15/01/2026
LETTERA APERTA A RAGAZZE E RAGAZZI, AI GENITORI, AI NONNI E A TUTTA LA SOCIETA': Crans-Montana: Il dolore, la vera libertà e l'inganno del "Capitalismo Limbico"
Avevo promesso a me stesso di non scrivere nulla a caldo, limitandomi a invitare al silenzio, al rispetto e ad evitare critiche e giudizi.
Tuttavia, scrivo nuovamente ribadendo un concetto sacro: rispetto assoluto per il dolore. 💔
Davanti a genitori che stanno vivendo l'inferno, che hanno perso un figlio o vegliano un ragazzo ferito, il giudizio morale è una violenza che non possiamo permettere.
Chi oggi punta il dito dimentica le proprie fragilità di adolescente e il dolore devastante di chi resta.
Tuttavia, come pediatra e padre, sento che il modo migliore per onorare la memoria di chi non c'è più non sia solo piangere, ma ragionare.
Sento parlare tanto di responsabilità, di controlli, di sanzioni.
Giusto.
Ma non basta!
Dobbiamo trasformare questo lutto in un cambiamento radicale.
Oltre la sicurezza: la trappola del "Capitalismo Limbico" 🧠
Certo che servono controlli, uscite di sicurezza e accertamento delle responsabilità.
Ma se ci fermiamo a questo abbiamo perso. I
l vero problema è il modello di divertimento che abbiamo costruito.
I nostri ragazzi sono spesso vittime del "Capitalismo Limbico": un sistema economico che lucra consapevolmente sull'immaturità fisiologica del cervello adolescente (che completa il suo sviluppo solo a 25 anni), facendo leva sulle emozioni immediate per indurre consumi dannosi. Tutto per puro profitto.
Ragazzi, parlo a voi: la Libertà è Consapevolezza 🕊️
Non fraintendetemi. Non voglio fare il "maestrino" che vuole chiudervi in casa.
Non voglio togliervi la libertà. Al contrario: voglio che siate davvero liberi.
Ma la libertà non è fare quello che il marketing vi dice di fare.
Se bevete o usate sostanze perché "lo fanno tutti" o perché "sennò non ci si diverte", non siete liberi: siete clienti e, scusate il termine, servi del sistema.
Se accettate orari folli che vi distruggono il ritmo sonno-veglia, state regalando la vostra salute a chi incassa l'ingresso.
Informarvi sui rischi dell'alcol e delle droghe (che su un cervello in crescita non sono mai "leggere") serve a darvi un grande potere : quello di scegliere.
La vera ribellione, oggi, è avere la lucidità di dire:
"Io mi diverto, ma alle mie condizioni, non alle vostre".
Essere liberi significa non essere schiavi di una sostanza o di una moda imposta. Operchè “così fanno tutti”.
La responsabilità degli adulti e le radici della prevenzione 🌱
Noi adulti e la politica abbiamo colpe enormi.
Abbiamo normalizzato l'inaccettabile: l'alcol come "benzina" sociale e orari notturni incompatibili con la fisiologia umana.
La prevenzione non inizia a 14 o a 16 anni in discoteca, ma nella culla.
Dobbiamo rilanciare con forza progetti come i "Primi 1000 giorni" e il "Nurturing Care Framework" (le cure che nutrono). Dobbiamo investire sulla relazione fin dai primi vagiti.
E lo dico ai nonni e ai genitori e anche alle ragaze e ai ragazzi che saranno genitori e si troveranno nel ruolo di genitori.
Un bambino che ha sperimentato il piacere della connessione umana, della lettura, della musica "analogica" e del tempo di qualità, avrà meno bisogno di cercare surrogati chimici per sentirsi vivo. Torniamo a essere una società educante che protegge, non un mercato che consuma.
Una preghiera per il futuro 🙏
Concludo con il cuore in mano. Sono vicino, con un abbraccio che non ha parole, a tutte le ragazze e i ragazzi che stanno soffrendo, ai loro genitori, alle famiglie e agli amici colpiti da questa tragedia. Il vostro dolore è il nostro.
Ma vi prego davvero, per il ricordo e il rispetto sacro di quanto avvenuto: fermatevi a pensare. Riflettete se certi stili di vita debbano essere accettati come "normali".
Chiedetevi, nel profondo, se vale davvero la pena rischiare un dolore così immenso solo per far contento il mercato e chi guadagna sulla vostra salute. La vostra salute e la vostra vita vale molto più del loro profitto.