07/01/2021
Oggi parliamo delle proprietà nutrizionali e degli usi cosmetici di un buonissimo frutto tropicale: Il MANGO
Proprietà nutrizionali del mango
Il mango crudo apporta un valore energetico medio-alto, costituito prevalentemente da carboidrati solubili, seguiti da quantità poco rilevanti di proteine e lipidi (fruttosio). I glucidi sono costituiti da fruttosio, i peptidi hanno basso valore biologico – non contengono cioè, tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni e quantità rispetto al modello proteico umano – e tra gli acidi grassi è apprezzabile una piccola quantità di acidi grassi essenziali del gruppo omega 3 e omega 6.
L'acqua è abbondante e la fibra è notevole. Lattosio e glutine sono assenti. Il livello di istamina non è noto. L'amminoacido fenilalanina è molto scarso, così come le purine – ma, come vedremo sotto, ciò non significa che si presti alla dieta contro l'iperuricemia.
Il mango è ricco di vitamine, tra le quali spiccano soprattutto l'acido ascorbico (vitamina C), il beta carotene e luteina zeaxantina (retinolo equivalenti o RAE, provitamina A). Il mango è ricco di polifenoli – quercetina, acido gallico, acido caffeico, catechine, kaempferolo, mangiferina, tannini e xantoni.
Ruolo del mango nella dieta
Il mango si presta alla maggior parte dei regimi alimentari, con poche eccezioni legate alle forme di ipersensibilità allergica e a certe patologie metaboliche o al sovrappeso.
Il mango non si presta ad essere consumato frequentemente o in porzioni considerevoli in caso di obesità, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. Non sembra avere controindicazioni dirette per l'ipertensione arteriosa primaria e l'ipercolesterolemia, ma va comunque tenuto in considerazione che queste risultano strettamente correlate con il sovrappeso grave. È invece da evitare, se non in quantità molto contenute, nella dieta per l'iperuricemia; l'eccesso di fruttosio infatti, tende a diminuire l'escrezione di acido urico con le urine, favorendone l'accumulo nel sangue e aumentando le possibilità di attacchi gottosi e calcolosi (litiasi) biliare.
Il mango è considerato innocuo per: celiachia, intolleranza al lattosio e fenilchetonuria. Per la mancanza di informazioni dettagliate, in caso di intolleranza grave all'istamina, meglio evitarlo, soprattutto in grosse porzioni.
Pare sia abbastanza diffusa invece l'allergia, o meglio le allergie, sia al frutto che alla pianta. Sono potenzialmente a rischio di allergia "sistemica" le persone con reazioni avverse per l'edera – principio attivo: urushiol – e per la quercia. Per di più, la buccia del frutto può scatenare, in una categoria di soggetti ipersensibili, dermatiti allergiche che colpiscono: labbra, gengive e lingua. Il mango acerbo e quello conservato invece – anche con buccia – risultano tendenzialmente innocui. L'agente responsabile di questa reazione è un gruppo di oli tra i quali (dall'inglese): mangiferen, resinous acid, mangiferic acid e mangiferol.
Molto ricco d'acqua e di potassio, il mango contribuisce al mantenimento dello stato di idratazione – precario soprattutto nello sportivo e nell'anziano; il potassio – dal potere alcalinizzante e costituente fondamentale per la trasmissione neuromuscolare – è anche utile nel trattamento dell'ipertensione arteriosa primaria. È anche ricco di fibre solubili e può aumentare la sensazione di pienezza. Nota: tenendo a mente che il fruttosio, d'altro canto, non stimola efficacemente il senso di sazietà quanto altri glucidi semplici – ad esempio il glucosio. Inoltre, le fibre solubili agiscono positivamente sul metabolismo:
Regolando l'assorbimento nutrizionale – riduzione dell'indice glicemico (anche se, visto il carico di zuccheri, questo assume un'importanza metabolica secondaria)
Riducendo la captazione di grassi come il colesterolo.
Ripuliscono inoltre il lume intestinale e prevengono la stipsi, quindi anche le relative complicanze – emorroidi, ragadi anali, diverticolosi, diverticolite, prolasso a***e, certe forme di tumore ecc. Va poi ricordato che le fibre, in particolare quelle solubili, sono anche ottimi prebiotici e nutrono efficacemente la flora batterica del colon.
Il buon contenuto di vitamina C, retinolo equivalenti e polifenoli del mango contribuisce a proteggere l'organismo dallo stress ossidativo. Inoltre, l'acido ascorbico è determinante alla sintesi del collagene – proteina diffusissima nel corpo umano – esercita un ruolo importante nel funzionamento del sistema immunitario e non solo. La provitamina A, quale precursore del retinolo, è necessaria al funzionamento della visione, della riproduzione, del differenziamento cellulare.
Come va mangiato?
In Italia il mango maturo si consuma fresco, con o senza buccia – anche a seconda della varietà o della specie – da solo o in associazione con altri frutti ed ingredienti. Dal mango si può estrarre il succo, tramite centrifugazione o estrazione, oppure una purea tramite il frullatore. Pertanto viene spesso utilizzato anche per la formulazione di gelati, granite, bevande analcoliche, dolci e dessert di vario tipo.
Passiamo ora alle proprietà e agli usi cosmetici.
Il consumo di mango fresco ha sicuramente un effetto benefico per la pelle poiché, come per la maggior parte dei vegetali, anche il mango fornisce all’organismo acqua, fibre, minerali e vitamine, indispensabili per mantenere lo stato di salute e la bellezza della pelle;in particolare, il mango è ricco di vitamine dall’azione antiossidante tra cui beta carotene e vitamina C, che aiutano a contrastare l’azione di radicali liberi e, di conseguenza, a mantenere una pelle dall’aspetto giovane più a lungo nel tempo.
Oltre al consumo alimentare, per la bellezza della pelle il mango può essere impiegato anche per preparare maschere fai da te, frullando la polpa del frutto; inoltre dal mango si estrae un b***o dalle proprietà emollienti e antiossidanti, utilizzato in cosmesi per preservare la naturale bellezza della pelle.Trattandosi di un frutto tropicale, è preferibile acquistare il mango proveniente dal commercio equosolidale.
B***o di mango per la pelle
Dalla pressione dei semi del mango si ottiene un b***o utilizzato in cosmesi per le sue proprietà emollienti, antiossidanti e lenitive.Il b***o di mango contiene, oltre ad acidi grassi tra cui acido oleico e acido stearico, fitosteroli, squalene e polifenoli nella frazione insaponificabile.In cosmesi il b***o di mango è utilizzato per la formulazione di burri e creme corpo, prodotti solari e dopo-sole, burri e candele da massaggio, balsami protettivi per le labbra e saponi. Il b***o di mango è usato inoltre per formulare prodotti per i capelli, soprattutto maschere per capelli secchi.Il b***o di mango è particolarmente indicato per le pelli secche e disidratate e per le pelli mature e poco toniche: nei prodotti anti-age è spesso associato a olio di argan e olio di rosa mosqueta, mentre nei cosmetici dedicati alle pelli disidratate è usato in sinergia con olio di oliva, avocado o germe di grano.Con il b***o di mango si possono preparare anche maschere per pelli secche, mescolando il b***o di mango con argilla rosa e acqua.
In conclusione è una vera fonte di BENESSERE da provare!