Pamela..un'Ostetrica per Amica

Pamela..un'Ostetrica per Amica Alla nascita del mio primo figlio capì quale tipo di ostetrica NON VOLEVO ESSERE... E da lì trovai il mio ruolo nel mondo! Con voi e per voi

24/04/2026

Gillian è una bambina di sette anni ed a scuola non riesce a stare seduta. Si alza continuamente, si distrae, vola con i pensieri e non segue le lezioni. I suoi insegnanti si preoccupano, la puniscono, la sgridano, premiano le poche volte in cui è attenta ma nulla, Gillian non sa stare seduta e non riesce a stare attenta. Quando torna a casa anche la mamma la punisce. La mamma pensa che non può mica far finta di nulla davanti al comportamento della bimba. E così Gillian non solo prende ogni giorno brutti voti e punizioni a scuola ma li prende anche a casa, come se non fosse già una punizione ed una umiliazione il brutto voto e la sgridata davanti a tutti i compagni “Bravi”. Un giorno la madre di Gillian viene chiamata a scuola. La signora, triste come chi aspetta brutte notizie, prende la bambina per mano e si reca a scuola, nella stanza dei colloqui. Le insegnanti parlano di malattia, di un disturbo evidente della bambina. Non esiste ancora l’iperattività altrimenti forse qualcuno avrebbe dato un farmaco alla piccola Gillian. Durante il colloquio arriva un vecchio insegnante che conosce la bambina e la sua storia. Chiede a tutti gli adulti, madre e colleghe, di seguirlo in una stanza attigua da dove si possa ancora vedere la bambina. Andando via dice alla bimba di avere un po’ di pazienza che torneranno subito e le accende una vecchia radio con musica di sottofondo. Come la bimba si trova sola nella stanza immediatamente si alza e comincia a muoversi su e giù inseguendo con i piedi ed il cuore la musica nell’aria. Il vecchio insegnante sorride e mentre le colleghe e la madre lo guardano tra il perplesso e il compassionevole, come spesso si fa con i vecchi, lui esclama:
“Vedete Gillian non è malata, Gillian è una ballerina!”.
Consiglia alla madre di iscriverla ad un corso di ballo ed alle colleghe di farla ballare ogni tanto.
La bimba segue la sua prima lezione e quando torna a casa alla mamma dice solo: “sono tutti come me, li nessuno riesce a stare seduto!”
Nel 1981, dopo una bellissima carriera da ballerina, dopo aver aperto una sua accademia di ballo, dopo aver ricevuto riconoscimenti internazionali per la sua arte Gillian Lynne sarà la coreografa del musical Cats.
Un bacio a tutti i bambini diversi. Augurando loro di trovare nel loro cammino degli adulti capaci di accoglierli per ciò che sono e non per ciò che a loro manca.

Web

Esattamente! Per non passare a loro i nostri traumi e i nostri mostri!
24/04/2026

Esattamente! Per non passare a loro i nostri traumi e i nostri mostri!

In testi scritti da Maria Montessori si può capire quanta importanza è data alla fiducia, al rispetto, all’osservazione, alla libertà e alla relazione con il bambino.

Poi arrivano le attività, che si avvalorano se si ha a mente tutto o almeno parte del principio spirituale di Maria Montessori.

Per questo è importante che l’adulto che segue il bambino, sia il più possibile libero da preconcetti, pregiudizi e condizionamenti dettati dal proprio vissuto e dalla propria infanzia.

Quindi caro genitore se non riesci a fare una rotazione periodica e costante dei giochi, se non riesci a proporre solo giochi Montessoriani, ma ti impegni per rispettare il significato più profondo della filosofia Montessoriana, partendo da te, sappi che fai già tantissimo.

Le Costellazioni familiari aiutano a far emergere la verità delle relazioni che vivevamo da bambini con i nostri famigliari. Aiutano a far emergere i sentiti più profondi. Aiutano a lasciar andare per poter vivere più serene le relazioni di oggi. 🥰

Se desideri approfondire, iscriviti allo zoom gratuito di sabato 25 aprile ore 9,30.

Per partecipare scrivi nei commenti LIBERTÀ e riceverai il link di accesso. ♥️

e


bambini

I bambini si baciano SEMPRE ❤️
24/04/2026

I bambini si baciano SEMPRE ❤️

Io invece ti bacio di giorno.

Quando ti svegli.
Quando ridi.
Quando piangi.
Quando esci da scuola.
Quando, felice, mi dici: “Mamma, guarda!”
Quando mi abbracci all’improvviso.

E poi…

E poi ti bacio quando stai per addormentarti.

Quando chiudi gli occhi sapendo
che ci sono io sorvegliare i tuoi sogni.
Quando ti lasci andare
al sonno con dolcezza,
senza paura, certo di essere protetto
e amato senza alcuna riserva.

Ma poi…

Poi ti bacio anche di notte.

Quando il tuo respiro mi accarezza l’anima,
calmandomi il cuore.
Quando mi incanto a guardare
quanta bellezza ho creato.
Quando i tuoi piedini mi cercano
per rassicurarti del fatto
che io sia ancora vicina a te.

I bambini si baciavano di notte.

Perché i genitori di giorno
nascondevano l’amore, convinti
che la distanza insegnasse il coraggio,
che la rigidità costruisse il carattere,
che trattenere un abbraccio
preparasse alla vita.

