30/08/2019
La terapia manipolativa equina comporta un trattamento oltre le procedure veterinarie convenzionali, che generalmente comprende i sistemi scheletrico e muscolare, nel tentativo di aiutare le prestazioni e promuovere una migliore salute del cavallo.
Molto spesso il motivo per cui un cavallo ha bisogno di terapia fisica è un trauma, come una caduta o un incidente, sforzi eccessivi, contratture, strappi muscolari, periodi di lungo riposo e persino una sella sbagliata, sono solo un esempio delle cause che possono compromettere seriamente le prestazioni, l’andatura e anche il carattere di un cavallo, rendendolo intrattabile, difficile nel lavoro quotidiano e dolorante.
Anche lo squilibrio e la tecnica del cavaliere possono indurre il cavallo a compensare, usando il suo corpo in un modo che mette sotto pressione le articolazioni e i muscoli.
I miei trattamenti si basano su di una tecnica riabilitativa e preventiva in grado di contrastare i principali problemi di natura muscolare e posturale del cavallo, infatti attraverso la manipolazione e una sequenza di gesti, percezioni tattili e sensoriali praticati, si possono combattere questo tipo di disturbi, abituando col tempo il cavallo a sfruttare tutto il suo potenziale fisico e atletico.
La tecnica del massaggio è particolarmente efficace nella prevenzione e nel trattamento di rigidità muscolari, ma i suoi effetti positivi includono anche l’incremento della circolazione sanguigna e linfatica e il rilascio di endorfine, che alleviano le tensioni nervose, migliorando l’umore del cavallo, infatti il trattamento si interviene anche sul suo stato emotivo.
Gli strumenti a disposizione sono le mani, le braccia, le dita, i palmi e talvolta tutto il corpo. Vengono utilizzati per “planare” lungo tutto il tronco dell’animale, ascoltando le reazioni al passaggio, alla ricerca di un contatto, di una apertura tra i muscoli, per poi approfondire l’indagine nei punti in cui lo stesso animale “richiede” l’intervento, aprendosi e disponendosi nel migliore dei modi a flessioni, trazioni, compressioni, stregamenti delle parti specifiche.
Riccardo Caldini