PsicoStress

PsicoStress Il cervello si nutre di esperienze. Cura la tua dieta psicologica così come scegli cosa mettere in tavola. Ritrova il tuo benessere profondo.

Dott.ssa Sabrina Rodogno
Psicologa- Psicoterapeuta Funzionale in formazione
Esperta in Psicologia Giuridica
Esperta in Psicodiagnostica
Operatrice dello stress
CTU Tribunale di Napoli

https://sabrinarodogno.wordpress.com/

31/12/2025

📍"SEMPLICEMENTE"

Da
🔹 PsicoStress

📍 ALLE DONNE DI UNA VOLTA NON SUCCEDEVAUna frase che viene ripetuta spesso, con leggerezza, un confronto che sminuisce, ...
30/12/2025

📍 ALLE DONNE DI UNA VOLTA NON SUCCEDEVA

Una frase che viene ripetuta spesso, con leggerezza, un confronto che sminuisce, colpevolizza e aumenta il senso di inadeguatezza delle donne di oggi.

👉🏼 Mettere una donna contemporanea a confronto con la madre, la nonna o le zie non è un atto neutro: è una semplificazione che ignora il contesto storico, sociale ed emotivo in cui quelle donne vivevano.

📍 LA NONNA NON STAVA MEGLIO. STAVA ZITTA.

Uno dei grandi equivoci è pensare che l’assenza di diagnosi coincida con l’assenza di sofferenza.
I disturbi psicologici non erano riconosciuti, non avevano nome, non avevano spazio.

👉🏼 Non se ne parlava, non c’erano media, non c’erano parole.

- L’ansia era “nervosismo”.
- La depressione era “stanchezza”.
- Il disagio era “carattere”.

Molte donne hanno vissuto intere esistenze soffrendo in silenzio, senza strumenti, senza legittimazione, senza possibilità di scelta.

📍 FAMIGLIE NUMEROSE

La nonna spesso aveva più figli, fratelli, sorelle, cugini e nello stesso quartiere, una vera e propria comunità presente (ma anche invadente).
Insomma, una finta libertà.

👉🏼 Oggi la rete è più fragile, più distante e la solitudine emotiva che ne deriva non è una colpa individuale ma un cambiamento strutturale.

📍 NECESSITÀ ECONOMICHE DIVERSE

C'erano meno bollette, meno spese, meno richieste materiali e meno autonomia economica.

👉🏼 La nonna spesso non portava uno stipendio, dipendeva economicamente dal partner non poteva scegliere se andarsene.

📍 LA DONNA MODERNA

Oggi a una donna si chiede di:

- lavorare
- essere madre presente
- curare il corpo
- coltivare interessi
- essere emotivamente equilibrata
- performare socialmente

👉🏼 Alla nonna si chiedeva una cosa sola: tenere in piedi la famiglia. Un ruolo chiuso, definito, senza alternative.

📍IERI E OGGI

La nonna si curava poco, non aveva altri interessi, il desiderio personale, il benessere emotivo, l’autorealizzazione non erano priorità concesse.

👉🏼 Oggi quei bisogni emergono, e con loro emergono anche le fratture, i conflitti, le crisi.

Il confronto è una forma sottile di violenza.

Buon pomeriggio
🔹 PsicoStress
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📍 S**T STORM: TEMPESTA DI M***A In psicologia lo s**t storm è un fenomeno di aggressione collettiva improvvisa, che si m...
29/12/2025

📍 S**T STORM: TEMPESTA DI M***A

In psicologia lo s**t storm è un fenomeno di aggressione collettiva improvvisa, che si manifesta soprattutto online, quando una persona, un gruppo o un brand diventa il bersaglio di critiche violente e insulti.

👉🏼 Il termine rende bene l’idea:

- non è una critica → è una tempesta
- non è un confronto → è una scarica emotiva

📍 PERCHÉ ACCADE

Lo s**t storm è la somma di più meccanismi che si attivano contemporaneamente:

1. Contagio emotivo
Le emozioni negative si propagano velocemente nei gruppi. Nessuno si sente responsabile, ma tutti partecipano
“Se sono in tanti, allora è giusto.”

2. Deindividuazione
Nei contesti di massa (soprattutto online) l’individuo perde il senso di responsabilità personale.
"Non sono stato io, eravamo in tanti”.

3. Semplificazione morale
Ha una narrazione semplice: giusto/sbagliato. La complessità sparisce e chi prova a capire è “complice”.

4. Funzione catartica
Attaccare qualcuno scarica tensione interna, uno sfogo emotivo collettivo: frustrazioni personali, rabbia repressa, senso di impotenza sociale.

