19/12/2025
Ed eccoci qui, con unβaltra novitΓ .
Un passo in piΓΉ per ripartire a gennaio con nuovi progetti, di cui vi parlerΓ² presto, e con ancora piΓΉ cura e consapevolezza.
Questo attestato nasce da molte domande.
Da mamma, prima ancora che da professionista.
Da notti stanche, pensieri che si rincorrono e dal desiderio profondo di capire, senza giudicare.
Intorno al sonno infantile circolano spesso messaggi che confondono, che fanno sentire sbagliati e suscitano senso di colpa proprio quando le mamme e i papΓ avrebbero piΓΉ bisogno di essere sostenuti e compresi.
Io stessa, pur occupandomi da tempo di maternitΓ e di relazione primaria, sentivo che mancava un tassello importante: comprendere a fondo lo sviluppo neurologico del sonno.
Approfondirlo Γ¨ stato un atto di responsabilitΓ e di cura.
Per me, il mio bambino, e per le famiglie che incontro. Per tenere insieme ciΓ² che non puΓ² essere separato: il cervello che matura, le emozioni che necessitano co-regolazione, il corpo che cresce, la relazione che sostiene, i bisogni che chiedono ascolto.
Questo percorso formativo β e il mio lavoro β nascono con un intento chiaro: fare chiarezza con delicatezza, offrire uno sguardo competente ma umano, che non prometta soluzioni magiche, non colpevolizzi, e non tradisca i bisogni naturali dei bambini nΓ© la fatica reale dei loro genitori.
PerchΓ© la stanchezza e le emozioni contrastanti che ne conseguono vanno accolta, e comprese, non corrette.π©·π©΅