27/04/2026
Quanto sono consapevole di essere amata?
O forse…
quanto sono capace di amare?
Nel silenzio del Reiki
questa domanda si fa spazio,
si posa,
e lentamente si trasforma.
Perché l’Amore non è un luogo a due,
non è soltanto un “io e te”.
È un campo vivo
che attraversa ogni incontro.
È nel gesto di un genitore,
nello sguardo di un figlio,
nella guida di una maestra,
nell’ascolto tra esseri umani,
nel rispetto tra cittadino e comunità.
È ovunque la vita
chiede presenza.
Come posso riconoscere l’Amore fuori
se dentro di me
non so ancora accoglierlo?
Il Reiki ci insegna
che l’Amore è energia sottile:
non si impone,
non trattiene,
non invade.
Fluisce.
E nel fluire
trova la sua forma più vera.
Non tutto dipende da me…
ma dentro di me
nasce il modo in cui scelgo di esserci.
Nasce il rispetto che offro,
la verità che porto,
il confine che custodisco.
Confini non come muri,
ma come radici:
danno forma all’Amore,
lo rendono chiaro,
lo rendono sano.
Perché senza confini
l’Amore si confonde,
si disperde,
si perde.
E questo vale ovunque:
nell’educare,
nel guidare,
nel lavorare,
nel convivere.
Ci hanno insegnato
che amare è sacrificio,
che più ami e più soffri…
ma il Reiki sussurra altro.
L’Amore vero educa senza ferire,
guida senza dominare,
accoglie senza annullarsi.
Nutre.
Sostiene.
Rende liberi.
Quando mi amo davvero
porto rispetto nelle mie parole,
presenza nei miei gesti,
verità nei miei limiti.
E allora riconosco l’Amore
non solo in chi mi è vicino,
ma in ogni relazione che vivo.
Amarsi non è egoismo.
È responsabilità che si espande.
È esempio silenzioso
che insegna senza parlare.
Perché il Reiki ci ricorda,
in ogni respiro:
l’Amore non è quanto resisti nel dolore…
ma quanto sai restare in armonia,
con te stessa
e con il mondo.
E da lì…
ogni relazione diventa
uno spazio sacro.
Buon cammino anima bella ✨🕉️☮️
OlisticaMente by Paola Todini
Reiki ❤️
☎️ 331 439 5535