5. Illusione di giustizia
Chi partecipa spesso sente di difendere valori, fare la cosa giusta o “punire” un errore.

📍 COSA FARE

Non si spegne uno s**t storm convincendo la folla.
Si spegne sottraendosi al meccanismo.

👉🏼 La vera forza, oggi, non è urlare più forte.
È uscire dalla piazza prima che diventi violenta.

Buona giornata
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📍 FORZA, CI SIAMO QUASI!Dopo la mezzanotte saremo gli stessi di prima, niente paura!👉🏼 E allora perché angosciarsi?Buona...
28/12/2025

📍 FORZA, CI SIAMO QUASI!

Dopo la mezzanotte saremo gli stessi di prima, niente paura!

👉🏼 E allora perché angosciarsi?

Buona serata
🔹 PsicoStress
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📍 SEI CIÒ CHE MOSTRI Nella società contemporanea l’identità non è più solo ciò che siamo, ma ciò che mostriamo di essere...
27/12/2025

📍 SEI CIÒ CHE MOSTRI

Nella società contemporanea l’identità non è più solo ciò che siamo, ma ciò che mostriamo di essere.

👉🏼 Ogni spazio sociale (offline e online) diventa un palcoscenico in cui adattiamo linguaggio, emozioni e comportamenti in base allo sguardo altrui.

📍 IL PALCOSCENICO

Questa idea era già stata anticipata da Erving Goffman, che parlava della vita sociale come di una rappresentazione teatrale:

- c’è un palco (ciò che mostriamo)
- c’è un retroscena (ciò che nascondiamo)
- e c’è un pubblico che giudica

👉🏼 Con i social il pubblico è costante, invisibile e potenzialmente infinito: l'approvazione sociale diventa unità di misura del valore personale.

📍 CONSEGUENZE PSICOLOGICHE

Quando ciò che mostri è lontano da ciò che senti, si crea una dissonanza interna:

- emozioni reali represse (sono sempre felice)
- stanchezza emotiva cronica (postare e fingere stanca)

👉🏼 È lavoro emotivo continuo.

📍 ANSIA E FRUSTRAZIONE

Se l’approvazione diventa la misura del valore, un like in meno pesa e un commento mancato fa rumore, potrebbe insorgere un disturbo d'ansia.

👉🏼 Non chiedi più: “Come sto?”
Ma: “Come sto andando?”

Fingere sui social è una rinuncia quotidiana di sé stessi.

Buona giornata
🔹 PsicoStress
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📍 RICARICARSI TRA NATALE E CAPODANNO: CONSIGLI RAPIDI • Abbassa le aspettative• Concediti tempi vuoti, senza riempirli• ...
25/12/2025

📍 RICARICARSI TRA NATALE E CAPODANNO: CONSIGLI RAPIDI

• Abbassa le aspettative
• Concediti tempi vuoti, senza riempirli
• Riduci incontri e stimoli
• Dormi di più, senza sensi di colpa
• Limita social e notifiche
• Accetta stanchezza e apatia

Non è pigrizia.
È il sistema nervoso che si riequilibra.

🔹 PsicoStress
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24/12/2025

📍 UN MODO DIVERSO PER GESTIRE L'ANSIA

Durante un attacco di panico il cervello va in modalità film catastrofico, il corpo corre, il cuore accelera e tu ti senti dire frasi tipo: “stai calmo”.

👉🏼 Ottimo consiglio. Peccato che non funzioni.

📍 PROGETTO PSICOVILLAGE

Psicovillage nasce dall'esigenza di affrontare l'ansia in maniera diversa, staccandosi l'etichetta del "malato".
Clip, agende, album e racconti sulle ansie di tutti noi.

👉🏼 L'album da colorare sull’attacco di panico arriva quando le parole non servono più e il sistema nervoso ha bisogno di qualcosa di semplice, concreto, lento.

📍 EFFETTI NEUROBIOLOGICI

Colorare in quel momento non è infantile, si tratta di neurobiologia applicata:

– le mani lavorano
– l’attenzione si sposta
– il corpo capisce che non sta morendo
– il cervello, piano piano, abbassa il volume

👉🏼 Dentro non troverai frasi motivazionali urlate.
Troverai immagini, ripetizioni, spazio.
Cose che aiutano il panico a fare quello che fa sempre, anche se sembra impossibile: passare.

📍ADATTO AGLI ADULTI CHE

• conoscono l’ansia fin troppo bene
• hanno già googlato “attacco di panico sintomi infarto”
• non vogliono combattere il panico, ma smettere di averne paura
• preferiscono fare qualcosa piuttosto che spiegare tutto.

