16/12/2025
Conosco persone che si definiscono “nate pronte” e altre che moriranno senza esserlo mai state.
La verità è che essere pronti è una bugia.
Un’illusione.
Pronti a cosa?
A una situazione? Ma a quale, se la vita corre all’impazzata e le situazioni cambiano nel giro di un battito di ciglia?
L’importante non è essere pronti, ma essere resilienti.
Nel senso di riuscire ad adattarsi alle situazioni che arrivano, non a quelle che immaginiamo.
Non serve saper reagire perfettamente a una difficoltà.
È fondamentale saper reagire in qualche modo a tutte le difficoltà.
Quindi forse ha poco senso continuare a rimandare.
A controllare mentalmente se sei pronto a tollerare un evento, lieto o spiacevole che sia.
Perché quell’evento non sarà mai esattamente come lo avevi immaginato.
E tu non reagirai mai precisamente come avevi progettato.
Buttati.
Più volte cadrai, meglio saprai cadere.
Ed è proprio quando non avrai più paura di farlo che, paradossalmente, inciamperai di meno.
Studio di Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.