19/02/2026
L’ altra sera, a una serata cinema, osservavo una scena molto comune: cibo continuo, refill continui, consumo automatico.
Non fame MA contesto.
Mi ha fatto pensare a come viene vissuto spesso il “pasto libero”:
come unico momento concesso, sfogo, recupero del vietato.
Ma questo modello oggi è superato.
Perché quando dividiamo i pasti in “controllati” e “liberi”, stiamo già creando restrizione.
E la restrizione porta quasi sempre a compensazione.
Nel mio approccio esistono i pasti “liberi” ma contestualizzati in pasti consapevoli, flessibili, presenti.
La libertà vera non è avere uno spazio di sfogo.
È non sentirsi limitati ogni giorno.
Tu come vivi il “pasto libero”? 💛