Ma io no…

Io ti ho baciato,
ti bacio
e ti bacerò sempre.

Perché i miei baci
ti paleseranno il mio amore,
ti insegneranno il coraggio,
ti costruiranno il carattere,
ti prepareranno alla vita.

Di giorno,
di notte e per tutta la vita,
io ti bacerò ❤️

©️ Sara Filocamo - Smart Mamy

Maria una di noi 💪😂
20/04/2026

Maria una di noi 💪😂

20/04/2026

collezione completa.

Eh già!
17/04/2026

Eh già!

Parole sante!
17/04/2026

Parole sante!

🥄 Le pappe non servono a nulla. Diciamolo.
Hanno solo arricchito molte aziende.

Per anni ci è stato detto che lo “svezzamento classico” deve partire da pappe lisce, omogeneizzati, cucchiaini.
Addirittura c'è chi ancora sostiene che sia più controllato e salutare il baby food del cibo che compriamo da fruttivendolo, macellaio ecc

Ma se guardiamo la fisiologia del bambino… qualcosa non torna.

🧠 👉 Le puree NON sono una necessità biologica

Già intorno ai 6 mesi il bambino:

- è in grado di afferrare il cibo
- porta il cibo alla bocca in modo via via sempre più coordinato e preciso
- ha capacità di masticazione rudimentale
- sa gestire consistenze solide ma morbide (non solo lisce)

👉 In altre parole:
il bambino è programmato per imparare a mangiare attivamente, non solo per essere imboccato.

⚠️ Cosa succede quando usiamo solo pappe per lungo tempo?

- si può ritardare lo sviluppo delle competenze oro-motorie
- si riduce l’esposizione a consistenze diverse
- aumenta il rischio di difficoltà alimentari (rifiuto, selettività)

💡 Non perché le pappe siano “veleno”,
ma perché non sono necessarie e, se prolungate, possono limitare l’apprendimento naturale

🍽️ Mangiare è un processo attivo, non passivo

Quando il bambino:
- tocca
- esplora
- schiaccia
- porta il cibo alla bocca

👉 sta costruendo:
- competenze motorie
- autonomia
- relazione sana con il cibo, soprattutto

💬 Quindi le pappe
👉 non sono obbligatorie
👉 non sono l’unica strada
👉 e non rappresentano la via più “naturale” dal punto di vista evolutivo, ma solo la via che si fa fatica ad abbandonare per abitudine

🌱 Il vero obiettivo non è far mangiare il bambino, che di fatto si nutre ancora prevalentemente di latte, ma:
👉 Permettergli di sviluppare competenze motorie e masticatorie
👉 Inculcare i principi di una sana e varia alimentazione
👉 Insegnargli ad ascoltare il proprio corpo
👉 Sviluppare fiducia e capacità di autoregolazione

📚 Riferimenti scientifici

- Rapley G. Are pureed foods justified for infants of 6 months? Journal of Health Visiting, 2016
- WHO. Guideline for complementary feeding, 2023
- Townsend E et al. BMJ Open, 2012
- Białek-Dratwa A et al. Nutrients / Children, 2023

Dott.ssa Tramontano Roberta
Consulente allattamento IBCLC
Medico chirurgo
Specialista in Radiodiagnostica

Ahahahhah
17/04/2026

Ahahahhah

🤣

Che fatica!!!!😑
16/04/2026

Che fatica!!!!😑

16/04/2026

Per qualche strana ragione siamo REGREDITI verso una società in cui i bambini e le bambine sono... Troppo bambini e bambine.

Per questo quando diciamo loro:

▪️”Non piangere”.
▪️”Devi obbedire al primo richiamo”.
▪️”Siediti e non muoverti”.
▪️”Non rispondere”.
▪️”Non puoi pensare un po’ prima di fare le cose?”.
▪️”Chi ti ha dato il permesso?”.
▪️”Non fare rumore”.
▪️”Hai già rotto tutto!”.
▪️”Non puoi fare sempre quello che ti pare”

Quello che in realtà stiamo dicendo loro è:

▪️”Non essere così bambino/a”

E mandare loro questo messaggio non è solo ASSURDO, è CONTROPRODUCENTE, perché non c’è niente di peggio che il tuo ambiente ti dica e ti faccia capire che NON PUOI ESSERE TE STESSO/A.

Per questo un GRANDE consiglio in questo senso è il seguente:

👉🏻”METTITI NEI LORO PANNI”

Una volta eri bambino/a. Saprai farlo. Mettiti nei loro panni e COMPRENDI perché fa ciò che fa 🤗

Armando Bastida

Perché senti il bisogno di spegnere la sua natura per sentirti un bravo genitore?

La verità è che non puoi metterti nei suoi panni se i tuoi sono troppo stretti, carichi di vecchi schemi e modelli disfunzionali. Per accogliere la sua natura, devi prima fare spazio dentro di te.

Invia la tua candidatura per il percorso R.E.S.E.T. tramite il link in bio. Libera te stesso per permettere a lui di essere, finalmente, se stesso.🕊️

Ahahahahaha esattamente!!!
16/04/2026

Ahahahahaha esattamente!!!

Indirizzo

Marino

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

3348558290

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