
Chi insegna sa di avere il compito di facilitare e accompagnare con rispetto, presenza e sensibilità questo 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞.

Quando un insegnante sente di dover “liberare” o “guarire” chi ha davanti, rischia di trasformare la pratica in una relazione sbilanciata. L’𝐞𝐠𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐧𝐭𝐞, infatti, può diventare una 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐧𝐠𝐨𝐦𝐛𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞: sposta l’attenzione dall’esperienza dell’allievo al bisogno personale di sentirsi utile o importante.

La pratica trauma-informed non si fonda sull’idea che il trauma si risolva perché qualcuno “salva” qualcun altro, ma sulla 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 che servono ascolto, presenza e collaborazione.

L’insegnante trauma-informed non riempie lo spazio con il proprio bisogno di riconoscimento, ma si impegna a crearne uno in cui le persone possano tornare a riconoscere sé stesse. Sostiene un 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 che spesso non è visibile, ma silenzioso, sottile, impercettibile e non per questo meno significativo.

𝟚𝟝 𝕟𝕠𝕧𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖 🌹Il mio augurio e speranza di partire dalla relazione con NOI STESSE, prima ancora che dalla relazione con g...
25/11/2025

𝟚𝟝 𝕟𝕠𝕧𝕖𝕞𝕓𝕣𝕖 🌹

Il mio augurio e speranza di partire dalla relazione con NOI STESSE, prima ancora che dalla relazione con gli altri.
L'augurio di trovare sempre qualche minuto da dedicare alle domande:
Che donna sono?
Che donna voglio essere?
Cosa mi impedisce di esserlo?

L'augurio di sviluppare l'ardore di volerci 𝐥𝐞𝐠𝐢𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 realizzare e di voler manifestare la nostra espressione migliore. E di circondarci di persone che ci permettano di brillare, non di soffocare la luce. 👠

14/11/2025

This pilot study examined the impact of a trauma-informed expressive arts-based intervention, incorporating elements from dance/movement therapy (DMT), on secondary traumatic stress, interoceptive ...

Indirizzo

Forlì

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Animo Yoga pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Animo Yoga:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare