Giulia Amandolesi Porcù - Psicologa

Giulia Amandolesi Porcù - Psicologa Servizi di consulenza e supporto psicologico;
Coaching alimentare;
Empowerment individuale;
Promozione del benessere.

Febbraio è stato tante cose.Ci sono stati tramonti che mi hanno fermata, silenzi che mi hanno angosciata, abbracci che m...
25/02/2026

Febbraio è stato tante cose.
Ci sono stati tramonti che mi hanno fermata, silenzi che mi hanno angosciata, abbracci che mi hanno scaldata, chiacchiere leggere, lavoro e tavole condivise.

A volte sento la pressione di dover essere coerente, lineare, uguale a me stessa.
Ma la verità è che siamo fatti di parti diverse.

C’è la parte che organizza, che risponde, che tiene tutto insieme.
C’è la parte che ha bisogno di rallentare, di guardare l’orizzonte senza fare nulla.
C’è la parte che si nutre di relazioni, di scambi, di confronti.
E c’è quella più silenziosa, che osserva, ascolta, sente prima di parlare.

Ci sono luoghi che accolgono alcune parti di noi meglio di altre e persone che fanno sentire queste parti a casa, come se trovassero finalmente il loro spazio.

Ogni parte racconta qualcosa di chi siamo.
A volte alcune chiedono più spazio, altre restano in ascolto, discrete.
Accogliere tutte le parti significa vivere la nostra complessità, e in quella complessità beh c’è sempre una bellezza tutta da abitare 🏡🫶🏻

Fallire non è la fine.È un’interruzione del copione.A livello evolutivo l’errore non è un incidente di percorso, piuttos...
23/02/2026

Fallire non è la fine.
È un’interruzione del copione.

A livello evolutivo l’errore non è un incidente di percorso, piuttosto É IL PERCORSO: è il meccanismo attraverso cui apprendiamo. Il nostro cervello è costruito per funzionare per tentativi ed errori. Quando qualcosa non va come previsto, si attiva un sistema di revisione: confrontiamo aspettative e realtà, modifichiamo strategia, integriamo nuove informazioni.

Il fallimento, quindi, non è solo dolore o frustrazione.
È feedback.

È quel momento in cui l’immagine che avevamo di noi, dell’altro o del mondo si incrina e proprio lì si apre uno spazio di crescita. In psicologia parliamo di apprendimento dall’errore, di resilienza, di mentalità incrementale: la possibilità di considerare le capacità non come qualcosa di fisso, ma come qualcosa che si costruisce.

Fallire può diventare una pausa obbligata.
Una pausa che ci costringe a chiederci:
Sto andando dove voglio davvero?
Questo obiettivo è mio o l’ho ereditato?
Cosa posso fare in modo diverso?

Non romanticizziamo il fallimento: fa male, mette in discussione, tocca l’autostima.
Ma se attraversato e non evitato, può diventare uno dei più potenti strumenti di consapevolezza.

A volte non perdiamo.
Stiamo imparando 🤓🥰

“Litigare fa male.”O forse fa male il modo in cui litighiamo.Nel conflitto tendiamo a reagire.A difenderci.Ad avere ragi...
13/02/2026

“Litigare fa male.”
O forse fa male il modo in cui litighiamo.

Nel conflitto tendiamo a reagire.
A difenderci.
Ad avere ragione.

È una spinta quasi automatica: proteggere noi stessi prima ancora di provare a capire o a farci capire.

Restare, spiegare cosa sentiamo, prenderci la responsabilità del nostro pezzo è molto meno immediato.
Richiede consapevolezza. E allenamento.

Qui trovi frasi che cambiano forma.
Non per diventare più “bravi” a discutere,
ma per smettere di trasformare ogni confronto in uno scontro, un duello.

Perché il conflitto, di per sé, non è il nemico, anzi.
A volte è solo un linguaggio che possiamo imparare a usare meglio.

🎂I compleanni hanno una strana capacità:mettono in pausa il tempo e lo rendono visibile ✨
09/02/2026

🎂I compleanni hanno una strana capacità:
mettono in pausa il tempo e lo rendono visibile ✨

Ci sono momenti in cui inizi a sentirti “sbagliato”.Non abbastanza. Non visto. Non scelta.Ma il valore di una persona no...
04/02/2026

Ci sono momenti in cui inizi a sentirti “sbagliato”.
Non abbastanza. Non visto. Non scelta.

Ma il valore di una persona non nasce nel vuoto:
si costruisce e si mette alla prova dentro relazioni, dinamiche, contesti, aspettative.

A volte ci adattiamo troppo,altre volte restiamo dove non c’è spazio per chi siamo, altre ancora ci giudichiamo con parametri che non ci appartengono.

Il punto non è essere perfetti.
È capire dove stiamo cercando di essere riconosciuti,
con chi, e a quale prezzo.

Perché sentirsi “poco” non dice sempre qualcosa su chi sei. Spesso dice molto di ciò che ti circonda.✨

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Milan

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