Reiki Do

Reiki Do Claudia Cesarano Maître Reiki Usui Ryosho - Gakkai
Maître LaHoChi
Énergéticienne holistique et gentille sorcière🧙
Traductrice d'émotions en Fleurs de Bach 🌿🌸🌿

13/04/2026
13/04/2026

🌸 Beltane — le portail vers le Petit Peuple 🔥

À Beltane, le voile s’amincit…La nature s’éveille dans toute sa puissance, et avec elle, les esprits anciens murmurent à qui sait écouter.

C’est un moment suspendu, entre feu et sève, où les frontières entre les mondes deviennent floues.Le Petit Peuple — fées, esprits des bois, gardiens invisibles — se rapproche, attiré par la lumière, les offrandes, et la joie des cœurs ouverts.

Sous les fleurs fraîchement écloses, dans le frémissement des feuilles ou le chant du vent, leur présence se devine…Mais ils ne se révèlent pas à tous : seulement à ceux qui marchent avec respect, émerveillement et sincérité.

Lors de cette cette nuit sacrée, allume une flamme, dépose une offrande, ouvre ton regard…Car Beltane n’est pas seulement une fête, c’est un passage.Un seuil vivant, vibrant, vers un monde oublié — et pourtant toujours là, juste à côté du nôtre.

✨ Et si, cette année, tu franchissais le portail ?

Texte Jérôme
Les mists-terre d'Avalon©

13/04/2026

🌿✨ La Verbena ✨🌿

🌿 La verbena è da sempre considerata una pianta sacra, legata alla purificazione, alla protezione e al contatto con il divino. Il suo uso affonda le radici nelle pratiche rituali più antiche, dove veniva impiegata per consacrare spazi e accompagnare cerimonie importanti.

🌿 Tradizionalmente veniva portata addosso come amuleto per proteggere dalle influenze negative.

🌿 Era utilizzata per purificare altari e luoghi rituali, oggi viene impiegata anche per consacrare strumenti magici come bacchette e athame.

🌿 Associata alla chiarezza e alla sfera spirituale, è talvolta usata in infusi o incensi prima del sonno per favorire sogni lucidi e protezione notturna.

🌿 Può essere aggiunta ai bagni rituali per la purificazione e per allontanare le energie negative.

🌿 Nella pratica moderna, le candele dedicate all’amore o alla purificazione vengono unte con olio di verbena e arricchite con i suoi fiori essiccati.

🌿 In molte tradizioni veniva intrecciata in ghirlande sacre, appese nelle case o indossate durante i rituali come simbolo di protezione.

🪶📸 L'Antro delle Streghe

13/04/2026

Il cigno ha un filo che pende dal becco. Lo vedi chiaramente — lenza da pesca, un amo, un galleggiante che dondola dalla gola. Il primo istinto è afferrare il filo e tirarlo via. È il gesto che spinge l'amo attraverso l'esofago e lo uccide.

Gli ami da pesca con la lenza sono il trauma più comune nei cigni, nelle folaghe, nei germani e nei cormorani dei laghi e dei canali italiani. L'uc***lo ingoia l'esca — verme, larva, pane sull'amo — e l'amo si conficca nella gola, nell'esofago, o nello stomaco. La lenza pende dalla bocca come un filo di nylon visibile a distanza. L'uc***lo nuota, mangia, sembra quasi normale. Ma dentro, l'amo è conficcato in un tessuto molle — e il filo è collegato direttamente a quel punto.

Ti**re il filo tira l'amo. L'amo è uncinato — l'ardiglione impedisce il ritorno all'indietro. Ogni centimetro di trazione spinge la punta attraverso la parete dell'esofago o dello stomaco. La perforazione causa emorragia interna, infezione e morte in giorni. Il pescatore che ha perso l'amo non voleva questo. La persona che tira il filo per "liberare" l'uc***lo lo finisce.