👉🏼 Questo album non promette miracoli.
Promette compagnia mentre il panico si stanca.
Un modo diverso per gestire l’ansia: meno teoria, più matite.

Ti aspettiamo su Amazon e nella vetrina PsicoStress.it
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23/12/2025

🎄 È LA SETTIMANA DI NATALE

👉🏼 Tenere duro. Stringere i denti. Sorridere a comando.
Anche questa passa. Come l’influenza.

Buona giornata
🔹 PsicoStress
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📍 IL CIBO CHE "UCCIDE"Negli ultimi anni mangiare non è più solo nutrirsi: è spesso riempire, calmare, compensare, sedare...
22/12/2025

📍 IL CIBO CHE "UCCIDE"

Negli ultimi anni mangiare non è più solo nutrirsi: è spesso riempire, calmare, compensare, sedare.

👉🏼 Ed è proprio da qui che parte l’allarme lanciato da The Lancet, una delle riviste scientifiche più autorevoli al mondo, che ha dedicato una serie di studi ai cibi ultra-processati e ai loro effetti sulla salute.

📍 CIBI TROPPO LAVORATI

Secondo la classificazione scientifica (NOVA), i cibi ultra-processati non sono semplicemente “lavorati”, sono prodotti industriali costruiti in laboratorio.

👉🏼 Combinazioni di ingredienti raffinati zuccheri, grassi e sale in quantità elevate additivi che migliorano gusto, consistenza e conservazione pochissime fibre e micronutrienti reali.

📍 NON NUTRE, STIMOLA E ... AMMALA

Merendine, snack, piatti pronti, bevande zuccherate, molti cereali da colazione, prodotti da forno industriali.
Cibo che non nutre, ma stimola.

👉🏼 Gli studi analizzati da The Lancet mostrano associazioni sempre più solide tra consumo elevato di cibi ultra-processati e:

- aumento di peso e obesità
- diabete di tipo 2
- malattie cardiovascolari
- aumento del rischio di mortalità

Ma il dato più interessante è un altro:

👉 chi mangia più cibi ultra-processati tende a mangiare di più, anche a parità di calorie disponibili.

📍 DEPRESSIONE, ANSIA E NEUROINFIAMMAZIONE

I cibi ultra-processati interferiscono con:

- i segnali di fame e sazietà
- la regolazione della glicemia
- l'equilibrio infiammatorio
- il microbiota intestinale

Il risultato?
Un corpo perennemente stimolato, mai davvero sazio, mai davvero tranquillo.
E un sistema nervoso che resta in modalità allerta: ansia e stress.

📍SEGNALE D'ALLARME

“Nervosismo senza motivo”
“Nebbia mentale”
“Stanchezza che non passa”

Non è tutto nella testa. È anche nel piatto.

👉🏼 Uno dei messaggi più forti della rivista The Lancet è che non possiamo ridurre il problema alla responsabilità personale.

I cibi ultra-processati sono:
- più economici
- più accessibili
- più pubblicizzati
- progettati per creare dipendenza sensoriale

Mangiare non dovrebbe essere una battaglia, e forse, prima di chiederci “perché sono sempre stanco e teso”, dovremmo iniziare a chiederci cosa stiamo davvero mangiando.

🔹Un abbraccio
PsicoStress
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❤️ GRAZIE. Davvero.Negli ultimi 28 giorni questa pagina ha superato 43.000 visualizzazioni.Non è entusiasmo da algoritmo...
20/12/2025

❤️ GRAZIE. Davvero.

Negli ultimi 28 giorni questa pagina ha superato 43.000 visualizzazioni.

Non è entusiasmo da algoritmo, è interesse reale per temi che spesso si evitano: stress, ansia, relazioni, fatica emotiva.

Se sei qui, se leggi, se condividi, se commenti o anche solo se passi in silenzio, questo spazio esiste anche grazie a te.

🔹Un abbraccio
PsicoStress

📍 IL VOYEURISMO SOCIAL E RIFLESSIONI PSICOLOGICHE SUL CASO SIGNORINI Negli ultimi giorni, sui social è scoppiato un diba...
19/12/2025

📍 IL VOYEURISMO SOCIAL E RIFLESSIONI PSICOLOGICHE SUL CASO SIGNORINI

Negli ultimi giorni, sui social è scoppiato un dibattito virale attorno ad Alfonso Signorini, noto giornalista e conduttore televisivo.
A seguito delle accuse pubblicate da Fabrizio Corona, che ha parlato di un presunto “sistema” legato all’ingresso di concorrenti nel mondo televisivo in cambio di favori personali.

