Comitato Ospedale Rapallo Pubblico

Comitato Ospedale Rapallo Pubblico NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'OSPEDALE DI RAPALLO
DIFENDIAMO LA SANITA' PUBBLICA E I NOSTRI DIRITTI DI CITTADINI IN NOME DELL'ART.32 DELLA COSTITUZIONE

-Diciamo no alla privatizzazione dell'Ospedale di Rapallo perche' e' patrimonio comune di noi cittadini ed e' stato costruito con i nostri soldi
-Diciamo no perche' ci e' stato promesso e garantito negli ultimi anni da Regione Liguria, Asl4 e Sindaci che l'ospedale sarebbe stato potenziato e non svenduto ai privati.
-Diciamo no perche' e' l'unico ospedale veramente a norma di tutta l'Asl ed eroga tutta una serie di servizi preziosissimi per i cittadini non solo di Rapallo ma di tutto il comprensorio, come le centinaia di interventi oculistici e altrettanti di ortopedia ,le degenze ( medicina, medicina riabilitativa, cure intermedie etc) ,le visite ambulatoriali e Day hospital di tutte le varie specialità, il servizio di radiologia fino ad arrivare al servizio per malati oncologici.
-Diciamo no perche' di fatto verrebbero smantellati nell'immediato gran parte dei servizi sanitari pubblici erogabili nel nostro territorio a tutto svantaggio dei cittadini , e in particolare delle fascie piu' deboli.
-Diciamo no perche' con la privatizzazione dell'ospedale si continuerebbe nella politica irresponsabile della Regione Liguria fatta di svendite,chiusure ed esternalizzazioni confermando un progetto che vuole colpire al cuore il servizio pubblico, aumentando esponenzialmente le problematiche assistenziali in tutti i servizi invece di cercare soluzioni condivise che salvaguardino il diritto alla salute. Una politica voluta che avvantaggia unicamente le cliniche e gli operatori privati in un conflitto d'interessi abissale.
-Diciamo no perche' non si migliorano i conti della sanita' regalando ai privati strutture costate alla collettivita' milioni di euro ma colpendo i veri sprechi e cioe' gli appalti,le esternalizzazioni,le consulenze, gli stipendi e il numero dei dirigenti,che in tutti questi anni invece non sono stati toccati.
-Diciamo no infine perche' e' inaccettabile, e' indecente, e' scandaloso che la privatizzazione di un' ospedale pubblico possa avvenire senza il coinvolgimento attivo dei cittadini e dei lavoratori che non possono accettare passivamente decisioni gia' prese dall'alto.

DICIAMO NO ALLA CESSIONE AD UN PRIVATO DI 53 POSTI LETTO DELL' OSPEDALE DI RAPALLO.In piena pandemia da Covid 19, con gl...
16/11/2020

DICIAMO NO ALLA CESSIONE AD UN PRIVATO DI 53 POSTI LETTO DELL' OSPEDALE DI RAPALLO.
In piena pandemia da Covid 19, con gli ospedali, P.S, RSA saturi, con alberghi trasformati in case di cura, cosa viene in mente all'Amministrazione Regionale della Liguria?

53 posti letto Ospedale di Rapallo ai privati

VERGOGNA!!!!Nel totale silenzio la Regione Liguria dà il via alla privatizzazione dell' ospedale di Rapallo.E lo fa prop...
14/11/2020

VERGOGNA!!!!
Nel totale silenzio la Regione Liguria dà il via alla privatizzazione dell' ospedale di Rapallo.
E lo fa proprio in emergenza Covid senza il benché minimo coinvolgimento dei cittadini e dei lavoratori, dimostrando ancora una volta come la sanità sia una cosa loro, un affare totalmente privato.
😞

Incredibile. La voce era nell’aria ma, come si usa fare nei regimi, la decisione è stata presa senza consultare la città. Il secondo piano dell’ospedale di Rapallo verrà dato in gestione ai privati privati con una gara europea. La decisione è della Regione che in una delibera asserisce che ....

CI RIPROVANO Come le api sul miele, spunta un altro privato che vuole entrare nell' Ospedale di Rapallo. Questa volta in...
19/12/2018

CI RIPROVANO
Come le api sul miele, spunta un altro privato che vuole entrare nell' Ospedale di Rapallo. Questa volta interessato
all' ortopedia. Ci aveva già provato Iclas qualche anno fa per la cardiologia.
Secondo loro si dovrebbe dismettere
l' ortopedia, che già c'è, e regalarla ad un privato. Secondo voi chi ci guadagna?

