28/01/2026
Quando sei molto sensibile ed empatica, può succedere di sentire prima tutti gli altri… e te stessa per ultima.
Non perché non sai cosa vuoi.
Ma perché, col tempo, ti sei abituata a funzionare, a rispondere, a essere presente.
E così anche le scelte più semplici iniziano a pesare.
Non è indecisione.
Spesso è mancanza di contatto.
Scegliere non diventa più semplice quando ti sforzi di capire cosa è giusto, ma quando torni ad ascoltare cosa stai sentendo davvero.
A volte basta fermarsi un attimo, fare spazio, e permettere a quella voce più silenziosa di emergere.
È da qui che inizia un altro modo di scegliere: non perfetto, ma più tuo.
Questo è lo stesso tipo di ascolto che porto anche nel mio lavoro e in 𝐈𝐎 𝐕𝐀𝐋𝐆𝐎, il manuale che sto preparando.
Per ora, puoi semplicemente tenere con te questa domanda:
“𝑀𝑖 𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑠𝑐𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜, 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜?”