27/04/2026
Il settore sanitario italiano sta affrontando una crisi di personale senza precedenti, come evidenziato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che prevede una carenza di 1 milione di infermieri in Europa entro il 2030. Di fronte a questa situazione critica, le agenzie di reclutamento stanno intensificando gli sforzi per selezionare e formare professionisti sanitari all'estero, attratti dalla prospettiva di lavorare in Italia.
Negli ultimi tre anni, oltre 1.000 operatori sanitari sono stati selezionati e formati da International Recruitment, l'Hub di Openjobmetis Spa, una delle principali agenzie per il lavoro in Italia. Fino ad oggi, Openjobmetis ha condotto colloqui con oltre 5.000 candidati all'estero, selezionando 1.000 professionisti da inserire nelle strutture sanitarie italiane.
Ma quali regioni accolgono questi nuovi infermieri e professionisti? La Lombardia è in cima alla lista, con il 50% delle assunzioni, seguita dal Piemonte (19%) e dalla Sardegna (10%). Il Veneto e la Calabria si attestano rispettivamente all'8% e al 5%, mentre Emilia Romagna, Valle d’Aosta e Marche contribuiscono con percentuali minori.
Le motivazioni che spingono questi professionisti a trasferirsi in Italia sono principalmente economiche, con stipendi superiori rispetto ai loro Paesi d'origine, ma anche per l'opportunità di sviluppo professionale. Lavorare in Italia consente loro di acquisire competenze e migliorare le proprie prospettive di carriera.
I principali Paesi di origine di questi infermieri sono Tunisia (30%), India (25%) e Paraguay (15%), seguiti da Brasile, Perù ed El Salvador. Openjobmetis offre contratti a tempo indeterminato e supporto culturale per facilitare l'inserimento professionale e sociale. L'85% degli infermieri assunti è rappresentato da donne, con un'età media tra i 25 e i 38 anni e un'esperienza professionale media di 5 anni. Dopo la selezione, gli infermieri approfondiscono la conoscenza della lingua italiana e completano un mese di formazione on the job, specializzandosi sulle pratiche italiane. Molti di loro decidono di rimanere in Italia anche dopo i primi due anni.
Daniela Pomarolli, responsabile di International Recruitment di Openjobmetis, sottolinea l'attenzione verso nuovi mercati come El Salvador, da cui provengono numerosi infermieri ben preparati. Openjobmetis sta anche ampliando la sua offerta a nuove aree professionali attraverso i programmi "Learn To Italy" e "Quick To Italy", mirati a garantire risorse competenti e a semplificare l'assunzione di personale qualificato proveniente da paesi extraeuropei.
Questi programmi non solo supportano le aziende italiane nell'inserimento di lavoratori, ma contribuiscono anche a risolvere la crescente carenza di personale nel settore sanitario.