07/05/2025
Grassi contro magri...pensate sia una gara a chi è più bello?
Ingrassare è una condanna, che si paga nel corso degli anni.
Che comporta abbassamento della qualità della vita anche nell’immediato e non permette di fare cose semplici o farle con difficoltà, abituandosi a quella normalità.
Ma col tempo porta altri problemi, come la goccia che scava la roccia.
Infarto, tumori, trombosi venosa, malattie infettive a causa del ridotto sistema immunitario, osteoporosi per indebolimento delle ossa, problemi di deambulazione, insufficienza epatica, renale, cardiaca, respiratoria, ipertensione e molto altro.
Quante volte avete detto “peccato, come è possibile che muoia uno così giovane? Che sfortuna!”
Nessuno ha mai detto, eh però, fumava, mangiava male, non faceva sport, beveva alcolici e aperitivi, era sotto stress, dormiva poco, si trascurava.
Pensate che la soluzione per riparare alla salute e al sovrappeso sia la dieta del momento?
La dieta miracolosa che vi elimina a turno l’alimento incriminato come il male?
La dieta che vi farà perdere tanti chili in poco tempo o quella che vi propone integratori del momento o sostituti del pasto?
Casomai tornando di li a poco alla vecchia vita, perché quella prigione che vi hanno imposto era ingestibile con la vita e la socialità.
Se pensate che una dieta sia solo la soluzione per dimagrire o peggio per perdere peso, non avete centrato il problema.
Non pensate alle inutili guerre e mode che esaltano la magrezza o ancor peggio, inneggiano a demonizzare alcuni cibi o li etichettano in giusti e sbagliati.
Siamo sullo stesso piano delle strategie che esaltano l'orgoglio "curvy"...ma vi rendete conto che ci prendiamo gioco della salute e ci schieriamo con una fazione o l’altra pensando solamente ad un discorso di moda o estetico?
La salute non è un gioco.
L’eccesso di grasso uccide.
Non parliamo di lieve sovrappeso, che è fisiologico, nella nostra società sedentaria e mangereccia. E non parliamo nemmeno di grasso essenziale.
Provate però a pensare che quando si ingrassa oltre misura, ne risente tutto.
E quella non è vita. Ma sopravvivenza. Una br**ta vita.
Ma attenzione.
Anche chi non ingrassa per genetica, anche se per l’estetica attuale è invidiato, se ha uno stile di vita errato e mangia male, si ammala alla stessa maniera perché aumenta il suo grasso viscerale, interno, e la sua infiammazione.
Provate solamente ad immaginare come funziona il corpo di un grasso e quello di un magro.
Basterebbe vedere la foto per immaginare come cambiano le cose.
Iniziate uno stile di vita che duri per sempre, non una dieta che finisce dopo qualche giorno o settimana.
E sappiate che non esistono diete che curano, antinfiammatorie, miracolose.
Nemmeno se a proporle è un medico oppure un guru televisivo.
La scienza non è marketing.
E la longevità è un insieme di tasselli, di cui uno di essi è mangiare con il buon senso.
Ovviamente mangiare bene è un processo individuale perché il fine non è semplicemente ingerire cibo ma valorizzare i nutrienti, rispettare le porzioni e le cotture, variare e digerire bene, cercando appunto di nutrire il corpo, non di accumulare.
Per questo non ha senso mangiare “un po’ di tutto”, ma il “giusto di quello che è utile”.
Ricordatevi che se lo stile di vita è corretto, la medicina non serve.
Ma se è sbagliato, la medicina è inutile.
Dott. Antonio Pacella