22/12/2025
Quello che avete letto nelle slide è successo davvero.
È successo a me.
Un pomeriggio qualunque, mentre aspettavo mia figlia, il mio corpo mi ha fermata.
Sono svenuta.
Ambulanza.
Ospedale.
Paura vera.
Dopo 24 ore di osservazione e tutti gli accertamenti possibili, la risposta della medicina convenzionale è stata chiara: non c’era nulla di patologico.
Il corpo stava bene.
Ma era profondamente stanco.
Una sincope importante, causata da stress e da un sovraccarico fisico ed emotivo che durava da troppo tempo.
Tra i vari riscontri, mi hanno trovata anche disidratata, nonostante io bevessi regolarmente acqua. Un segnale che, col senno di poi, parla chiaro.
Lo condivido perché spesso si pensa che chi si prende cura degli altri non si ammali, non crolli, non abbia bisogno di fermarsi.
Ma io sono una persona, prima ancora che una naturopata.
In questo ultimo anno ho dato tanto:
al lavoro,
alla mia famiglia,
alle mie figlie,
alle relazioni.
E ho chiesto troppo a me stessa.
Il corpo me lo stava già dicendo, a bassa voce.
Io ho continuato ad andare avanti.
Dopo quell’episodio, osservandomi con più attenzione, ho notato la presenza di piccoli angiomi rossi comparsi nel tempo in zone molto precise del corpo:
zona lombare (reni),
area del cuore,
zona di fegato e milza.
Per la medicina tradizionale questi segni non hanno un significato clinico rilevante.
Ma secondo la Medicina Tradizionale Cinese, la pelle è un organo di protezione e di comunicazione profonda: quando qualcosa non riesce più a fluire correttamente all’interno, il corpo può “parlare” anche attraverso la pelle.
Essere disidratata nonostante bevessi, per me oggi assume un altro significato: non era una mancanza di acqua, ma una difficoltà a trattenere, a nutrire davvero in profondità.
Quei piccoli segni rossi, per me, sono diventati messaggi.
Non una diagnosi.
Non una colpa.
Ma un invito chiaro a rallentare, ad ascoltare, a riportare equilibrio.
Per questo oggi sento il bisogno di dirlo anche qui:
prenditi cura di te, adesso. Non quando starai peggio.
Non quando avrai finito tutto il resto.
Abbi cura del tuo corpo, perché è l’unico posto in cui devi vivere.
Vi abbraccio forte,
con gratitudine