23/12/2025
🎄 Natale non è sempre solo luce. E va bene dirlo.
Il Natale viene spesso raccontato come un tempo di gioia, famiglia e serenità.
Ma nella pratica clinica – e nella vita reale – questo periodo porta con sé anche altro: stanchezza, malinconia, solitudini che pesano di più, lutti, bilanci difficili, relazioni che diventano più faticose.
È importante dirlo chiaramente:
se questo Natale non assomiglia all’immagine perfetta che ci viene proposta, non c’è nulla di sbagliato in voi.
Le feste amplificano ciò che già c’è. Possono scaldare, ma anche mettere in evidenza fragilità, ferite aperte, domande rimandate. Prendersi cura della propria salute mentale, in questi giorni, significa concedersi il diritto di sentire ciò che c’è, senza forzarsi a stare bene a tutti i costi.
Oggi ho visto dieci pazienti.
Dieci storie, dieci vissuti, dieci modi diversi di attraversare questo tempo dell’anno.
Il Natale, nella clinica, non è solo una data sul calendario: è un periodo che chiede una presenza ancora più attenta, uno sguardo più delicato, una cura che tenga conto della complessità emotiva che emerge. Per questo le feste non sono soltanto una pausa, ma un tempo necessario per ricaricare, fare spazio e tornare ad esserci con lucidità, responsabilità e rispetto.
Con questo post desidero augurare a ciascuno di voi un Natale che sia gentile, non perfetto.
Un Natale in cui sia possibile rallentare, respirare, e trovare – anche nelle piccole cose – un po’ di tregua.
✨ Durante le festività l’attività clinica rallenta, ma la relazione di cura non si interrompe.
Per necessità o urgenze è possibile contattarmi privatamente: valuteremo insieme come e quando sentirci.
📩 Per nuovi appuntamenti o informazioni, potete scrivermi in messaggio: le richieste verranno prese in carico e organizzate a partire dal rientro.
Vi auguro giorni che non chiedano di essere come “dovrebbero”,
ma semplicemente come potete.
Buon Natale 🤍