28/12/2025
Dopo Natale: vi sentite rinati… o solo cambiati?
Non ho fatto il post di Natale. Forse perché il Natale, quello vero, non finisce il 25. Succede dopo. Quando il rumore si abbassa e restano le sensazioni. Come vi sentite?
In tanti, in questi giorni, non hanno sentito solo gioia. Hanno sentito stanchezza, confusione, emozioni che tornano, vecchie ferite che si riaprono.
Rapporti che si muovono, parole dette, parole non dette, distanze e avvicinamenti.
Magari vi siete chiesti: “ma non doveva essere un momento di pace?”. Sì, ma non la pace finta. Quella vera, che passa dal guardare quello che c’è, anche quando fa male.
Perché il Natale non è solo una festa, è un passaggio, ogni passaggio chiede di lasciare qualcosa indietro: un ruolo, un’illusione, un modo vecchio di stare in relazione.
Se vi sentite più scoperti, più vulnerabili, più veri… forse non è un problema. Forse è il segno che qualcosa è nato, anche se non sapete ancora dargli un nome. La rinascita non è mai elegante, non è mai ordinata. È viva. E allora vi lascio qui la domanda, senza risposte giuste o sbagliate: che cosa è cambiato in voi, dopo questo Natale? Anche solo una sensazione. Anche solo una parola.
Andrea Santiccioli