03/04/2025
Ogni essere umano, al termine dei propri giorni, si trova di fronte al bivio fra un morire “sbagliato”, segnato dalla ribellione o dal cinismo, e un morire “giusto”, in cui l’esistenza non solo si esaurisce, ma anche si completa e perfeziona. A maggior ragione, ciò è vero anche per la vecchiaia: purché si abbia il coraggio di accettarla, l’onestà di vedere solo ciò che è vero e la disponibilità a far spazio a criteri nuovi nello stabilire le priorità del quotidiano.