20/03/2026
Il diritto alla salute deve andare di pari passo con il diritto alla sicurezza di coloro che ogni giorno si prendono cura di essa, spesso sotto pressioni enormi. In questa ottica, è stato firmato questa mattina a Genova un nuovo e fondamentale protocollo operativo che unisce Regione Liguria, Prefettura, Questura e Comando Provinciale dei Carabinieri in una lotta comune contro la violenza negli ambienti sanitari. L'accordo, concepito in risposta a un aumento di episodi critici, mira a garantire la protezione del personale medico, infermieristico e sociosanitario non solo all'interno dei Pronto Soccorso, ma anche durante gli interventi d'emergenza gestiti dal 118.
Una delle novità più significative è l'introduzione del "Codice I" (codice Incolumità): una procedura d'emergenza attivabile tramite la Centrale Unica di Risposta 112, che consente di segnalare in tempo reale minacce o aggressioni in corso. Questa innovazione, sia tecnologica che procedurale, garantirà un collegamento diretto e immediato tra gli operatori in prima linea e le Forze di Polizia, assicurando interventi rapidi e coordinati per affrontare situazioni di pericolo prima che possano degenerare. La sperimentazione, che inizierà a Genova e durerà un anno, coinvolgerà i principali presidi sanitari cittadini, dal Policlinico San Martino al Galliera, passando per Villa Scassi, l'Ospedale Evangelico Internazionale e le strutture di Asl 3.
Oltre a garantire risposte immediate, il protocollo si concentra fortemente sulla prevenzione e sul monitoraggio continuo. Presso la Prefettura di Genova sarà istituito un tavolo tecnico dedicato alla raccolta e all'analisi dei dati sull'efficacia delle misure adottate, supportato da attività formative interforze. Queste ultime serviranno a preparare sia i sanitari che le Forze dell'Ordine a gestire in modo sinergico e sicuro le situazioni più critiche. Si tratta di un passo concreto per ristabilire un clima di serenità in luoghi dove la priorità deve rimanere l'assistenza ai cittadini.
L'importanza di questa iniziativa è stata sottolineata con fermezza dall'assessore alla Sanità Massimo Nicolò: “La sicurezza di chi opera nel sistema sanitario è una priorità fondamentale per la Regione. Con questo protocollo operativo vogliamo assicurarci che medici, infermieri, operatori sociosanitari e personale del 118 possano lavorare in condizioni di massima sicurezza, sapendo di poter contare su interventi rapidi e coordinati delle Forze dell’Ordine. È un passo concreto per proteggere chi è impegnato ogni giorno nella salute dei cittadini.”
Un impegno condiviso anche dalla Prefetto di Genova, Cinzia Teresa Torraco, che ha evidenziato l'importanza della collaborazione tra le istituzioni: “La firma del protocollo rappresenta un ulteriore rafforzamento della collaborazione già esistente tra Prefettura, forze di polizia e sistema sanitario, per garantire condizioni di maggiore sicurezza per gli operatori impegnati quotidianamente nella tutela della salute pubblica e assicurare risposte tempestive ed efficaci in caso di rischio di aggressione nei contesti più esposti, come i Pronto Soccorso e gli interventi di emergenza su strada.”