Alessandra Proietti Psicoterapeuta

Alessandra Proietti Psicoterapeuta Del mio lavoro amo soprattutto due aspetti:l'incontro con le storie delle persone e la possibilità che dal lavoro condiviso fioriscano storie diverse

07/04/2026

📌 L’Ordine degli Psicologi del Lazio ha partecipato, con la presenza della Dott.ssa Veronica Mammi, al Festival del Co-housing – “Nuove forme di abitare, convivere nella terza età”, un appuntamento cruciale per riflettere su modelli residenziali capaci di coniugare autonomia, socialità e benessere.

Il co-housing non è solo una scelta logistica, ma una risposta complessa ai bisogni di relazione e sicurezza della terza età. La nostra partecipazione sottolinea come la competenza psicologica sia essenziale per:

• Facilitare la convivenza e la costruzione di legami comunitari solidi.
• Prevenire l’isolamento sociale, promuovendo un invecchiamento attivo e partecipe.
• Progettare spazi di vita che rispettino l’identità e i bisogni emotivi della persona.

👉Partecipare a questo Festival ha significato per l'Ordine presidiare contesti innovativi dove la psicologia genera valore concreto e rispondere alla complessità dei nuovi bisogni sociali promuovendo una cultura dell’abitare che metta al centro la persona.

🔗https://festivalcohousing.it/

01/04/2026

Lo sbilico è un libro duro, diretto, scritto da Alcide Pierantozzi, un giovane uomo di 40 anni che racconta di sé e della sua malattia psichiatrica.

28/03/2026

Una sentenza emessa a Los Angeles è destinata a incidere profondamente sul dibattito sulle piattaforme digitali: Google e Meta sono state ritenute responsabili nel favorire dinamiche di dipendenza dai social media tra i giovani.

«Segna un passaggio molto importante perché sposta per la prima volta il focus dalla responsabilità dei contenuti alla responsabilità del design delle piattaforme. Parliamo di sistemi che a livello cerebrale agiscono sui circuiti della ricompensa favorendo un uso ripetitivo e in alcuni casi anche problematico. Nei minori, che hanno evidentemente capacità di autoregolazione ancora in sviluppo, l'impatto può essere più forte e può associarsi ad ansia, ritiro sociale o sintomi depressivi», ha dichiarato ad Adnkronos Salute Valentina Di Mattei, referente del Gruppo di lavoro Intelligenza Artificiale del CNOP e Presidente dell’Ordine degli psicologi di Milano.

«Tuttavia, è importante sempre non semplificare: non esiste un rapporto automatico e lineare di causa-effetto tra sociale e patologia. La salute mentale è sempre il risultato di più fattori, che sono fattori personali, familiari e sociali. Quello che questa sentenza però introduce è un principio di responsabilità condivisa. Le piattaforme non sono più neutrali, ma sono degli ambienti che possono influenzare attivamente i comportamenti e questo apre un tema centrale anche in Europa: la necessità di regole chiare, trasparenza sugli algoritmi e una maggiore tutela soprattutto dei minori», ha concluso Valentina Di Mattei.

«Una sentenza che fa la storia, i colossi digitali rispondono dei danni alla salute mentale dei minorenni. Questo processo, definito ”bellwether”, era un caso pilota da cui dipendevano migliaia di cause simili. La giuria ha stabilito che il design delle piattaforme, dallo scorrimento infinito agli algoritmi che massimizzano il tempo di permanenza, è in grado di compromettere la salute mentale dei più giovani», ha aggiunto Luca Bernardelli, componente del Gruppo di lavoro Intelligenza Artificiale e dello Staff di presidenza Area Psicologia Digitale, IA e Nuove Tecnologie del CNOP.

28/03/2026

I recenti fatti di cronaca, tra cui la grave aggressione avvenuta in una scuola italiana, dove una docente è stata accoltellata da un proprio studente, hanno scosso profondamente il mondo della scuola e l’opinione pubblica.

Si tratta di episodi che generano turbamento, preoccupazione e un senso di vulnerabilità diffuso tra chi ogni giorno abita la scuola come luogo educativo. Questo turbamento è comprensibile e legittimo.

Allo stesso tempo, è importante che non si trasformi in demoralizzazione o in una percezione di impotenza.

Questi eventi, per quanto estremi, non possono essere letti come qualcosa di inspiegabile o totalmente estraneo alla realtà contemporanea. Al contrario, richiamano con forza la necessità di interrogarsi sul contesto in cui oggi si cresce e si educa.

Sempre più frequentemente, infatti, ci si trova di fronte a ragazzi e ragazze che faticano a stare dentro le contraddizioni dell’esperienza umana: faticano a tollerare la frustrazione, a gestire il limite, a riconoscere e attraversare il conflitto senza esserne travolti.

Eppure, è proprio nella capacità di stare dentro queste tensioni, nelle inevitabili conflittualità e contraddittorietà della vita, che si costruisce una competenza fondamentale per la crescita.

In questo senso, il compito educativo della scuola si conferma oggi più che mai centrale: non solo trasmettere conoscenze, ma offrire strumenti per imparare a gestire il conflitto, riconoscerlo e attraversarlo in modo costruttivo.

Qui puoi continuare a leggere la lettera: https://www.metododanielenovara.it/approfondimento/lettera-aperta-inisegnanti/

p.s: per sostenervi, il CPP ha deciso di mettere a vostra disposizione, gratuitamente, il materiale di approfondimento relativo al nostro ultimo convegno online "Stare bene a scuola". Lo trovi seguendo il link.

25/03/2026
24/03/2026
19/12/2025
02/12/2025

È stato pubblicato il documento operativo emerso dal Convegno “Educazione sessuo-affettiva nelle scuole di primo grado – DDL Valditara: linee guida scientifiche e dibattito politico”, tenuto al Senato il 10 novembre 2025.
Un testo che mette finalmente ordine tra dati scientifici, bisogni reali e responsabilità educative.

Il documento sintetizza tre impegni chiave condivisi da Ordini professionali, società scientifiche, associazioni, Fondazioni e istituzioni nazionali e internazionali:

1️⃣ Riconoscere la base scientifica dell’educazione sessuo-affettiva, adottando protocolli nazionali e internazionali validati.
2️⃣ Inserire stabilmente l’educazione sessuale e affettiva nei curricoli scolastici, per prevenire disinformazione, rischi e violenze.
3️⃣ Costruire un’alleanza tra genitori, scuola, comunità scientifica e istituzioni, per garantire una tutela reale dei minori.

Un documento firmato da una rete ampia: Ordini regionali degli psicologi, ENPAP, Save the Children, Fondazioni, Società Scientifiche di ginecologia, andrologia, sessuologia, associazioni e rappresentanze del mondo della scuola.

Un passo avanti concreto per riportare il dibattito sul terreno che conta: la protezione dei minori, la salute pubblica e la scientificità degli interventi.

👉 Scarica qui il documento completo: https://ordinepsicologilazio.it/post/linee-sessuo-affettiva

Grazie, per la condivisione, sincera, profonda e generosa!!!🙏
29/11/2025

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