✅ Come intervenire senza fare danno:

1. Non ti**re il filo. Mai. In nessuna direzione. L'amo è dentro e ti**re lo spinge più in profondità. Questa è la regola assoluta — prima di qualsiasi altra cosa
2. Se riesci ad avvicinare l'uc***lo — un cigno a terra, un germano abituato alle persone, una folaga sul bordo — taglia il filo il più vicino possibile al becco con forbici. Non ti**re il pezzo che resta dentro — si ammorbidisce e in molti casi viene espulso naturalmente o rimosso dal veterinario al CRAS
3. Se non riesci ad avvicinarlo — chiama il CRAS e segnala la posizione, la specie e la descrizione della lenza visibile. I CRAS lacustri hanno reti e protocolli di cattura per gli uccelli acquatici
4. Se la lenza è avvolta intorno all'ala o alla zampa e non solo nel becco — il protocollo è lo stesso dell'uc***lo con il filo: taglia senza ti**re. La lenza è quasi certamente collegata a un amo interno. Tagliare la parte esterna riduce il peso e il rischio di impigliamento ulteriore in attesa del soccorso

Il piombo è il secondo pericolo invisibile. I pallini di piombo persi dai pescatori sul fondale vengono ingeriti dai cigni come grit — le piccole pietre che gli uccelli ingoiano per macinare il cibo nello stomaco muscolare. Ma il piombo non è una pietra — si scioglie nell'acido gastrico e avvelena il sangue. Il saturnismo da piombo nei cigni è una delle cause di morte più documentate nei laghi europei. Un cigno che nuota con il collo piegato in modo anomalo — incapace di tenerlo dritto — e che si muove lentamente e senza coordinazione è quasi certamente avvelenato da piombo. CRAS immediatamente.

Il gesto più difficile davanti a un uc***lo con il filo nel becco è non ti**re. Ogni fibra del tuo istinto dice "togli quel filo." Ma l'amo è dentro — e il filo è la catena che lo lega al punto sbagliato. Taglia la catena. Non tirarla 🐌

13/04/2026

Il Cielo dal 13 al 19 aprile - La Forgia Interiore

La settimana si preannuncia come uno dei momenti più significativi dell'intero anno astrologico, caratterizzata da una straordinaria concentrazione di pianeti nel segno dell'Ariete. Questo scenario celeste segna l'avvio di un ciclo di rinnovamento profondo, alimentato da una potente energia di Fuoco che spinge verso l'autoaffermazione e l'iniziativa individuale.

L'ingresso di Mercurio in Ariete, previsto per mercoledì 15 aprile, funge da catalizzatore per i progetti rimasti a lungo in fase di stasi. Questo transito favorisce una comunicazione schietta e una rapidità di pensiero che permette di individuare soluzioni immediate, trasformando le idee in azioni concrete. La mente si allinea alla volontà, rendendo il periodo ideale per dare una svolta decisiva a ciò che richiede audacia e intraprendenza.

Il fulcro energetico della settimana è rappresentato dal Novilunio che avrà luogo venerdì 17 aprile alle ore 13:51. Trattandosi della prima Luna Nuova dell'anno astrologico, essa porta con sé un potenziale di "reset" trasformativo senza precedenti. La configurazione vede una massiccia presenza di corpi celesti nel primo segno dello Zodiaco: Nettuno, Saturno, Sole, Luna, Chirone, Eris, Marte e Mercurio convergono tutti nel Fuoco Cardinale dell'Ariete. Tale concentrazione planetaria agisce come un potente detonatore, volto a illuminare la consapevolezza del proprio potere personale e a favorire un nuovo inizio individuale.

L'importanza di questa lunazione è ulteriormente sottolineata dalla sua posizione a 27° 28” dell'Ariete, in perfetto trigono con il Centro Galattico situato in Sagittario. Questa sincronicità cosmica facilita un'espansione della coscienza che allinea l'agire individuale con la propria missione esistenziale, offrendo il terreno fertile per avviare processi creativi di grande portata. Tuttavia, il Simbolo Sabiano associato al 28° grado dell'Ariete — che ritrae una folla delusa da un musicista — funge da monito etico: il cielo invita a una libertà d'azione che non prescinda dalla responsabilità sociale, ricordando che ogni iniziativa personale genera inevitabili conseguenze collettive.

