29/01/2026
💧La trasformazione avviene senza forzature,occorre con costanza e consapevolezza preparare le giuste condizioni,come l’acqua che goccia dopo goccia cadendo scava la roccia 🪨
𝙍𝙞𝙥𝙤𝙧𝙩𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙞𝙡 𝙩𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙪𝙣 𝙧𝙚𝙘𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙥𝙤𝙨𝙩 𝙨𝙘𝙧𝙞𝙩𝙩𝙤 𝙚 𝙩𝙧𝙖𝙙𝙤𝙩𝙩𝙤 𝙞𝙣 𝙞𝙩𝙖𝙡𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙙𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙖𝙡 𝙣𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 𝙈𝙖𝙚𝙨𝙩𝙧𝙤 MAD - Mauro Antonino D'Angelo
”C’è un principio delle arti interne che, negli anni, ho visto creare più fraintendimenti che comprensione e, al contempo, produrre trasformazioni profonde quando viene realmente compreso e praticato: il Ti Gang Suo Wei (提肛缩尾).
È il terzo dei tre principi fondamentali legati all’allineamento della colonna e al libero fluire dell’energia del corpo. Riguarda una zona tanto delicata quanto centrale del nostro corpo: l’area sacrale e perineale.
Letteralmente, l’espressione significa “sollevare il retto e richiamare la coda”. Ti (提) significa sollevare, Gang (肛) rimanda all’area del retto, Suo (缩) indica il richiamare o raccogliere, Wei (尾) è la “coda”, in questo caso si intende il coccige (尾骨).
Letto così può sembrare qualcosa di meccanico o addirittura forzato, ma in realtà il senso è esattamente opposto.
Una delle cose più importanti da chiarire è che Ti Gang Suo Wei non è una contrazione volontaria. Non è “stringere”, non è “trattenere”, non è un’azione muscolare imposta dall’alto. Al contrario, nasce da un rilascio profondo.
Quando la muscolatura lombare e pelvica si lascia andare davvero, sotto l’effetto della gravità, il bacino compie un assestamento naturale. L’addome rientra leggermente, la curva lombare si riduce senza sforzo e qualcosa si riorganizza da solo. In questo assetto, il punto Hui Yin (nel perineo) entra in asse con il Bai Hui (alla sommità del capo), creando una vera connessione verticale interna. Con il tempo, questo rilascio permette di percepire una naturale sensazione di risalita nella zona perineale, senza forzature.
Dal punto di vista dell’Alchimia Interna (Nei Gong), questo principio è essenziale. Definisce e “sigilla” il Dan Tian inferiore, insieme ai punti Shen Que (ombelico) e Ming Men (zona in prossimità della seconda vertebra lombare). È qui che avviene una riorganizzazione fondamentale ed è da qui che nasce il movimento delle arti interne.
Sul piano più sottile, Ti Gang Suo Wei consente di organizzare correttamente il diaframma pelvico, che opera in sinergia con quello toracico. Si crea così una sorta di sfera pneumatica interna: compressione ed espansione di questa sfera sono alla base della forza esplosiva e della velocità tipiche delle arti interne. Non a caso, questo principio agisce anche sul primo dei Tre Cancelli (San Guan), facilitando la risalita del Qi lungo la colonna e la Piccola Circolazione Celeste.
Ma tutto questo non rimane astratto. Nel movimento reale del corpo, il Ti Gang Suo Wei cambia radicalmente il modo in cui usiamo la forza.
Insieme a Xu Ling Ding Jin e Han Xiong Ba Bei, crea una distensione elastica della colonna, grazie alla quale si può generare grande potenza con un minimo dispendio di energia. Nello Zhan Zhuang e negli Shi Li, garantisce che il corpo resti unificato, permettendo alla forza del Dan Tian di raggiungere le estremità senza dispersioni. Negli esercizi dinamici, come il Mo Ca Bu o il Gong Bu, questo allineamento consente di restare radicati e stabili anche mentre il baricentro si sposta.
Con una pratica costante, accade qualcosa di ancora più interessante: il sistema nervoso viene riprogrammato. Impara a preferire la distensione alla contrazione, la continuità allo sforzo, la pressione interna alla forza bruta. I vecchi schemi motori lasciano spazio a un modo di muoversi più fluido, efficiente e coerente.
Ti Gang Suo Wei è uno di quei principi che segnano un vero spartiacque:
Quando lo si forza, non funziona;
Quando lo si lascia emergere, cambia tutto.”
dalla pagina Facebook MAD - Mauro Antonino D'Angelo