16/03/2021
" L'essere umano ha una naturale predisposizione a strutturare le esperienze di vita secondo i criteri della narrazione e le sue caratteristiche spazio-temporali.
Attraverso il pensiero narrativo, infatti, l’essere umano realizza una complessa tessitura di eventi e accadimenti utilizzando intrecci paralleli e complementari, mettendo in relazione esperienze, situazioni presenti, passate e future, in forma di racconto".
Secondo lo psicologo e pedagogista Jerome Seymour Bruner ascoltare le fiabe permette lo sviluppo di quello che egli definisce
pensiero narrativo,
ossia la capacità cognitiva attraverso cui le persone strutturano la propria esistenza, organizzano la propria esperienza e costruiscono significati condivisi.
Le narrazioni introducono i bambini al mondo, poiché l’essere umano ha una naturale predisposizione a strutturare le esperienze di vita secondo i criteri della narrazione e le sue caratteristiche spazio-temporali.
Attraverso il pensiero narrativo, infatti, l’essere umano realizza una complessa tessitura di eventi e accadimenti utilizzando intrecci paralleli e complementari, mettendo in relazione esperienze, situazioni presenti, passate e future, in forma di racconto.
La narrazione stimola così processi di elaborazione, interpretazione, comprensione, rievocazione, per descrivere, raccontare, spiegare e dare senso e significato all’interno dei contesti socio-culturali.
(Da "LE FIABE COME AMBIENTE DI APPRENDIMENTO" EDSCUOLA)