14/02/2026
Quando sono confusa, stressata, destabilizzata da ritmi troppo frenetici, da contatti troppo superficiali... ho bisogno di stare a casa. Non di viaggiare, distrarmi, fare festa. Solo casa. Solo me e i miei animali. E ciò che più mi aiuta a ritrovarmi è riordinarla, cambiare la disposizione dei mobili, trovare nuove soluzioni e poi magari, come qualche giorno fa, scegliere una nuova posizione per dormire, utilizzare l'altro lato del letto, l'altro comodino dove appoggio i libri e accendo la lampada per leggere. Cambiare. Scegliere un nuovo posto a tavola, mangiare qualcosa di diverso. Cambiare posto alle cose. Guardarle da un'altra prospettiva.Togliere ciò che non mi rappresenta più, appendere un quadro con colori nuovi. È un rituale che mi aiuta a ritrovarmi, a riscoprire ciò che fa per me nel momento presente. E poi qualcosa cambia anche fuori, nella mia vita. Lascio ciò che comprendo non essere più per me e cerco anche qui nuove soluzioni. Il cambiamento è ciò che più mi rende viva e mi fa amare la vita, quel cambiamento che mi avvicina un po più a me stessa. Non mi interessa la novità effimera, mi interessa la via, il percorso verso il mio ritmo più autentico. E questo parte sempre da dentro, dentro casa, dentro me.
A me sembra che tutto ciò, a differenza di quanto si dice sui gatti, ovvero guai spostare loro le cose, ai miei faccia bene. Trovano nuovi giochi, nuove possibilità. Si riattivano anche loro.
Sempre più certa che in fatto di animali chi si somiglia, si attira e si piglia. E che per quanto riguarda la nostra crescita si parte sempre dalle piccole cose e da quelle più vicine a noi.