A governare questo fermento è Marte, che dal 9 aprile transita nel suo domicilio in Ariete, rendendo l'azione diretta, coraggiosa e priva di filtri. Durante la settimana, il pianeta bellicoso tesse una trama complessa di aspetti: lunedì 13 si congiunge a Nettuno, portando l'ispirazione sul piano della realtà; giovedì 16 forma un sestile con Plutone, conferendo all'azione una forza magnetica e rigeneratrice; infine, domenica 19, la congiunzione con Saturno richiede disciplina e costanza. Il dinamismo marziale spinge la volontà verso una direzione che, giorno dopo giorno, apparirà sempre più lucida, trasformando l'impeto iniziale in un progetto solido e duraturo.

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Ogni parola detta con amore è un seme di guarigione.
Ogni scelta consapevole è un passo verso la tua vera direzione.
con il Cuore, Lucia Pozzodivalle
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13/04/2026

Domani mattina alle 5:30, esci in giardino. Senza telefono, senza cuffie.
Siediti. Ascolta dieci minuti.

Quello che senti non è rumore di fondo — è un concerto con un ordine
preciso. Ogni specie inizia a cantare a un livello di luce diverso.
La sequenza è la stessa ogni mattina. 🌅

Il pettirosso (Erithacus rubecula) apre il coro. Inizia quando il cielo
è ancora quasi nero — fino a quaranta minuti prima dell'alba.
Frasi melodiose, fluide e variate, da un ramo basso o un arbusto.
Se senti un canto flautato e ricco nell'oscurità totale, è lui che
dichiara il territorio prima di tutti gli altri.

Il merlo (Turdus merula) entra subito dopo, nella semioscurità.
Il suo canto è lento, ricco e improvvisato — frasi lunghe e musicali
con qualità flautata profonda dalla cima di un albero o da un cornicione.
Il maschio canta dai punti più alti del giardino.

Il tordo bottaccio (Turdus philomelos) arriva quando la luce inizia
a crescere. Si distingue per un'abitudine unica: ripete ogni frase
due-quattro volte prima di passare alla successiva. Se senti una frase
ripetuta con insistenza, è lui.

La cinciallegra (Parus major) entra quando il cielo è già chiaro.
Il suo fischio in due note — "zi-zi-zi" stridente e regolare —
si installa dallo stesso ramo in loop. Sempre la stessa struttura,
ripetuta con fiducia.

L'ordine ha una ragione biologica. Ogni specie ha una soglia minima
di luce per iniziare — determinata dalla dimensione degli occhi,
la sensibilità retinica e l'habitat preferito. Il coro dell'alba
è un orologio naturale che puoi leggere senza guardare il cielo.

L'esperienza dura dieci minuti. Prima specie: oscurità.
Seconda: penombra. Terza: luce diffusa. Quarta: sole all'orizzonte.
In dieci minuti, il tuo giardino si è presentato — senza che tu
abbia visto un singolo uc***lo.

'alba

13/04/2026

Non si invecchia nel tempo...
si invecchia quando si
tradisce il proprio fuoco.

Quando smetti di ascoltare
la voce selvatica che ti abita,
quando la zittisci
per essere accolta,
compresa,
addomesticata.

Si invecchia quando si
chiudono le proprie ali
per paura di essere troppo,
quando si rinuncia al mistero
in cambio di una vita spiegabile.

La vera vecchiaia arriva
quando non riconosci più
il richiamo del bosco
dentro di te.

©️ Elementa occulta

𝑩𝒖𝒐𝒏𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝑨𝒏𝒊𝒎𝒆 𝒊𝒏 𝒄𝒂𝒎𝒎𝒊𝒏𝒐 🖤🌷☕

13/04/2026

This honestly explains a lot ☺️😁

13/04/2026

Humour du jour bonjour 😂.

Joli dimanche a vous ✨🤍✨

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Genova

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