👉🏼 La rete si è scatenata tra commenti, speculazioni e teorie di ogni tipo, amplificando la vicenda oltre i confini di una semplice notizia di intrattenimento.

📍 INTIMITÀ ALTRUI, CIBO PER "AFFAMATI"

Questo episodio è un chiaro esempio di voyeurismo digitale, ovvero la tendenza a osservare, commentare e giudicare esperienze intime altrui come forma di intrattenimento.

👉🏼 Dal punto di vista psicologico, il voyeurismo dei social nasce da:

- bisogno di evasione dalla propria vita

- confronto (“almeno io non sono così”)

- illusione di controllo ("nessuno sa chi sono, e mi esprimo")

- piacere nel giudizio senza conseguenze (tutti giudici)

📍 SIGNORINI

Nel caso Signorini, la vicenda è stata condivisa, rilanciata, commentata, remixata, e trasformata da potenziale informazione giornalistica in oggetto di spettacolo collettivo online.

👉🏼 Con la partecipazione attiva degli utenti nel costruire e amplificare storie e creare meme.

📍 FA MALE ANCHE A CHI SPIA

Cosa succede alla salute mentale degli osservatori? A lungo andare, un consumo continuo di narrazioni voyeuristiche può:

👉🏼 aumentare l’ansia sociale, perché si interiorizza l’idea che tutti sono osservati e giudicati.

👉🏼 ridurre la fiducia nelle relazioni reali, sostituendola con un confronto continuo con “vite perfette” o “vite scandalose” mostrate online.

👉🏼 aumentare il senso di alienazione, perché si creano discussioni rabbiose anche tra sconosciuti che commentano.

GUARDARE DALLA SERRATURA NON TI RENDE INNOCENTE.

🔹 Buona serata
PsicoStress
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📍 NEUROTRASMETTITORI: NON SOLO NEL CERVELLO!Avevi mai pensato che i neurotrasmettitori non fossero solo una questione di...
18/12/2025

📍 NEUROTRASMETTITORI: NON SOLO NEL CERVELLO!

Avevi mai pensato che i neurotrasmettitori non fossero solo una questione di cervello?

👉🏼 È una domanda che spiazza, perché siamo cresciuti con l’idea che emozioni, pensieri e umore nascano esclusivamente nella testa.

📍ANCHE "FUORI" DAL CERVELLO

Sostanze come serotonina, dopamina e GABA non vengono solo “utilizzate” dal cervello.
Una parte fondamentale della loro produzione e regolazione avviene nell’intestino.

👉🏼 Circa il 90% della serotonina, ad esempio, viene prodotta a livello intestinale.
Questo non significa che “la pancia pensa”, ma che influenza profondamente il modo in cui il cervello funziona.

📍MICROBIOTA: REGISTA SILENZIOSO

I miliardi di batteri che vivono nell’intestino modulano la produzione dei neurotrasmettitori, regolano l’infiammazione e influenzano la risposta allo stress.

👉🏼 Quando il microbiota è in equilibrio, il sistema nervoso è più stabile.
Quando si altera, il cervello riceve segnali di allerta.

📍 NON È TUTTO NELLA TUA TESTA

Se vivi ansia, irritabilità o stanchezza mentale, non significa che stai “pensando male”.
Spesso è un sistema sotto pressione che ha perso equilibrio.

👉🏼 Capirlo aiuta a staccarsi l'etichetta del "problema psicologico" e cercare altre soluzioni per migliorare la salute psicofisica.

🔹Buon pomeriggio
PsicoStress
☎️ 340 5290073


Indirizzo

Via L. Manara 5
Pomezia
00071

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 12:00

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Chi sono

Dott.ssa Sabrina Rodogno

PSICOLOGA CLINICA Regione Campania Sez. A nr. 4577

Sono nata a sud dell'Italia, esattamente nel Mezzogiorno: Napoli. Come gran parte dei bambini giocavo e andavo in bici con gli amici; come pochi bambini, la sera restavo per ore incantata nel vedere Gigi Marzullo intervistare i suoi ospiti attraverso domande poi divenute famose, Maurizio Costanzo riuscire a ti**re fuori le emozioni nel suo salotto e, Luciano Rispoli con eleganza chiedere la storia personale al personaggio famoso. Durante l'infanzia oltre ad amare le vite degli altri, a vario titolo ho toccato la discriminazione, il bullismo, la superficialità, la violenza e la paura della diversità: dinamiche malate attraversate fino in fondo e trasformate in esperienze, chiuse in un bagaglio chiamato empatia.

“Credevo fortemente nella diversità come marcia in più e da grande avrei fatto la psicologa”.