05/06/2019
SAMBUCO
Alberello che può raggiungere i 10 metri di altezza, con grandi coimbri di fiori bianchi a cui succedono in settembre, grappoli di bacche nere e lucenti.
I germani lo chiamano albero di Holda. Holda è una fata dai lunghi capelli biondi, che vive nei sambuchi che si trovano vicino a laghi e fiumi.
I contadini tedeschi, incontrando un sambuco, si levavano il cappello in segno di rispetto. Non osavano sradicarlo e se avevano bisogno di tagliare un pezzo di legno, si inginocchiavano dicendo "Frau Holda dammi un poco del tuo legno e quando crescerà ti darò qualcosa di mio".
Per curare il mal di denti si doveva camminare fino al sambuco invocando per 3 volte "Frau Holda, Frau Holda, imprestami una scheggia che te la riporterò" si staccava la scheggia e, giunti a casa, la si usava per incidere la gengiva fino a macchiare il legno di sangue. Si tornava alla pianta camminando all'indietro e si rimetteva la spina nel punto in cui la si era tolta, così le si trasmetteva il dolore.
in Tirolo è chiamato la farmacia degli dei. 7 volte il contadino si inchinava davanti al sambuco, per i 7 doni che la pianta dà: germogli, fiori, foglie, bacche, corteccia e radici, tutti usati per curare diversi malesseri.
Intorno alle fortezze e ai monasteri, si piantavano sambuchi per tenere lontano serpi, malie e mali.
In Svezia, le donne incinte li baciavano per avere una buona gravidanza.
I Lettoni sostengono che, tra le sue radici, viva il dio della terra Puschkaitis.
(da Florario di A. Cattabiani)
foto dal Web