08/09/2025
‼️ FACCIAMO UN PO' DI CHIAREZZA ‼️
✖️ No, la diagnosi di DSA non scade,
perché i Disturbi Specifici dell'Apprendimento hanno base neurobiologica e la condizione resta per tutta la vita
✔️ Sì, ogni tanto la diagnosi va aggiornata per tenere monitorato il profilo di funzionamento dei ragazzi e perché la loro condizione può migliorare o peggiorare, e ci si può rendere conto che certi strumenti didattici non sono più necessari, o che ne servono altri
❔Ogni quanto va aggiornata?!
➡️ Secondo la Conferenza Stato-Regioni sui DSA del 25 luglio 2012:
- al passaggio da un ciclo scolastico all'altro e
comunque, di norma, non prima di tre anni dal
precedente
- ogni qualvolta sia necessario, su segnalazione della scuola o su iniziativa della famiglia
❔Chi può fare la rivalutazione della diagnosi?!
➡️ Gli stessi professionisti abilitati per realizzare la diagnosi iniziale (neuropsichiatra infantile, psicologo, logopedista)
❔ Come funziona l’aggiornamento?!
➡️ L'iter della rivalutazione è molto simile a quello della diagnosi vera e propria, consiste in visite e test, con la differenza che si ha una base di partenza che permette di snellire alcuni passaggi. Con la rivalutazione si realizza una relazione che individua misure dispensative e strumenti compensativi che saranno importanti per compilare il PDP necessario per affrontare al meglio il percorso scolastico che si sta per iniziare
✖️No, non è obbligatoria una nuova diagnosi prima di 3 anni dall'ultima
✖️No, al cambio di ciclo scolastico la scuola non può obbligare ad una nuova diagnosi se non sono ancora passati 3 anni da quella precedente
✔️ Sì, in attesa dell'eventuale aggiornamento si può comunque compilare il PDP con la diagnosi già presente, anche se ha più di 3 anni
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