09/02/2018
Condividiamo il racconto della dott.ssa Alice Giudice, una della psicologhe della nostra onlus We Will Care.
Cap.1
Abbiamo chiesto alle nostre psicologhe di raccontarci cosa ha significato per loro l'esperienza di Pazienti a bordo, la psicoterapia unita alla barca a vela.
"L’esperienza di Caprera è stata una delle più intense e coinvolgenti di tutta la mia vita lavorativa. Lo sforzo fisico, il contesto allo stesso tempo meraviglioso e ruvido, la condivisione con le pazienti e le colleghe, sono stati arricchenti sia a livello personale che professionale.
Durante la nostra settimana, la metafora è stata presente ad ogni seduta di psicoterapia. La navigazione rappresenta la nostra vita, il viaggio con diverse rotte, il flusso costante di esperienze che ci troviamo di fronte quotidianamente.
Il mare e il vento non li possiamo controllare, ce li troviamo di fronte con le loro peculiarità immodificabili, quello su cui possiamo lavorare e agire è relativo solo a noi stessi e al cambiamento che vogliamo apportare alle nostre vite.
Abbiamo imparato a conoscere il vento durante la navigazione, questo vuol dire che più restiamo in ascolto e impariamo a conoscere le situazioni che dobbiamo affrontare, più avremo le giuste risorse per affrontarle.
Sono felice di ripartire, di rivivere questa avventura che un po’ conosco, ma che ogni volta mi stupisce per la forza con cui si appiccica alla nostra pelle."
Alice Giudice.
La dott.ssa Alice Giudice, è psicologa e psicoterapeuta sistemico relazionale, lavora come psiconcologa presso l’istituto Europeo di Oncologia dove si occupa di sostegno al paziente e ai suoi familiari, formazione ed eventuale supporto del personale medico e infermieristico.