15/08/2025
Ed ecco, finalmente, le tanto attese vacanze... O no? Passiamo mesi ad aspettarle, poi quando arrivano sono, spesso, accompagnate da tutt'altro che entusiasmo, frenesia e relax. Non è solo un'auto guasta in autostrada o la "gita" al pronto soccorso. A volte è solitudine, noia, spazio per ascoltare e ascoltarsi. Tempo di restare, tempo di riflessioni fino a notte inoltrata e di consapevolezze pesanti come macigni, cose che non vanno e che vorremmo far andare. Altroché la macchina ferma in autostrada.
Le vacanze ci impongono di fermarci per un break: frenano il ritmo, spezzano la routine e magari anche il fiato. Rompono gli schemi, gli orari, le abitudini, l'assuefazione da quotidianità, nella quale ci adagiamo durante tutto il resto dell'anno, accettando aspetti della nostra vita che in vacanza, forse, potremmo essere pronti a mettere in discussione.
Allora le tanto attese vacanze diventano un'opportunità di chiarimento, una resa dei conti, un atto di ribellione, un treno in corsa che passa veloce: ci salgono i più coraggiosi e i più disperati.