03/08/2025
Negli anni ’80 l’estate era sinonimo di 35 gradi fissi, sedili roventi in plastica e zero aria condizionata. Noi avevamo una Fiat 127 beige, con i finestrini dietro che si aprivano solo a metà. Niente airbag e per girare il volante ci voleva il braccio allenato, altro che servosterzo. Si metteva in moto con una chiave di ferro, la benzina aveva un odore fortissimo che ti restava addosso.
Avevamo sempre qualche sbucciatura su ginocchia o gomiti, sudati fradici come cavalli. C’era sempre l’anguria in frigo e il ventilatore acceso. In radio sentivi Sandy Marton e David Bowie, l’Italia festeggiava i Mondiali, e un gelato lo prendevi con 500 lire. Al cinema usciva *E.T.*, e i pattini a rotelle avevano le cinghie colorate.
I temporali estivi quasi non esistevano e, nonostante tutto, eravamo felici. Quegli anni... i più belli di sempre.
A MIO AVVISO I MIGLIORI ANNI ❤️