25/02/2026
Febbraio è stato tante cose.
Ci sono stati tramonti che mi hanno fermata, silenzi che mi hanno angosciata, abbracci che mi hanno scaldata, chiacchiere leggere, lavoro e tavole condivise.
A volte sento la pressione di dover essere coerente, lineare, uguale a me stessa.
Ma la verità è che siamo fatti di parti diverse.
C’è la parte che organizza, che risponde, che tiene tutto insieme.
C’è la parte che ha bisogno di rallentare, di guardare l’orizzonte senza fare nulla.
C’è la parte che si nutre di relazioni, di scambi, di confronti.
E c’è quella più silenziosa, che osserva, ascolta, sente prima di parlare.
Ci sono luoghi che accolgono alcune parti di noi meglio di altre e persone che fanno sentire queste parti a casa, come se trovassero finalmente il loro spazio.
Ogni parte racconta qualcosa di chi siamo.
A volte alcune chiedono più spazio, altre restano in ascolto, discrete.
Accogliere tutte le parti significa vivere la nostra complessità, e in quella complessità beh c’è sempre una bellezza tutta da abitare 🏡🫶🏻