22/09/2018

Intervento di Rino Tortorelli, vice segretario regionale di Cittadinanzattiva Liguria onlus.

Nessuna tragedia ferma la privatizzazione dei servizi essenziali.Troppo lucrosi e fonte di profitto certo e inesauribile...
20/08/2018

Nessuna tragedia ferma la privatizzazione dei servizi essenziali.Troppo lucrosi e fonte di profitto certo e inesauribile. La nostra vita è stata completamente monetizzata. Si è capovolta la funzione dei servizi:
non sono più in funzione nostra ,ma
in funzione loro sulla base del profitto che possiamo generare.

Il bando riguarda i nosocomi di Albenga, Bordighera e Cairo Montenotte

No all'entrata dei privati a Rapallo
23/04/2018

No all'entrata dei privati a Rapallo

PROSSIMO OBIETTIVO L'OSPEDALE DI RAPALLO ?"Gioca a carte scoperte anche il gruppo romagnolo Villa Maria, sul podio della...
30/03/2018

PROSSIMO OBIETTIVO L'OSPEDALE DI RAPALLO ?
"Gioca a carte scoperte anche il gruppo romagnolo Villa Maria, sul podio della sanità privata. A RAPALLO da oltre vent’anni sventola la bandiera di Iclas (ex Villa Azzurra), clinica specializzata nella Cardiochirurgia. Si era già fatto avanti per Albenga e ora è pronto a rilanciare per i nuovi bandi, ma non nasconde che IL SUO OBIETTIVO E' L?OSPEDALE DI RAPALLO. «Noi siamo interessati, così come siamo pronti da almeno due anni con un progetto ambizioso su Rapallo. Aspettiamo una risposta dalla Regione», commenta Ettore Sansavini, fondatore e presidente del gruppo che ha 28 case di cura in Italia e 9 all’estero"

Genova - La svolta è epocale e si concretizzerà entro un anno: tre ospedali pubblici in mano a uno o più gruppi privati per almeno sette anni (più cinque di possibile proroga): la prima mossa di un’inversione di rotta sulla sanità privata. Che ora in Liguria gestisce 291 posti letto, di cui s...

SANITA' LIGURE, I CONTI NON TORNANOLa procura della Corte dei Conti della Liguria ha avanzato una serie di perplessità p...
19/02/2018

SANITA' LIGURE, I CONTI NON TORNANO
La procura della Corte dei Conti della Liguria ha avanzato una serie di perplessità per quanto riguarda le coperture, da parte dalla Regione Liguria per quanto riguarda la spesa sanitaria regionale.
"Il fatto che il numero di residenti liguri che si recano fuori regione per curarsi sia maggiore rispetto a quello dei residenti fuori regione che si rivolgono alla sanità ligure è sintomatico di inefficienza".
Questa migrazione di malati determina alla regione un saldo passivo di 40 milioni di euro, e per il procuratore Mori "la regione dovrebbe chiedersi perché così tanti residenti vanno a curarsi fuori".

Nel mirino la migrazione dei malati e la distribuzione farmaci

UN SOLO ORDINE, PRIVATIZZARE LA SANITA' Il 5 e 6 novembre si riunirà a Milano il G7 sulla salute. Sono gli stessi govern...
04/11/2017

UN SOLO ORDINE,
PRIVATIZZARE LA SANITA'
Il 5 e 6 novembre si riunirà a Milano il G7 sulla salute.
Sono gli stessi governi che in gran segreto dal 2013 stanno trattando l’accordo TiSA (Trade in Services Agreement) sugli scambi dei servizi, tra questi quelli finanziari, ma anche l’istruzione e la sanità.
Il 4 febbraio 2015 l’agenzia AWP Associated Whistleblowing Press (agenzia formata da giornalisti investigativi) ha reso pubblico un documento del Tisa dove si può leggere: “C’è un potenziale enorme ancora non sfruttato per la globalizzazione dei servizi sanitari”. La soluzione è semplice: privatizzare tutto aprendo le porte ai grandi fondi finanziari, alle compagnie internazionali di assicurazioni e contemporaneamente cancellando il ruolo dello Stato come responsabile della salute della propria popolazione.

Il 5 e 6 novembre si riunirà a Milano il G7 sulla salute. I temi all’ordine del giorno, definiti dalla ministra Lorenzin, saranno: le conseguenze sulla salute dei cambiamenti climatici, la salute della donna e degli adolescenti e la resistenza antimicrobica. Da un tale incontro non uscirà assolutame...

Indirizzo

Rapallo

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